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Le chiedo gentilmente la sua visione riguardo i futuri corsi dell'argento fino alla fine dell'anno. Leggi la risposta...
Le sarei grato se volesse darmi la sua opinione sul futuro corso dell'argento, avendo in portafoglio l'ETFS leveraged silver, ad un prezzo di carico di 38 euro. Leggi la risposta...
Le chiedo gentilmente una sua visione circa l'andamento prevedibile dei corsi relativi all'Argento nei prossimi mesi, avendo in portafoglio l' ETFS Leveraged Silver. Leggi la risposta...
Potrebbe fornirci un'analisi sul presumibile andamento delle quotazioni dell'argento? Leggi la risposta...
Ho una piccola posizione sul titolo in oggetto.
A fronte dell'attuale quotazione silver spot dollari 39.03, mi potrebbe consigliare su un possibile incremento o meno della posizione? Leggi la risposta...
Sto seguendo le quotazioni dell'argento che sembrano essere entrate in un canale discendente.
L'area 34 sembrerebbe un primo supporto, visto che oltre ad essere vicina al minimo del 12 maggio è anche a cavallo della trendline ascendente che parte da fine agosto 2010.
Purtroppo sotto non vedo nulla prima dei 27.
Cosa ne pensa? Meglio aspettare una eventuale accelerazione a ribasso o si può pensare di rientrarci sui livelli attuali? Leggi la risposta...
Nelle ultime settimane abbiamo visto un discreto recupero delle quotazioni delle materie prime rispetto ai minimi raggiunti con la correzione di inzio mese.
Ci si deve aspettare una nuova gamba di ribasso considerato che l'indice CBR è a ridosso della resistenza dei 350 punti ed il mese entrante non è particolarmente favorevole ai mercati in genere.
In particolare il Gas Naturale conviene prendere beneficio con le quotazioni raggiunte in questi giorni ed aspettare che le quotazioni ripieghino e sperando, poi nella favorevole stagionalità (non è ancora iniziata stagione degli uragani), anche per l'oro considerato che i prossimi mesi hanno una stagionalità non molto favorevole a questa materia prima sarebbe opportuno vendere ed aspettare il ripiegamento delle quotazioni.
Per quanto riguarda l'argento fin dove potrà spingersi questa nuova gamba di rialzo?
Un'ultima domanda le annunciate quotazioni di società Facebook - Tweeter ecc. previste per i prossimi mesi potranno risvegliare un nuovo interesse per il listino tecnologico americano? Leggi la risposta...
1)
Per quanto riguarda l'argento, la Sua analisi dello scorso 25 marzo metteva ben in chiaro alcuni punti:
1 - Fase ascendente esponenziale con esasperazione "emotiva" del rialzo, quindi, come Lei ha sempre detto e ripetuto, difficile da prevedere nei tempi e modalità.
2 - Commercial tutt'altro che negativi (TD level lontano dal 5%).
3 - Non sarebbe scandaloso veder scendere il Gold/Silver ratio fino ai livelli degli anni '70 (cioè due deviazioni standard sotto la media a 40 anni).
Considerato il punto 1, non dovrebbe sorprendere più di tanto la forte correzione in atto (qualcuno già parla di scoppio della bolla) però volevo sapere il Suo giudizio in merito e in particolare se ritiene che da questa correzione possa scaturire un'opportunità per chi non ha colto il rialzo oppure, se dobbiamo tenere in debito conto la possibilità di veder rientrare le quotazioni all'interno del canale di lungo periodo.

2)
Nelle ultime settimane l'argento ha subito una correzzione (se non vero e proprio tracollo) di oltre il 20%; lei ritiene che sia un buon momento per entrare oppure si dovrà aspettare ancora qualche punto di correzione? o addirittura è meglio evitare il metallo in questione? Leggi la risposta...
Vorrei esporre qualche considerazione sulle valute.

L'eurodollaro mi pare stia facendo qualche prova di inversione, o perlomeno mi pare ci sia una discussione in corso sui futuri rapporti di forza delle due valute.

Cosa che prima del 15 aprile non era ben chiara.

Questa novità sta facendo aumentare l'incertezza su tutti i mercati: borse, valute, commodities e dovrà essere verificata nei prossimi giorni.

Uno dei cambi più bastonati è stato proprio l'euroyen, complice appunto lo stop della salita dell'eurodollaro ed una contemporanea correzione del dollaroyen.

Sull'euroyen, l'obiettivo minimo della recente salita, a mio parere, di 125 circa, non è stato toccato. Ci siamo andati vicino(123,28 l'11 aprile 2011) ma non credo proprio sia questo il massimo obiettivo del movimento. Dobbiamo dunque mettere in conto una nuova via per raggiungerlo.

Questa via, che è sempre stata a mio parere quella maestra, consiste nella forte rivalutazione del dollaroyen.

Rivalutazione che in questo momento sembra in forse per via della correzione, continuata anche oggi, dal livello di 85,525 toccato il 6 aprile 2011. Una correzione anche fisiologica ma che ripropone il cambio in un'area di congestione all'interno del cuneo che ha come trendline di supporto i minimi del 1 novembre 2010 a 80,335 e del 31-12-2010 a 80,915 e come resistenza la trendline dei massimi del 15-12-2010 a 84,505 e del 16-02-2011 a 83,965.

Piccola diversione.
Cosa sta succedendo all'oro in mezzo a questi scossoni valutari e sulle borse?
Due cose: la rottura netta rialzista dei 1450 in $ ed anche il decollo dell'oro quotato in euro dall'area 1000 (quotazione attuale 1038).

Cosa vale di più delle due?
Sono entrambi segnali importantissimi ma a parer mio la ripartenza dell'oro in euro rende i mercati molto più fluidi e volatili.
INFATTI EURO E DOLLARO NON POSSONO CHE ESSERE ACCOMUNATI NEL LORO DESTINO COME LA TRISTE STORIA DI LEHMAN BROTHERS INSEGNA.

La stabilità (innaturale e fondamentalmente non giustificata) dell'oro in euro pareva ancorare i mercati ad una gestione "sotto tutela" dei vari movimenti sia delle azioni che delle valute.
Ma ora sembra proprio che l'euro debba camminare un po' con le proprie gambe.
E si vede quanto soffrano in questo momento sia la germania che i periferici, Italia inclusa.

Che sia l'ennesima finta correttiva prima della tanto agognata ripartenza verso nuovi massimi?

Questa settimana ne sapremo certo molto di più.

Credo che una stabilizzazione dei mercati e una risalita delle borse sia indissolubilmente legata alla ripartenza del dollaroyen. Ripartenza che, ricordiamoci, ha connotazioni sia tecniche ma forse ancor più politiche.

Infatti lo spike rialzista dello yen a 76,50 è stato riassorbito in un giorno e così pure la sua stabilizzazione al livello di 81 grazie ad interventi valutari e sull'indice nikkei225 (il più trattato dalla speculazione) dalla BOJ e dai suoi colleghi.
I mercati sembrano in questo momento ancor più legati a decisioni politiche sui rapporti valutari che non liberi di fluttuare secondo fondamentali e sbilanciamenti speculativi.
Prendendo per buono il minimo odierno di 82,17 bisognerebbe ribaltare la differenza tra 85,55 e 76,57, vale a dire nove figure circa, sopra gli 82,17 per arrivare all'obiettivo di 91,15 circa (cosiddetta onda 3).

Se questo si avverasse in un contesto di mercato ancora praticabile, ossia con un eurodollaro non in caduta libera, ma in lento controllato logoramento ( un po' di trading range tra 1,44 e 1,40) immaginiamoci la potenza d'urto sulle borse in positivo.

Io credo che vedremmo qualche fuoco d'artificio.

Intanto però oro e soprattutto argento continuano la loro marcia verso ambiziosi obiettivi indisturbati.
E questo non è per nulla un bel segnale, checchè ne dicano Krugman o Bernanke. Oro e argento continuano a salire a prescindere che le borse salgano o scendano. Semplicemente hanno grafici nettamente migliori e più promettenti.
Ed i grafici riflettono i fondamentali.

Il trend FORTE e CHIARO è su oro e argento non sulle borse che vengono perlopiù usate come diversivo per far passare il tempo senza che vengano urlati con troppa chiarezza tutti i problemi sui fondamentali dei vari debiti pubblici (e privati). Leggi la risposta...
Mi è tornato in mente il vecchio FIB legato all'indice MIB30 quello che cominciò nel 1994 per intenderci.
E l'argento.

Curiosamente i prezzi dei due, con riferimento all'ultimo pezzo della salita dell'argento si somigliano molto (scala 1:1000).

Il FIB vecchio congestionò a lungo nella fascia 16000-13000 fino all'inizio del 1997.

Da lì la rottura fu finalmente definitiva ed il FIB decollò. Letteralmente.

I volumi aumentarono a dismisura, i partecipanti pure (inclusi hedge funds londinesi e i vari Soros casalinghi)... Leggi la risposta...