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Può aggiornarci sul livello di distribuzione raggiunto dagli istituzionali? Leggi la risposta...
Con le chiusure di oggi si chiude anche una settimana in cui diversi tra i principali indici mondiali hanno chiuso sotto i rispettivi LSS facendo venire meno quel segnale che durava dal 10 di settembre. Parlo di Dow Jones, Dax30, S&P500, Stoxx600 e forse Nasdaq Composite. Non crede che queste simultanee violazioni avranno delle conseguenze negative significative per i principali listini nei prossimi mesi? Le dico questo perché ho l'impressione che negli ultimi tempi la statistica abbia prevaricato le semplici analisi grafiche, mentre i mercati hanno a mio parere già imboccato la strada della distribuzione. Se, come scrive Lei nel RG del 3 maggio, la fascia compresa fra 1337 e 1382 punti di S&P500 è punto di arrivo di ben 5 distinte proiezioni e siamo comunque in un bull market ciclico, perché non pensare di ridurre strategicamente l'esposizione in vista di una seconda parte di anno che sarà quantomeno più volatile? Leggi la risposta...
I movimenti piuttosto veloci delle ultime sedute che hanno caratterizzato sia il cambio Euro Dollaro come le quotazioni delle commodities, in special modo il greggio, hanno determinato dei cambiamenti sostanziali nelle posizioni dei Large Speculator e Commercial rilevabili dal report settimanale del COT?

Giusto per capire se a questi movimenti si deve dare un giusto peso (distribuzione in atto) o siano più da considerare semplici sbandate su cui hanno perato magari molti trader di giornata e stop loss... o altro?? Leggi la risposta...
Mi potreste chiarire il Vs pensiero per i prossimi mesi che ci separano dalla fine dell'anno?

Prendendo come base S&P USA che aspettative abbiamo in termini di prezzi? Quali mesi porteranno debolezza?

Dollaro USA? Mi pare a questo punto che sia ben correlato con le borse, quindi pare lecito attendersi un comportamento analogo? Leggi la risposta...
La correzione ai primi di maggio ci sarà? (Significativa s'intende.... fino a dove !?). Se non erro poco tempo fa aveva anche scritto che per questi mesi "si era convinto" che lo S&P non salisse sopra i massimi di febbraio (1344 o giù di lì). Ne è ancora convinto?! Un 10% di correzione dai massimi ci porterebbe a circa 1200-1220 è contemplato dal suo outlook? Leggi la risposta...
In risposta alla situazione di mercato lei dice che una correzione del mercato la "prevede" verso la prima settimana di maggio però poi suggerisce di "alleggerire" le posizioni per i primi di giugno, non capisco la logica, se la correzione come dice degna di nota ci sarà a maggio perché alleggerire a giugno? Leggi la risposta...
Le borse hanno oramai recuperato quasi integralmente la fase correttiva di marzo ed in linea anche con quanto da lei proposto si apprestano ora a muovere i passi per un allungo verso obiettivi più ambiziosi.
Le commodities sono tornate pienamente in trend e forse per alcune di esse si potrebbero già profilare degli "eccessi" nel movimento delle ultime settimane.
I bonds, dal canto loro, sono nuovamente sotto pressione diretti a nuovi minimi (max dei rendimenti) di periodo.
Il tutto sembra ben prefigurare il quadro proposto di un mese in corso ancora in termini positivi.
Le chiedo allora se lei può essere concorde con il fatto che, per alcuni indici ( sto pensando in particolare al Dax) il ritorno al massimo precedente , ma anche la formazione di un top di poco superiore, sarà probabilmente accompagnato dalla formazione di iniziali divergenze negli indicatori di spessore, ampiezza, volume (insomma tutte quella serie di informazioni che solitamente lei osserva per capire quanto "veritiero" possa essere il sostegno al trend sottostante ) E che questo potrà condurre alla formazione, tra fine aprile e inizio maggio, di una fase distributiva che preluda all'arresto della crescita sviluppata dallo scorso autunno.

Penso questo perché mi sembra che a marzo la piazza tedesca abbia subito, per la prima volta da tempo, una flessione con forte distribuzione che ha colpito quei settori ( industriale ,auto...) che più avevano consentito la sovra performance vs i paesi periferici come Italia e Spagna che, grazie al recupero dei finanziari hanno ben tenuto proprio durante la prima parte della citata correzione.

Se concorda come credo sui timing della correzione o almeno arresto della fase positiva, crede che i minimi di marzo possano essere messi in discussione o propende verso una congestione più lunga che profonda che occupi i mesi successivi??
Cosa potrebbe permettere al mercato di continuare a salire anche maggio e giugno, terminato l'effetto trimestrali in Usa??
Anche l'arrivo del dollaro in area 1.45-1.46, un possibile minimo del Bund nel mese corrente potrebbero coincidere con l'avvio di una pausa per le borse ma lei crede una semplice pausa o qualcosa di più serio??
Grazie e mi scusi se sono stato eccessivamente lungo. Leggi la risposta...
Dal grafico che ha proposto oggi "sulla distribuzione" sembra che manchino pochi punti per arrivare al minimo, cosa significa che tutto cambia e si inverte il trend? Sono da poco abbonato al vostro RG ho letto il report annuale e le varie considerazioni circa i vari target che le borse dovrebbero raggiungere. È ancora convinto o ha cambiato idea circa l'evoluzione futura? Leggi la risposta...
Mi dica se vedo ciò che vede lei. Un eurodollaro nella prima quindicina di aprile verso i 1,45 ed eventualmente a maggio verso gli 1,50.

Un dollar index che tiene grazie al cambio dollaro/yen sotto tutela.

Borse in forte rialzo.

Un oro opacizzato dalle borse che rimane nei range 1360-1450 ancora per un po'.

Mi spiega però l'andamento tutt'altro che esaltante del baltic dry index?
L'ultimo massimo relativo risale al 20 novembre 2009!
E se togliamo il periodo 2006 2007 l'andamento è decisamente ribassista.

Le borse sono in salita ma il bdi è in discesa.

Ciò che ha fatto la bank of japan, una delle più rigide negli interventi, è la dimostrazione che gli indici di borsa possono essere abbondantemente assecondati. E pure i cambi.

Il vecchio detto "don't fight the Fed" è assolutamente d'attualità direi.

Il problema sarà quando gli indici saranno a quote ben superiori perché o si continua a salire oppure ogni piccola discesa scoprirà nervi degli investitori molto dolenti.

Gli ultimi poderosi balzi dell'upvolume nel rimbalzo dai minimi mi paiono più segnali distributivi che di un mercato sano.

Mi sembro Minter, chissà quando arriverà il suo momento.

E penso che anche lei sia d'accordo che arriverà. Leggi la risposta...
Vorrei conoscere la sua opinione sull'andamento del grano.
Ho visto che ultimamente ha perso molto dai massimi raggiunti di recente. Ritiene che sia conveniente iniziare ad acquistarlo o è meglio aspettare ancora? Leggi la risposta...