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Leggendo il report di Alvin A. River su SmatrTrading “ Il Giappone siede su una bomba del debito?” , possono sorgere forti preoccupazioni sulla “sostenibilità” del debito pubblico dell’Italia.
Mi sembra che Alvin guardi al mercato con lo specchietto retrovisore.

Il costo degli interessi del debito dei Paesi dell’ euro area è in significativa evoluzione e le indicazioni più critiche non arrivano da l’Italia, ma dalla Francia.
Il tasso medio mensile del decennale francese, dopo una crescita progressiva che non ha paragoni negli ultimi anni, ad ottobre ha eguagliato quello dei BTP https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/teimf050/default/table?lang=en&category=shorties.teieuro_mf.teimf_mm

Forse è proprio nella divergenza fra gli andamenti del debito pubblico (ma anche privato) di Francia e Germania e della loro opposta Posizione Patrimoniale sull’Estero, che si stanno accumulando gli elementi che, se non ben gestiti dalla BCE, possono portare alla prossima crisi dell’Eurozona.

Per un portafoglio a forte componente obbligazionaria questo può rappresentare un ben dilemma in termini di mitigazione del rischio.
Se l’analisi che ho esposto è corretta, come è possibile proteggersi nei prossimi mesi? Leggi la risposta...
Un noto gestore italiano con caratteristiche “contrarian”, mette in risalto che il debito americano si sta deteriorando velocemente, con i primi fallimenti di società legate a prestiti sub prime ecc…
Mi può confermare che in effetti si sta deteriorando il sistema dei prestiti al consumo USA? Leggi la risposta...
Quando nell'outlook affermi che non torneremo al 2019 cosa vuoi intendere? ti riferisci all'eccezionalismo Usa che sta sfumando? O a cos'altro? Leggi la risposta...
Le rinnovo i complimenti per la lucida analisi.

Al contrario, ho alcuni clienti che sostengono che non siano terminati i periodi di turbolenze sui mercati e per questo hanno espressamente richiesto di rimanere liquidi.
In particolare, i timori sono legati agli effetti che lo storico declassamento del debito USA possa portare a più gravi ripercussioni sul mercato obbligazionario ed influenzare negativamente anche l'andamento dei mercati azionari.

Lei pensa che questa condizione possa rappresentare una reale minaccia? Leggi la risposta...
Giro un articolo di Fubini (giornalista serio , l'ho conosciuto, del Corriere della Sera). A me ha fatto sobbalzare.
Se ha ragione, che strategia di portafoglio (a parte riempirsi di oro, magari fisico?).
Spero tu abbia voglia di leggerlo. Leggi la risposta...
Ma in un mondo con uno stock di debito complessivo costantemente in crescita, si parla di circa 315.000 miliardi di $ a fine '23 ( il 320% rispetto al pil del mondo), la ricetta non dovrebbe essere quella di portare i rendimenti reali in negativo limando quindi i tassi? Leggi la risposta...
Allego alla presente il recente articolo su smart trading e un altrettanto "fresco" intervento da parte di una società di analisi circa l'indebitamento delle famiglie americane.
La visione mi sembra un po' diversa, o non ho capito io?
Nel secondo caso l'indebitamento delle famiglie viene visto un po' come una bomba pronta ad esplodere sotto le quotazioni del mercato azionario.
Non so se le considerazioni su smart trading coincidano sempre con le sue, ma in ogni caso la sua visione sul futuro del mercato mi sembra ancora positiva (ce lo dice tutti i giorni).
Positiva "nonostante" l'indebitamento di cui sopra?
Lei cosa ne pensa?
La ringrazio come sempre per il suo prezioso lavoro di "faro nella nebbia" e le invio i miei più cordiali saluti. Leggi la risposta...
Tanti allarmi per il nostro debito pubblico 10 anni fa ( rapporto pil debito al 100/120% ) e oggi il mondo va tutto in quella direzione ( noi più avanti ) ma fischiettando.
Tutti matti ? Cosa mi sfugge ?
Tempo fa scrisse che il problema sarà nel 2060....bene nel frattempo perché quali fondamenta così solide ci lasciano dormire sonni tranquilli? Leggi la risposta...
Ha un dato aggregato per le principali economie mondiali del debito netto (inteso come debito pubblico - risparmi dei privati)? Leggi la risposta...
Sta cominciando a prendere sempre più spazio nei miei pensieri la possibilità che a breve ci possa essere un'inflazione più alta con conseguente inflazione da asset.
Credo che l'oro romperà quella parete che lei ci ha più volte mostrato e che tutte le borse saliranno verticali.
Stavo vedendo in Turchia come nei paesi con grande inflazione che il mercato azionario ha praticamente equiparato il guadagno dell'oro in valuta locale.
Chi ha comprato bond in valuta locale ha visto praticamente azzerato il proprio valore , mangiato dall'inflazione.
Guardando come si muove la massa, mi viene davvero l'idea che questo possa accadere anche in Occidente ma con una magnitudo magari minore.
Che ne pensa?
Una domanda, il rapporto debito pil turco come si è mosso negli ultimi 10 anni? Leggi la risposta...