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Penso che questo sia un periodo molto difficile in qui non si riesce and andarne fuori rispetto ad anni precedenti.
Chi scrive ha imparato molto in questi 3 anni che la segue e verrà il giorno in cui sarà in grado di camminare da solo.
Dal lato della mia brevissima esperienza penso che l'errore sia stato quello di non considerare la straordinarietà del momento rispetto al passato e di sottovalutare il problema liquidità.
Sappiamo tutti che la liquidità in parcheggio ha raggiunto livelli alti come anche lo short ratio per non parlare del marg debt che ha già spiegato ampiamente.
Suoi colleghi hanno messo in evidenza come sia fuorviante il dato ultimo sulla disoccupazione e le mosse di trichet e bernake sembra vadano nei rialzi dei tassi inducendo ad una stretta monetaria. poi i massicci aumenti di capitali delle banche hanno prosciugato un po' di benzina dal mercato.
Ho la sensazione che con i rialzi dei tassi molti usciranno definitivamente dal mercato mettendosi in liquidità visti i tassi che si cominciano ad offrire e questo aiuterà le banche nella loro crisi di liquidità (sarà vera?) finanziandosi ad un tasso + basso rispetto all'intermarket.
Mi sa che la scelta migliore è basarsi solo sull'analisi grafica. se cosi mi sa che il minimo non lo tocchiamo prima di marzo 2009. Leggi la risposta...
Nell'eventualità di andare lunghi di dollaro contro euro, e di scegliere come veicolo le obbligazioni BEI, quali scadenze sarebbero preferibili? Leggi la risposta...
Questa mattina ho visto un servizio su bloomberg dove un'analista di hsbc italia parlava del credit crunch.
Secondo lui la crisi di liquidità è passata e al momento l'unico problema è la mancanza di fiducia tra le banche (penso si riferisca all'europa e non all'america).
Ora, le valutazioni dei titoli hanno raggiunto condizioni interessanti e suppongo che se alle prossime trimestrali le banche non operino più le massicce svalutazioni, le quotazioni si riprenderanno.
Sui finanziari americani sembra in corso una correzzione di tipo abc (adesso è b) che non dovrebbe + farci scendere sotto i livelli di gennaio (visto anche la politica americana dei tassi).
Sui finanziari europei è meglio stendere un velo pietoso e fino a quando trichet non taglia i titoli non potranno invertire, e di conseguenza i ns indici potranno risorgere dalle loro ceneri.
Sembra molto strano a mio avviso la situazione dei mercati dove i titoli sono stati massacrati anche senza motivi fondamentali (per molti) e ci si chiede se la teoria di una fase di mercato dove sia intenzione causare un ribasso dei mercati per comprare quelle compagnie americane od europee che sono a forti sconto a prezzi da saldi. si ricorda il comportamento anomalo dei futures americani prima del taglio dei tassi di 0,75? beh + strano di così...
chiaro che dire sottovalutato o non, è molto difficile ma la sensazione che da qui a marzo costituiremo un grande minimo è molto forte, troppi sono i segnali in questa via. faccio fatica a credere che possiamo scendere + del 2/3% dai minimi di gennaio. Sarà patetitco ma l'analisi fondamentale alla lunga rende. Leggi la risposta...
Riprendendo la Sua ultima analisi in materia di rendimenti (RG 11 gennaio), mi sembra di capire che Lei vede nel 3.70% un target pressoché inviolabile ed anche il punto di partenza, se non di un'inversione, quantomeno di una correzione del movimento al ribasso. L'altra cosa che mi sembra chiara è che sui tassi, Bernanke non abbia molto da scegliere (la decisione l'ha già presa il mercato) e stando alle dichiarazioni di un responsabile di gestione di Pimco anche le scelte della Bce sono obbligate, se vuole scongiurare il rischio di credit crunch. La domanda dunque è se la Sua analisi deve essere intesa come un invito a mettere in conto, indipendentemente da tutto, un irripidimento della curva dei tassi e quindi a vendere la parte lunga delle obbligazioni in portafoglio. Leggi la risposta...
Sarei felice di avere il suo parere sulle seguenti domande:
Le previsioni del calo di venerdì si sono realizzate, ora quello che conta e' capire come si evolverà la situazione. I mercati potrebbero forzare la mano alla Fed, intensificando il ribasso per un taglio pesante dei tassi in occasione della riunione del 18 cm. o si inizierà a salire già scontando la sforbiciata dei tassi? E in questo contesto, dove vorranno portare gli indici per le scadenze tecniche di Venerdì 21 cm. dopo che quelle di Agosto sono coincise con un importante minimo? Leggi la risposta...