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La gara a chi la spara più grossa (e non a torto) tra maggiori case di gestione americane, è a mio parere evidenzia quanto la visibilità circa i danni che il coronavirus farà a sistema economico sia sostanzialmente nulla. E questo perché naturalmente nessuno è in grado di stimare, se non in maniera estremamente incerta, il perdurare della cosa ed il comportamento conseguente delle aziende delle persone. In questo senso mi pare abbastanza inevitabile quanto potrà succedere ai mercati azionari.
Quello che maggiormente però mi preoccupa è il destino dei mercati obbligazionari, in particolare di quelli che ancora prima di questa crisi lasciavano qualche soldo di interesse in mano ai loro investitori. Lei li ha recentemente e più volte citati. Mi piacerebbe tanto che facesse un commento approfondito sulle sue aspettative sull'argomento, perché se tale mercato dovesse avvitarsi ulteriormente, cosa che a memoria mia non è mai successa, se non in qualche caso nel 2008, non ho un'idea chiara di cosa andrebbe fatto.

Come al solito la ringrazio di cuore per il suo lavoro straordinario e per la quotidiana difesa delle coronarie di noi lettori. Leggi la risposta...
Il calo di questi giorni mi fa venire in mente un ragionamento fatto da lei pochi giorni fa riguardo alle scorte di magazzino delle aziende.
In mancanza di trigger economici che potessero far calare i listini questo virus ha di fatto permesso un storno violento che ha scaricato l’ottimismo (anche suo dal RG di oggi) sui mercati ma rimanendo in tema economico e di possibili risvolti futuri ho fatto delle verifiche in merito.
Le scorte di Germania e Italia sono sui minimi decennali, ai livelli del 2009 e del 2012, la variazione anno su anno evidenzia un uncino nell’ultimo trimestre dell’anno, le aziende si aspettavano una ripresa nei primi mesi del 2020 e poi è accaduto questo.
Le aziende cinesi a quanto sembra hanno ripreso quasi ovunque la produzione lunedi e come diceva lei il rapporto spx/shanghai composite si trova ai massimi di un canale pluriennale.
Ragionando in termini pratici la sottoperformance dei titoli ciclici rispetto ai difensivi e tecnologici è ormai arrivata a livelli cronici, possiamo ragionare che questa sia effettivamente l’occasione per girare finalmente i ptf in questo senso?
Un’ultima cosa, lo stoxx 600 e lo stoxx 50 sono tornati sulle fondamentali rotture effettuate nelle scorse settimane, e siamo a fine mese, cosa ne pensa? Leggi la risposta...
In questi giuorni si parla molto della liquidità che le banche centrali stanno immettendo sui mercati e dai primi germogli di inflazione.
Questi due fattori potrebbero essere nemici oltre che del mercato obbligazionario anche di quello azionario?

Come si concilia tutto questo con borse in continua ascesa?
Non siamo in una fase di allarme rosso? Leggi la risposta...
In mio cliente ha preso profitto su strumenti azionari e vorrebbe dirottare le somme incassate su strumenti obbligazionari.
Potrebbe darmi qualche suggerimento? Leggi la risposta...
Faccio appello come di consueto alla sua disponibilità, desidererei la sua opinione circa posizioni su petrolio, oro, america latina e giappone, fino a fine anno, vorrei smobilitare qualcosa per posizionarmi sul mercato USA, cosa liquiderebbe nel caso ? anche tutto? Leggi la risposta...
Volevo chiederti cosa ne pensi dell'analisi che vede storicamente iniziare fasi di ribasso dei mercati americani di solito quando la Fed comincia a tagliare i tassi e la curva dei tassi si ricomincia ad irripidire. Potresti provare ad integrare questi dati con quelli che vedono l'S&P a 3250 entro qualche mese? Leggi la risposta...
L'articolo in questione è in netto contrasto rispetto alla sua visione che è sempre esposta e argomentata molto bene nel rapporto giornaliero. Sarei lieto di leggere un suo commento sui vari punti esposti dall'autore. Leggi la risposta...
Le rinnovo i complimenti sul servizio e la competenza, ripeto da consigliare.
Le faccio questa domanda, perché è un po’ che ci sto pensando e volevo sentire il suo parere.
Tutti parlano di inversione della curva in America e in effetti la preoccupazione c’è, guardando le curve dei rendimenti 2-10 in Europa siamo su livelli vicini allo zero anche in Germania e in Francia.
Storicamente (guardando un grafico a 30 o 40 anni) le inversioni delle curve che precedono una vera e propria recessione vengono quando i tassi a lungo vengono raggiunti dai tassi a breve e successivamente convergono verso il basso non quando i tassi a lungo vanno verso quelli a breve come sta succedendo. C’è se non sbaglio un precedente relativo al 98 che somiglia molto all’attuale situazione, ma che poi non è sfociato appunto in una recessione.
Altra cosa che è strana sono i livelli di inflazione che ci sono in Germania e Stati uniti, nelle altre occasioni in cui i tassi a lungo si sono schiacciati verso il basso era in presenza di livelli di inflazione in forte rallentamento diretti verso valori negativi, al momento tutti parlano di deflazione ma l’inflazione tedesca è sopra l’1% senza collassi particolari rendendo in questo modo i tassi reali fortemente negativi.
Che ne pensa di questa dinamica, è possibile che questa corsa sfrenata dei bond sia solo un clamoroso abbaglio del mercato ?
Ultima cosa sul settore bancario, nell’eventualità che la sua visione (da me condivisa) di un possibile ritorno dell’inflazione si realizzi, non pensa che il settore bancario italiano ed europeo, disintegrato negli ultimi 10 anni prima da una crisi devastante e poi da tassi di interesse sotto lo zero, possa essere un ottimo mercato su cui puntare magari accumulando sugli storni? Leggi la risposta...
Buongiorno Gaetano e complimenti per il suo lavoro. Ho notato che nel laboratorio giornaliero sui rendimenti tedeschi ed americani, non quelli italiani, è stato portato via lo SSG. Cosa ne pensa: troppo presto per provare ad andare short tramite i future e quindi attendere almeno l'inversione su base settimanale oppure è il caso di provare rigirandosi in caso di contro rottura (al ribasso dei rendimenti stessi)? Leggi la risposta...
Alla luce del target raggiunto dal decennale Usa a 2,1%, e dal grafico pubblicato sul RG di pochi gio di fa:
- quando alleggerire la parte bond ?
- dove andare senza aumentare troppo il rischio dei portafogli ?
- quale tipologia di bond ha ancora spazio di crescita? Leggi la risposta...