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Ho due domande, una relativa alle banche europee e una sul Sugar.
Partendo dalle banche europee: con oggi il CESIEUR torna finalmente sopra lo 0. È dunque tempo di sovrappesare le banche europee? Con quali obiettivi di prezzo?
Poi volevo chiederle un parere sul Sugar. Dopo anni di bear market, nelle ultime settimane ha inanellato una catena di minimi e top crescenti e ora è riuscito a rompere al rialzo la media mobile a 200 giorni. I prezzi storicamente rimangono molto bassi, a leggere alcuni report forse addirittura ancora al di sotto dei livelli di costi di produzione. Ci sono le condizioni per un ingresso long? Leggi la risposta...
Se ricordo bene non di rado negli Stati Uniti, quando cambia il presidente della Fed, il mercato regala qualche brivido; ci può dire, in vista della prima conferenza della signora Lagarde, se qualcosa di simile accade anche in Europa? Leggi la risposta...
Mi sembra che la settimana scorsa i nuovi massimi del nostro indice siano stati realizzati in presenza di un settore bancario sottotono. Ammesso che ciò risponda al vero; questo può creare problemi alla solidità del rialzo da Lei indicato almeno fino a fine anno ? Leggi la risposta...
Che dice? Ne compriamo un po'? Leggi la risposta...
Buongiorno Dottore, qualche giorno addietro segnalava come il settore in oggetto fosse molto vicino a rompere la resistenza, l'altra condizione era che il CESI svoltasse verso alto. Al momento entrambe le condizioni sono soddisfatte. Leggi la risposta...
Le rinnovo i complimenti sul servizio e la competenza, ripeto da consigliare.
Le faccio questa domanda, perché è un po’ che ci sto pensando e volevo sentire il suo parere.
Tutti parlano di inversione della curva in America e in effetti la preoccupazione c’è, guardando le curve dei rendimenti 2-10 in Europa siamo su livelli vicini allo zero anche in Germania e in Francia.
Storicamente (guardando un grafico a 30 o 40 anni) le inversioni delle curve che precedono una vera e propria recessione vengono quando i tassi a lungo vengono raggiunti dai tassi a breve e successivamente convergono verso il basso non quando i tassi a lungo vanno verso quelli a breve come sta succedendo. C’è se non sbaglio un precedente relativo al 98 che somiglia molto all’attuale situazione, ma che poi non è sfociato appunto in una recessione.
Altra cosa che è strana sono i livelli di inflazione che ci sono in Germania e Stati uniti, nelle altre occasioni in cui i tassi a lungo si sono schiacciati verso il basso era in presenza di livelli di inflazione in forte rallentamento diretti verso valori negativi, al momento tutti parlano di deflazione ma l’inflazione tedesca è sopra l’1% senza collassi particolari rendendo in questo modo i tassi reali fortemente negativi.
Che ne pensa di questa dinamica, è possibile che questa corsa sfrenata dei bond sia solo un clamoroso abbaglio del mercato ?
Ultima cosa sul settore bancario, nell’eventualità che la sua visione (da me condivisa) di un possibile ritorno dell’inflazione si realizzi, non pensa che il settore bancario italiano ed europeo, disintegrato negli ultimi 10 anni prima da una crisi devastante e poi da tassi di interesse sotto lo zero, possa essere un ottimo mercato su cui puntare magari accumulando sugli storni? Leggi la risposta...
Ritiene d'attualità un ripristino di forza relativa degli indici europei su quelli americani: Long Europa, short America? Leggi la risposta...
Le riporto di seguito un articolo di Ray Dalio (https://www.linkedin.com/pulse/paradigm-shifts-ray-dalio/) dove nella Parte 2 riporta la sua analisi su come cambierà il paradigma economico nei prossimi anni. In sintesi, salvo miei errori di interpretazione, l’analisi riporta una prospettiva in cui le banche centrali continueranno a dover stampare moneta per far fronte alle passività in scadenza in un contesto di maggiori tensioni sociali e tra paesi e dall’altro lato ad una situazione di reflazione in cui faranno bene le asset class come l’oro (come anche lei riportava nel suo outlook!). Lei cosa ne pensi dell’analisi?

Un’ulteriore domanda sul trend dei tassi d’interessi nel prossimo decennio: nel suo outlook a pag.38 l’analisi demografica sembrerebbe suggerire una ripartenza strutturali dei tassi d’interesse. Tuttavia faccio fatica a comprendere come si possa conciliare dall’altro lato con una produttività in costante calo e con delle prospettive di banche centrali che continueranno a dover “monetizzare” il debito. A suo avviso dove sta l’equilibrio? Leggi la risposta...
Ho due domande, una relativa al settore bancario europeo e una sulle soft commodities

Partendo dalle banche europee: se è vero che nei prossimi mesi i settori ciclici sovraperformeranno i settori difensivi, è tempo di iniziare ad accumulare una posizione long sulle banche europee? Magari integrandola poi quando il CESIEUR tornerà sopra lo 0?

Poi volevo chiederle un parere sui softs, in particolare caffé e zucchero. Da tempo l'Age Index registra condizioni potenziali molto bullish. Ora col rally degli ultimi giorni, si sta avvicinando la condizione giusta per poter entrare long su queste due materie prime? Leggi la risposta...
A riguardo dell'indice in oggetto, al momento se non erro siamo a circa il 3% dal minimo relativo (giugno 2016) degli ultimi 5 anni. Potrebbe avere un senso anticipare operando al rialzo oppure aspettare come da lei indicato i dati sul cesi europeo in miglioramento?? Leggi la risposta...