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In risposta al quesito di un lettore sull'argomento bond riporta penso che si possa togliere dove ci sia un consistente guadagno, operando un ribilanciamento di portafoglio a favore dei bond. Diciamo 70-30, perlomeno.
Ritiene quindi che non sia finita la corsa al ribasso dei tassi d'interesse? Lo chiedo perché nel mio immaginario vedevo al massimo a inizio primavera 2024 la risalita dei tassi, avvalorata peraltro anche dalle dichiarazioni della BCE che non intende tagliare.
Non trova che il decennale tedesco al 2% sia eccessivamente basso? In fondo il 2 anni tedesco rende il 2,5%. Leggi la risposta...
Il rendimento dei titoli di Stato Italiani ed in generale di molte obbligazioni si sta decisamente assottigliando e nel contempo l'asset allocation suggerita dal suo modello sta sul bello stabile intorno al 80% di azionario.
Questo cosa vuol dire, che per il momento si va avanti così in crescita di valore? E quando secondo lei si potrebbe arrivare ad un punto di svolta dal quale rientrare, almeno parzialmente, sia con l'obbligazionario che con l'azionario? Leggi la risposta...
Nel RG di ieri parla di rimbalzo ciclico, è possibile delineare durata e target? Leggi la risposta...
Giovedì 9/11 scorso l'asta dei titoli 30Yr è andata in crisi.
E' stato necessario l'intervento dei DEALERS per coprire le sottoscrizioni inevase.
Perché non è intervenuta la Fed?
E' corretto interpretare il posizionamento della FED sul mercato dei bond a 30Yr come un comportamento che va nella direzione di un ulteriore rincaro dei rendimenti? Leggi la risposta...
Gentilissimo Dottore, vorrei fare il punto sul mercato obbligazionario (principalmente Euro, ma anche in generale).
I corsi dei titoli stanno risalendo velocemente in questi giorni, ma lei ci ha invitato comunque alla prudenza ricordando due fatti essenziali:
il primo è che attualmente esiste una forte correlazione positiva tra il mercato dei corsi obbligazionari e quello dei corsi azionari, e il secondo è che si aspetta una risalita dei primi solo temporanea, perché a gennaio (se non ho capito male) dovremmo ritestare un nuovo minimo.
A questo sommerei anche la risposta che ha dato recentemente ad un lettore (quesito dal titolo: lnflazione Europa e tassi di riferimento, del 30/10) relativamente all'andamento dei rendimenti americani e di quelli tedeschi, concludendo che noi italiani staremmo ancora ben sotto al rendimento che dovremmo avere.

Insomma, qual è a suo parere il quadro d'insieme di tutti questi interessanti elementi? Leggi la risposta...
Che cosa significa che c'é la possibilità che nei prossimi mesi si manifesti un doveroso riallineamento fra Stock/Bond ratio ed Economic Surprise?
Cosa comporterà per il mercato azionario ed il mercato Obbligazionario?
Potrebbe spiegare meglio per cortesia? Leggi la risposta...
Gentilissimo Dottore, su richiesta di un cliente sto studiando un portafoglio di titoli di Stato, anche molto lunghi, che gli conferisca rimborsi sicuri in certe date e rendite certe in certe altre. Siccome mi sforzo di essere scrupoloso e prudente, sto cercando di valutare tutte le possibili opportunitò, ma soprattutto i possibili rischi. Va da sé che il portafoglio in titoli di Stato italiani per noi altri sarebbe il più semplice ed il più remunerativo (soprassedendo per un istante sul momento opportuno o ancora non opportuno per entrarvi). Ma più vado a fondo alla questione, più comincio a sentire qualche brivido sulla ipotesi di un consolidamento del debito e quindi di una ristrutturazione che nella migliore delle ipotesi cambierebbe la faccia all'investimento allontanandone le scadenze e diminuendone i rendimenti. Le chiederei a questo punto cosa ne pensa di questo pericolo ed in alternativa cosa pensa di investire in titoli di Stato americani (almeno parzialmente, come assicurazione nel caso peggiore...)
A questo proposito le risulta che esistano emissioni in euro di questi titoli? Ed in alternativa come valuta i prossimi rapporti di lungo periodo tra l'euro e il dollaro? Crede che quest'ultimo rapporto, se noi evitassimo default e ristrutturazioni, possa creare un serio disincentivo a un investimento di questo genere?
Perdoni le tante domande.
La ringrazio infinitamente come d'abitudine e le auguro una magnifica giornata. Leggi la risposta...
Provo a fare un ragionamento basico e sintetico per avere un suo pensiero.
Poiché difficilmente nel medio periodo avremo un tasso medio d'inflazione in Europa come quello auspicato dalle autorità, ipotizziamo nel prossimo quinquennio un tasso medio del 3%. Se i detentori di bond decidessero di richiedere un minimo di tasso reale, avremmo il bund a 10 anni tra il 3,5% e il 4%. Ciò si rifletterebbe sul nostro BTP a 10 anni con un tasso collocabile tra il 5% e il 6,5%, a seconda dell'evoluzione dello spread.

Il suo pensiero, sia sull'inflazione che sui tassi? Leggi la risposta...
Sto osservando il settore bancario europeo (euroStoxx bank), piatto e senza direzionalità mi pare. Eppure i tassi sono saliti e forse saliranno ancora, quindi i margini di intermediazione miglioreranno. Di recessione, in usa almeno, per fortuna le cose sembrano lontane, in europa un certo rallentamento c’è e c’è stato.

E’ vero pure che hanno in pancia tanto titoli di stato che in questa fase hanno perso tantissimo come valore a fronte della salita dei tassi: mi chiedo se le minusvalenze vanno contabilizzate anno per anno o solo alla vendita….

Perché le banche (europee e anche americane) non sprintano? Leggi la risposta...
Sono affascinato dal concetto in oggetto.
Ho tentato di leggere qlcosa e mi sembra qlcosa utile da approfondire con il suo aiuto.
Non riesco a comprendere cosa significhi ad es. convessità 0,75 su un BTP letto online.
Mi può aiutare a capire perché si usa perché se ne parla poco, in quali contesti si present maggiormente ( inflazione o deflazione ad es) e soprattutto se può aiutarmi con un esempio pratico a capire il numero della convessità indicato nei titoli. Da ultimo esiste un indice che la rappresenti graficamente? Leggi la risposta...