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Non so se riesce a recuperare questo dato, mi servirebbe sapere sul settore bancario (o solo Italia o in Europa) il totale, in Miliardi di euro, di quanti aumenti di capitale sono stati fatti dal 2007 al 2015. Leggi la risposta...
Vorrei condividere con Lei queste mie considerazioni che mi sembra il momento quanto mai richieda, con l'intento di stimolare il Suo pensiero.
Stante il carnage di queste ultime sedute e stante il ragionamento fatto più volte relativamente alla Sorveglianza Bancaria accentrata sotto il cappello BCE, trovo assurdo ed inverosimile che la Banca Centrale lasci spazio a tutto questo.
Il sistema bancario europeo è sano e non lo dico perché sono un appassionato delle visioni della Madonna... ma perché uno dei pre-requisiti top richiesti per potere dare avvio al QE europeo era proprio avere la certezza che le banche europee fossero sane. Tutto il bailamme sui NPL delle banche italiane e non solo è largamente strumentalizzato ed in una fase di mercato chiaramente di grande paura per qualsiasi cosa tutto diventa una valanga.
Come tutte le fasi di forte stress si arriva al momento dell'avvitamento ed è esattamente quello che è accaduto in questi giorni al settore bancario europeo ed italiano in particolare. Ma arriva presto il momento in cui, complice anche una sorta di sterzata di indirizzo da parte dei primi supervisori delle banche, molti riprenderenno in mano la calcolatrice e si renderanno conto che un -50% su molte quotazioni (in un mese...) è pura follia.
Cosa ne pensa? Leggi la risposta...
Posso comprendere solo sino ad un certo punto una discesa così violenta, a memoria forse solo nel 2008 con la crisi e il fallimento delle 2 società di mutui americane poi nazionalizzate e il fallimento di Lehman Brother, quindi motivi fondati.
Ma siamo scesi di circa 7000 punti di indice senza quasi nessuna sosta!
Mentre quando tutto teoricamente andava bene, non ho mai visto salite così forti al pari di questa discesa!
Intervengono sempre le resistenze a stoppate momentaneamente le salite, l'ipercomprato di breve, (qui nemmeno l'ombra di una interruzione per l'ipervenduto...), scostamento eccessivo di prezzi sui titoli magari dopo un solo +5% mentre ora quotidianamente si vedono i -10/-15% senza che banche centrali o chicchessia intervenga.
Se dovesse continuare così ci si trova con l'indice sotto la soglia del 2009 a 12500 punti in poche giornate di borsa.
Inizio a leggere siti e blog che danno come target finale 8000 punti e il fallimento di tutto il sistema finanziario. (Lei cosa ne pensa di questi target...?!)
Tutto questo non le sembra esagerato...?!
Secondo il metodo FED il mercato non era sopravalutato quando quotava 6-7000 punti più in alto. Se paragoniamo il rendimento medio delle cedole del nostro indice con i titoli di stato, il risultato pare ovvio!
Mi sembra che a questi livelli si possa pensare di aver scontato una recessione ed un collasso sistemico simile al 2008.
Quello che trovo inquietante è il silenzio assordante del mondo politico e delle banche centrali
Abbiamo raggiunto lo stesso livello di indice di quando il dollaro era intorno ad 1.40, il petrolio intorno a100$, non esisteva il QE Europeo, la crescita globale più bassa e l'Italia con il PIL negativo, e noi ancora in recessione. (Ora il petrolio, il dollaro e il QE dovrebbero aiutare la crescita)
Mi sembra tutto esagerato, a meno che fra qualche mese non esista più l'Euro e l'Europa unita.
Attendo da Lei dei lumi. Leggi la risposta...
Premetto che non ho ancora letto il suo outlook. Vedo che tra i suoi lettori in pochissimi si siano soffermati su questo argomento che secondo me rappresenta il vero pericolo, per l'Italia e il suo indice che è pieno di titoli di questo settore, posto che nessuno può sorprendersi di questo calo dei corsi azionari dei bancari, ben previsto dal RG del 30 novembre dove Lei metteva in confronto le Banche EA/USD.
Peraltro si lavora da tempo per ottenere un rating di rischiosità da attribuire al debito dei diversi paesi europei, così da obbligare le banche a considerarli alla stregua di altri titoli a rischio nei propri bilanci.
Inoltre, l'introduzione di regole che limitino la quantità di titoli di Stato che ciascuna banca può detenere. Un terremoto per tutti gli istituti europei, ma in particolar modo per i nostri, che hanno sempre aiutato lo Stato a piazzare il suo debito comprando a man bassa e mettendolo nei caveau.
Le chiedo cosa ne pensa in merito a questa nuova normativa europea? Leggi la risposta...
Sto preparando il mio secondo lavoro per gli incontri con gruppi di clienti/potenziali clienti. I due punti dell'intervento sono: rischio/opportunità; investire in base al ciclo economico.
Avrei l'assoluto bisogno di 3 grafici per completare il mio lavoro:

- Indice COMIT dal 1/1/1997 al 31/12/2015 con Indice RAY sotto (come ci propone periodicamente)

- un grafico semplice sovrapponendo (non in base 100 alla partenza, asse ordinate senza valori, asse ascisse tempo) i seguenti indici: SP500; Eurostoxx600; un indice Equity Emerging; un indice Euro Bond (se possibile con colori diversi).
Periodo dal 1/1/2000 al 31/12/2007.

- un grafico con l'andamento del bilancio delle Banche Centrali più importanti: Fed, BCE, Cina, Inghilterra, BoJ.
Dal 1/1/2008 al 31/12/2015.
L'ho cercato sul blog e sul RG, ma non l'ho trovato.

So che sta lavorando all'Outlook 2016, dal quale sono in trepida attesa di qualche spiraglio di luce, ma spero riesca a trovare pochi minuti per i miei grafici. Leggi la risposta...
È possibile avere un aggiornamento dei Cds delle Banche europee? Leggi la risposta...
Il dottor Masetti ha fatto un ottimo articolo circa le banche italiane e europee pochi giorni fa - può vedere l'articolo sul sito Gann world - dicendo l'atteso storno di dicembre, considerando un bottom molto importante (quindi era già previsto questo storno) però si mette dei valori di supporto molto bassi esempio FTSE Italia banche 12350, estoxx banks 122 punti, quindi questo mese deve scendere molto questo settore non fino a lì, ma vicino. Sarebbe possibile vedere questi grafici di indici banche e naturalmente un suo importante commento, grazie. Leggi la risposta...
Tenuto conto che i diretti interessati sanno benissimo di cosa stiamo parlando, e senza entrare nelle diatribe varie sulla validità/necessità di tale operazione, vorrei verificare alcune possibilità operative conseguenti.

Secondo voi, visto che i risparmi degli italiani non resteranno sicuramente sotto i materassi, visto che adesso pian piano tutti cominceranno ad interrogarsi sulla possibile destinazione dei propri risparmi e aldilà dei primi momenti di sbandamento, non potrebbe accadere che i beneficiari di tutta questa massa di risparmio diventino le banche maggiori a torto o ragione (Unicredit, Intesa e qualcun'altra) nonché le società del risparmio gestito (Anima, Fineco, Mediolanum etc. etc)??

D'altronde già un misero portafoglio formato da 4 titoli del settore ha già realizzato, con la tecnica del buy and hold, una performance del 22% dal 30 giugno 2015 ad ora. Leggi la risposta...
Possiamo avere aggiornamento dei cds degli istituti di credito sottostanti?

Intesa Sanpaolo
Credem
C.Agricole
Cariparma
Ubi
Deutsche Bank
BNP
Esiste un sito dove si può tenere monitorato questo dato? Leggi la risposta...
Che ne pensa dell'operazione switch teorizzata da Gross? Abbinata a un rialzo dei tassi irripidirebbe la curva dei rendimenti e probabilmente terrebbe sotto controllo la forza del dollaro, o sbaglio? Leggi la risposta...