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Buonasera, chiederei un commento sul dato margin debt, se non ricordo male ogni tanto lo propone anche Lei. Leggi la risposta...
Innanzitutto un augurio che il check up sia andato per il verso giusto. In questa età di mezzo che ci accomuna i segnali che il corpo invia non vanno mai sottovalutati anche se ci creano un po' di ansia. Per distrarla da ciò, chiedo alcuni aggiornamenti su segnali derivanti da grafici utili per cercare di prevedere l'andamento dei mercati.
1) Tempo fa ricordava come vi sia una equazione grezza che spiega l'andamento dei mercati americani. EPS al numeratore, tassi d'interesse al denominatore; si compra quando il rapporto tra variazione dei profitti e rendimento decennale si colloca sopra lo zero e si vende o si riduce drasticamente quando scende sotto lo zero. Come siamo messi ora ?
2) E con il Margin Debt vs S&P ?
3) La differenza tra Tori e Orsi nel sondaggio dell'AAIIÂ sullo S&P ?
4) E il grafico del GS Market Risk Indicator ?
5) Da ultimo, l'OECD Composite Leading Indicators sul MSCI World è ancora sotto la sua media ?

In attesa di rileggerla con piacere, nuovamente un augurio di pronta guarigione e visto il periodo anche di buone festività. Leggi la risposta...
Una riflessione con lei su tassi usa - dollaro - profitti e leva: la Fed alzerà il costo del denaro, è plausibile attendersi un ridimensionamento nell'utilizzo della leva finanziaria che viaggia (credo in termini assoluti) su livelli astronomici e ben superiori ai valori del 2008; magari il mercato farà ulteriori massimi non seguiti da massimi sulla leva (divergenza negativa pericolosa, come nel 2008). Ad un aumento dei tassi potrebbe / dovrebbe corrispondere un irrobustimento del dollaro; non è un po' troppo per l'economia americana? Un dollaro forte e tassi in salita sono di economie che crescono al 3 - 4 % (un ricordo per gli usa), o mi sbaglio? Se il dollaro si mantiene su codesti valori attuali o addirittura si rafforza, il rientro di capitali porta ad un abbassamento dei profitti (da valute straniere deboli rispetto al dollaro) con conseguente sballo del P / E (già su valori elevati). Non credo in un bear market stile 2001-2003, ma una brusca e violenta correzione di un 20-25% sul mercato americano ci starebbe tutta; nessuno suona la campanello, ma il prossimo rialzo del mercato sull'onda dell'aumento del tasso potrebbe essere una buona opportunità per monetizzare ed attendere, non crede? Leggi la risposta...
Oggi dovrebbe essere il giorno del ribasso essendo stati raggiunti i target di tempo e prezzo su S&P e MIB. A tal proposito le giro un articolo sul margin debt USA http://www.rischiocalcolato.it/2011/04/ci-sono-le-condizioni-per-il-piu-grande-crash-di-mercato-di-sempre.html.
Potrebbe fare un verifica sui dati riportati, i precedenti 2000 e 2007, e qualora attendibili di quanti mesi hanno anticipato il massimo.
Questa eventuale chiave di lettura come si integrerebbe con la sua visione di medio/lungo periodo? Leggi la risposta...
Prendo spunto dall'articolo pubblicato oggi sul Sole 24 Ore per farle una domanda: è vero che il Margin Debt sulla borsa americana ha raggiunto il record storico segnato nell'ottobre 2007, poco prima del massimo? Leggi la risposta...