Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto Giornaliero. Attenzione: l'accesso alle risposte è riservato ai soli utenti abbonati al Rapporto Giornaliero.

La ringrazio per la sovrapposizione del grafico di pag 8 del RG con l'andamento dell'eurostoxx 50. È molto interessante. Le è possibile fare la medesima simulazione anche per i flussi e gli indici USA? Leggi la risposta...
Sarebbe molto utile sovrapporre il primo grafico di pag. 8 del RG di oggi con l'andamento di un indice azionario europeo di riferimento, nel periodo considerato. Questo per vedere se ai picchi di flussi di acquisti anche in passato sono corrisposti picchi di mercato.
Se le è possibile può inviare il grafico con questa variazione? Leggi la risposta...
Mi sembrerebbe un tema interessante quello di precisare dove allocare i denari che sono stati investiti in fondi azionari e in obbligazioni dei paesi emergenti, se mi da indicazioni le sarei grato.
E se fosse possibile con degli strumenti di risparmio gestito. Leggi la risposta...
In questo clima di euforia non si sente più parlare del tetto del debito pubblico americano che dovrà essere "sistemato" entro il 19 maggio, pena default... cosa ne pensa?
Le chiedo inoltre di commentare il seguente articolo su MF che riporta quanto segue:
"I gestori interpellati da Milano Finanza sono decisamente ottimisti. Dai risultati del sondaggio per l'83% di essi il rally ha ancora fiato per proseguire nei prossimi mesi. Con Piazza Affari che da qui a settembre salira' tra il 5 e il 10% per il 63% dei gestori e di oltre il 10% per il 21% degli interpellati. Solo il 6% ritiene che il Ftse Mib scendera'. Ci aspetta, insomma, una bella estate. Vede rosa anche Goldman Sachs, secondo cui a Wall Street l'indice S&P 500, attualmente poco sopra 1.600, puo' sfondare quota 2.000 in caso di una solida ripresa dell'economia Usa"... Leggi la risposta...
È da diverse settimane che non ci propone più il modello in oggetto, cosa prevederebbe per i prossimi due mesi? Settembre a parte, in Ottobre e Novembre si è "rifasato" con il mercato?

Sempre più spesso si sente parlare che sul mercato Americano gli investitori "tradizionali" stanno gradualmente uscendo dai fondi azionari e il mercato (con volumi sul lungo periodo in costante calo) è sempre più in mano aigli operatori del "high frequency trading", in pratica operatori con potenti e veloci sistemi computerizzati che aprono e chiudono rapidamente grossi ordini guadagnando su piccoli spread e con un tempo medio di detenzione degli strumenti finanziari di 11 minuti.... lei ne ha sentito parlare? In pratica il mercato sarebbe sostenuto da questi scambi senza però una base solida, quindi vulnerabile a consistenti e improvvisi capovolgimenti o accelerazioni sia in un senso che nell'altro ...magari innescati da eventi esterni non prevedibili. Leggi la risposta...
Vorrei fare con lei alcune considerazioni sullo stato dell'arte e quindi avere alcuni scenari probabili per il futuro.
Siamo arrivati ad un punto molto confuso e, se ce ne fosse bisogno, molto difficile ed incerto. Da una parte ci sono sirene che si lanciano in previsioni di rialzi più o meno stratosferici entro qualche mese e ci sono le solite cassandre che continuano a dipingere la fine del mondo.
Le autorità monetarie e politiche, più o meno tutte e come sempre in notevole ritardo, si sono accorte della recessione, delle difficoltà bancarie e invece di lavorare in silenzio lanciano, quasi quotidianamente, allarmi su possibili fallimenti bancari in Europa e nel mondo, sulla gravità senza precedenti della recessione creando così quel panico che potrebbe davvero portare ad una corsa agli sportelli e ai fallimenti bancari annunciati (e sembrano pure contenti che gli allarmi poi si realizzino).

A fronte di questo notevole allarmismo (in parte giustificato, per carità) c'è una situazione reale in chiaro scuro:
- l'andamento degli utili aziendali a livello globale non sta andando poi cosi male;
- la liquidità nel mondo è a livelli elevati e pronta, eventualmente, a indirizzarsi in borsa e\o direttamente nelle imprese (vedi esempio i fondi libici in Unicredito ma anche i fondi degli Emirati Arabi che si stanno guardando attorno, come evidenziato ierisera dalla trasmissione di Ballarò);
- le autorita monetarie e politiche hanno messo in campo misure che da tutti sono giudicate un buon punto di partenza per stabilizzare la situazione, seppure certamente in tempi non brevissimi;
- un paese come la Cina sta rallentando ma in modo abbastanza ordinato (mi pare crescita trimestrale 9% dal 10 del trimestre precedente) e questo era auspicato da tutti e comunque i paesi emergenti sono messi mediamente meglio rispetto al passato;
- petrolio e materie prime in calo (anche se questo denuncia recessione pesante, è vero), quindi pressioni inflazionistiche in calo;
- tassi ufficiali e interbancari visti ancora in calo;
- borse non sopravvalutate (non so se è un bene o un male che anche il sempre pessimista Minter abbia giudicato il mercato adegiatamente valutato,anche se poi non ho letto l'articolo);

Tra le cose non positive naturalmente ci sono:
- una recessione che potrebbe essere veramente molto pesante;
- una incertezza relativa a quanto di questa recessione è già scontata dalle quotazioni azionarie;
- quanto gli utili futuri saranno colpiti dalla fase più dura della recessione;
- quanto i paesi emergenti riusciranno a reggere nel caso di una recessione duratura (vedi Russia e Corea del sud);
Sicuramente dimentico tante cose negative e positive.

A questo punto mi domando quale può essere il futuro: ancora un calo importante per le borse, per i bond e quant'altro, dato che la crisi si tradurrà in una crisi di fiducia sistemica che non salva più nulla e nessuno (perchè questa crisi è diversa dalle altre) o una certa stabilizzazione nel breve e poi con difficoltà nel lungo una crescita?
Non so se sbaglio ma se le borse raggiungeranno quei livelli da lei indicati nel RG (esempio se non erro 750 di S&P500 entro fine ottobre) tanto vale puntare pesantemente sulle azioni, non penso che obbligazioni corporate o titoli di stato possano sopravvivere a ulteriori cali disastrosi.

Poi una domanda: sono il primo che non crede ai complotti nel caso delle borse e dell'economia, ma in questo caso con la vicinanza delle elezioni americane, con la silenziosa opera di acquisto che sicuramente qualcuno sta facendo (fondi arabi, cinesi o altro, Buffet anche se non lo fa in silenzio!) ci può essere un'interesse a creare paura per raggiungere scopi politici o economici? Leggi la risposta...
E' da diverso tempo che volevo affrontare questo argomento, ma quando le cose vanno bene alcune valutazioni passano in secondo piano.
Da diverso tempo anche Lei in diverse occasioni ha rilevato e pubblicato i dati sulla partecipazione dei risparmiatori al risparmio gestito in Italia e se ricordo bene la tendenza di crescita di questo settore è da diverso tempo in negativo.
Volevo chiederLE se può darmi la Sua Visione ed interpretazione di questo fenomeno e da quando questo è iniziato.
E' soltanto un problema di valore aggiunto che i gestori faticano a garantire, o c'è dell'altro?
Considerando che il risparmio gestito in Italia viene proposto sia dalle banche tradizionali sia da banche che si avvalgono non di dipendenti ma di promotori finanziari, queste ultime legate storicamente al risparmio gestito e che anche da qualche anno anche società estere blasonate si sono rivolte al mercato italiano per proporre i loro prodotti quale futuro Lei prospetta per questo settore.
Se questa tendenza ad uscire dal mercato del risparmio gestito continua ad essere negativo, a quali impieghi il risparmiatore si sta dirigendo? e per chi resta ..... che cosa può aspettarsi in termini di ritorno sul settore obbligazionario gestito e azionario gestito? Leggi la risposta...
In una risposta che ha dato ad un lettore, quasi alla fine, afferma che "se nei prossimi giorni giungeranno delle conferme, si potrà concludere che la prossima gamba di ribasso sarà l'ultima prima di una precoce ma apprezzabile primavera". Visto che la gamba di ribasso parrebbe partita, e alla grande, (non è forse "l'anniversario" del crollo di anno scorso?) queste conferme nei giorni passati ci sono state o no?
Un'ultima domanda: ma ha ragione il "buon" Minter ad affermare che non c'è panico ma bensì compiacenza, oppure ha ragione chi afferma il contrario? Leggi la risposta...
E' possibile avere una sovrapposizione grafica (per vedere il confronto) tra: sp500, ism servizi, ism manifatturiero, andamento della raccolta in america ed andamento degli etf.

Sempre se è fattibile tale sovrapposizione.
cosa fece la fed in passato con dati dell'ism servizi sui 40? Leggi la risposta...