Scrive un noto commentatore la seguente frase: «L'eventuale violazione di area 97.00 sancirebbe la definitiva flessione del dollaro, con conseguenze pesantissime su mercati azionari palesemente "dollaro-centrici" come appaiono quelli attuali».
Mosso da curiosità sono andato a vedermi i grafici mensili degli ultimi 10 anni del cambio suddetto e dell'indice Dow Jones.
A me sembra che, almeno nei tempi passati, una affermazione del genere non sia stata valida.
Partiamo dal lontano 2007.
Alla fine dell'ottobre 2007 il Dow è a 14000 punti, mentre il rapporto Usd/Yen segna un circa 115.
Il 31 marzo 2009 il Dow è a 7600, mentre il rapporto è a circa 99; bene sono scesi tutti e due come previsto.
Ma dopo le cose cambiano, nel senso che il Dow comincia la marcia trionfale ancora in corso, mentre il rapporto prima scende fino a 81 a fine febbraio 2012, poi risale fino a un massimo di 100-103 fino a maggio 2013 e poi torna a scendere ai giorni nostri a circa 97.
Ora Abe ha per caso stravolto le regole? Lei cosa ne pensa?
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