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Per quanto concerne i tassi di interesse nessuna inversione che conta a livello trimestrale? Leggi la risposta...
Da tempo va dicendo che con il mese entrante dovremmo assistere ad una inversione dei rendimenti sui T BOND E conseguente sui US Dolllar .
Questo discorso vale anche per gli analoghi titoli governativi europei ( Bund in primis e di conseguenza gli altri del'area Euro)? Leggi la risposta...
La mia domanda riguarda la pressione che Trump sta facendo sulla fed per mandare i tassi in negativo... cosa tra l'altro che nessuno ha sottolineato... Storicamente quando questo avviene come sono correlate delle borse?
Almeno nella fase iniziale. Leggi la risposta...
Mi permetto di concordare assolutamente con la sua visione relativa e mercati azionari, anche a me la situazione che si sta generando sembra ingiustificabile...
La gestione media dei miei clienti era fatta all'inizio dell'anno prevalentemente da obbligazionari con qualche numero percentuale di azionario. Gli azionari gli ho venduti tutti su suo consiglio all'inizio e poi qualcosa rimanente nella fase intermedia della discesa. Adesso ho una liquidità non grandissima, ma che mi piacerebbe, magari in aggiunta a qualcos'altro di obbligazionario destinare agli acquisti azionari.
Questo ovviamente in generale, perché come le dicevo all'inizio della lettera, anch'io, nel mio piccolo, non ritengo che sia il caso di farlo adesso.
Mi domando invece se sia il caso, anche in relazione a quanto lei scriveva circa l'andamento dei titoli stato Americani nel rendiconto giornaliero di ieri, di cominciare a comprare qualche fondo obbligazionario diversificato, con cedole (ormai...) piuttosto interessanti e con titoli di qualità media, alimentando gli acquisti con la parte più breve di questo portafoglio.
In sostanza quindi se sia il caso di cominciare a reinvestire ora sull'obbligazionario,e successivamente, magari utilizzando anche una parte di quest'ultimo insieme alla liquidità rimanente, sull'azionario appena ve ne saranno le condizioni. Leggi la risposta...
Gentilissimo ed indispensabile Dottore, ritorno sul tema obbligazionario internazionale per avere un piccolo aggiornamento.
Lei questa mattina faceva riferimento al restringimento di alcuni differenziali.
Mi domandavo se fosse il caso, approfittando dei larghi margini di potenziale guadagno possibili su molti fondi obbligazionari, se secondo lei sia arrivato il momento per cominciare a rientrare, anche parzialmente su questo fronte, magari privilegiando quelle emissioni di maggiore qualità che hanno ampiamente perduto di valore. Leggi la risposta...
Rispetto alla domanda sul bund le volevo far notare una cosa, lo stesso pattern di tutti i mercati, doppio massimo con minimo interno. Cosa che fa riflettere.
Le chiedo altre due domande alla luce di quello che sta succedendo.
Prospettava l’idea di comprare oro fisico, cosa che diventa sempre più difficile, nel caso un etf phisical gold je00b1vs3770 è una valida alternativa?
Con l’aumento dei debiti praticamente di tutti i paesi del mondo e la futura difficoltà dei governi ad aumentare i tassi anche nel caso si raggiungessero i target di inflazione previsti si possono ipotizzare tassi reali ancor più negativi di quelli attuali, Bond inflation linked come li vede?
Discorso Deflazione da debiti, con la chiara intenzione delle banche centrali di comprare tutto il debito per evitare fallimenti pensa che sia ancora un discorso percorribile o al contrario sia finita dopo 40 questa tendenza? In quel caso le banche possono essere finalmente un buon investimento?
Chiaramente parlo di discorsi di lungo termine per indirizzare l’asset dei ptf. Leggi la risposta...
La gara a chi la spara più grossa (e non a torto) tra maggiori case di gestione americane, è a mio parere evidenzia quanto la visibilità circa i danni che il coronavirus farà a sistema economico sia sostanzialmente nulla. E questo perché naturalmente nessuno è in grado di stimare, se non in maniera estremamente incerta, il perdurare della cosa ed il comportamento conseguente delle aziende delle persone. In questo senso mi pare abbastanza inevitabile quanto potrà succedere ai mercati azionari.
Quello che maggiormente però mi preoccupa è il destino dei mercati obbligazionari, in particolare di quelli che ancora prima di questa crisi lasciavano qualche soldo di interesse in mano ai loro investitori. Lei li ha recentemente e più volte citati. Mi piacerebbe tanto che facesse un commento approfondito sulle sue aspettative sull'argomento, perché se tale mercato dovesse avvitarsi ulteriormente, cosa che a memoria mia non è mai successa, se non in qualche caso nel 2008, non ho un'idea chiara di cosa andrebbe fatto.

Come al solito la ringrazio di cuore per il suo lavoro straordinario e per la quotidiana difesa delle coronarie di noi lettori. Leggi la risposta...
Mi sembra evidente la sua preoccupazione, tra le tante, per la sostenibilità del debito pubblico italiano una volta passata la fase acuta dell'epidemia e il conseguente indebitamento necessario a tamponarne gli effetti sanitari prima ed economici poi. Quale pensa possa essere uno scenario credibile per i nostri titoli del debito pubblico? Default, ESM, ristrutturazione più o meno parziale? Quale destino per le gestioni separate assicurative e le compagnie stesse che detengono in tutta europa svariati miliardi di Btp?

Fallimenti a catena e perdite ingenti in conto capitale per tutti? Leggi la risposta...
Le chiedo un parere sul future sul BTP, che oggi è stato penalizzato vistosamente dal selloff generalizzato che ha investito i mercati italiani.
La ringrazio anticipatamente per la risposta. Leggi la risposta...
Il calo di questi giorni mi fa venire in mente un ragionamento fatto da lei pochi giorni fa riguardo alle scorte di magazzino delle aziende.
In mancanza di trigger economici che potessero far calare i listini questo virus ha di fatto permesso un storno violento che ha scaricato l’ottimismo (anche suo dal RG di oggi) sui mercati ma rimanendo in tema economico e di possibili risvolti futuri ho fatto delle verifiche in merito.
Le scorte di Germania e Italia sono sui minimi decennali, ai livelli del 2009 e del 2012, la variazione anno su anno evidenzia un uncino nell’ultimo trimestre dell’anno, le aziende si aspettavano una ripresa nei primi mesi del 2020 e poi è accaduto questo.
Le aziende cinesi a quanto sembra hanno ripreso quasi ovunque la produzione lunedi e come diceva lei il rapporto spx/shanghai composite si trova ai massimi di un canale pluriennale.
Ragionando in termini pratici la sottoperformance dei titoli ciclici rispetto ai difensivi e tecnologici è ormai arrivata a livelli cronici, possiamo ragionare che questa sia effettivamente l’occasione per girare finalmente i ptf in questo senso?
Un’ultima cosa, lo stoxx 600 e lo stoxx 50 sono tornati sulle fondamentali rotture effettuate nelle scorse settimane, e siamo a fine mese, cosa ne pensa? Leggi la risposta...