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Il tema del ritorno ventennale di un investimento sul Dow Jones ( o su Sp500, come pubblicato oggi sul blog), è interessante per chi fa consulenza ma anche insidioso; infatti in un ventennio di ampie escursioni come quello appena trascorso fa molta differenza dove collocare il monitoraggio per fare valutazioni prospettiche. Il rendimento ventennale ad esempio di un investimento che terminasse a Marzo 2029, portando ad esempio uno sp500 a 4500 punti (un semplice 25% dai valori attuali per i prossimi 8 anni e mezzo), avrebbe comunque un tasso di ritorno decennale al 10% composto rispetto ai 666 di partenza del 2009; lo stesso valore di 4500 ipotizzabile su sp500 a Ottobre 2037, se paragonato ai 1400 punti di ottobre 2007 darebbero un 6% composto, tutt'altro che estremo.
Come si potrebbe normalizzare la questione per avere indicazioni più stabili e durature? Leggi la risposta...
In effetti se si prende questo indice e lo si esprime con candele annuali il suo ragionamento non fa una piega.
E’ realmente possibile che ci troviamo su un minimo ciclico e che il mercato effettivamente deve ancora iniziare a salire?
Ho analizzato I ROC a 5 e 10y e anche a 20y(nel caso del DJ) dei principali listini e sembra che siamo effettivamente in un minimo non di certo in un massimo. Leggi la risposta...
Stavamo ragionando con alcuni amici sulle logiche che accomunano il piano d'accumulo.
Aiutare le persone a pianificare i propri risparmi è molto importante e prima si fa meno costa… Infatti come vedi dalla tabella allegatta, porsi come obiettivo quello di accantonare 1 milione di euro o dollari e la stessa cosa, per i 65 anni di età, non è una cosa così fuori dalla portata.
L'obiettivo è cercare però un rendimento medio nel lungo periodo del 7%…

Quindi due cose, la prima se puoi fornirci l'andamento storico annuo degli ultimi 25/30 anni dei principali listini.

Poi ragionare con te su quali sono i mercati oggi potenzialmente più capaci nel lungo periodo di generare rendimenti che si avvicinino al target indicato. Leggi la risposta...
Vorrei chiederle un consiglio in ordine al posizionamento del portafoglio per il lungo termine (ottica 10 anni).
In un portafoglio ideale quanto dedicherebbe percentualmente agli auriferi, all'azionario ( su quali paesi) ed all'obbligazionario (su quali paesi). Leggi la risposta...
Se lei fosse mio cliente ( per una volta cambiamo i ruoli ) lo aprirebbe un piano di accumulo a 3 anni ?? Leggi la risposta...
Prox settimana ci sarà la riunione banche centrali qndi secondo è possibile un ribasso degli indici diciamon fin verso il 12 marzo per poi partire cn una nuova gamba di rialzo fino ai primi di aprile? Inoltre mi suona strano un crollo delle borse usa nell anno delle elezioni di Trump dove, socondo il mio pensiero, farà di tutto x arrivare a settembre cn la borsa non distrutta! Altrimenti parte già con un piede nella fossa!
Qndi che target secondo te potrebbero fare gli.indici al.ribasso e poi al rialzo? Leggi la risposta...
Complimenti per il grande e illuminato lavoro per l'Yearly Outlook 2020.

Gradirei un chiarimento, se possibile. Come conciliare quanto evidenziato a pag. 175 con quanto prevedono le pagine 184 e 187 che mi sembrano contrastanti: la 175 prevederebbe un forte calo per il prossimi 5-10 anni già a partire da quest'anno mentre le pag. 184 e 187 prevedono una buona performance per l'anno appena iniziato.... Leggi la risposta...
Secondo i suoi modelli previsionali quali sarebbero gli indici globali a maggior sottovalutazione?
Da qua ai prossimi 7/10 anni quale sarebbe il mercato/i da preferire? Leggi la risposta...
Leggevo con interesse il suo commento di oggi ed il richiamo alle sue previsioni di metà anno. Lei fa riferimento alla possibilità di un ripresa delle economie a partire dall'autunno come effetto gli stimoli degli ultimi mesi, ed al conseguente rialzo dei tassi. Mi sono spesso domandato in questi ultimi tempi dove sarebbero finiti i tassi di interesse diciamo parametrici, come quelli Americani, nel medio termine. Vi è addirittura qualche analista che parla di deflazione da debiti strutturale. Ma se invece ci trovassimo, come diceva, nella possibilità di un rialzo dei tassi, naturalmente finiremmo per avere la fine del mercato obbligazionario positivo, almeno temporaneamente. Lei cosa ne pensa? E quando pensa che possano arrivare questi primi segnali in questo senso? Leggi la risposta...
In merito a quello che ha detto S&P (agenzia di rating) lei non cambia la sua previsione sul nostro indice mi sembra di capire; e' corretto? Leggi la risposta...