Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto Giornaliero. Attenzione: l'accesso alle risposte è riservato ai soli utenti abbonati al Rapporto Giornaliero.

Alcuni giorni fa un cliente, che vanta conoscenze presso una SIM a Milano, mi riporta la notizia che , secondo questa SIM appunto, dai primi di marzo avremo un ribasso dei mercati almeno del 10-15 % e con le Banche Centrali impossibilitate a intervenire causa mancanza di liquidità.

Lei cosa ne pensa? Leggi la risposta...
Se ricordo bene non di rado negli Stati Uniti, quando cambia il presidente della Fed, il mercato regala qualche brivido; ci può dire, in vista della prima conferenza della signora Lagarde, se qualcosa di simile accade anche in Europa? Leggi la risposta...
Le riporto di seguito un articolo di Ray Dalio (https://www.linkedin.com/pulse/paradigm-shifts-ray-dalio/) dove nella Parte 2 riporta la sua analisi su come cambierà il paradigma economico nei prossimi anni. In sintesi, salvo miei errori di interpretazione, l’analisi riporta una prospettiva in cui le banche centrali continueranno a dover stampare moneta per far fronte alle passività in scadenza in un contesto di maggiori tensioni sociali e tra paesi e dall’altro lato ad una situazione di reflazione in cui faranno bene le asset class come l’oro (come anche lei riportava nel suo outlook!). Lei cosa ne pensi dell’analisi?

Un’ulteriore domanda sul trend dei tassi d’interessi nel prossimo decennio: nel suo outlook a pag.38 l’analisi demografica sembrerebbe suggerire una ripartenza strutturali dei tassi d’interesse. Tuttavia faccio fatica a comprendere come si possa conciliare dall’altro lato con una produttività in costante calo e con delle prospettive di banche centrali che continueranno a dover “monetizzare” il debito. A suo avviso dove sta l’equilibrio? Leggi la risposta...
È possibile comprendere fino a che punto le Banche Centrali hanno gestito o stanno gestendo la situazione generata dai picchi di VIX/VSTOXX sui mercati che ha ben evidenziato nel rapporto giornaliero di ieri? Ci sono stati casi analoghi in passato in cui le BC hanno fatto sentire il loro peso per smorzare la volatilità e di conseguenza calmierare i mercati?

La correzione che si è generata sui mercati è in linea con il picco del VIX? Ho letto che valori analoghi di VIX sono stati seguiti da correzioni ben più profonde (vedi twin Towers, recessione del 2002), mi pare che solo nel 2008 il picco sia stato superiore seppur di poco.
Esiste una relazione tra andamento del VIX e le correzioni che seguono i picchi? È possibile avere un grafico che metta in evidenza valori analoghi di VIX del passato con l'andamento dei principali mercati azionari (almeno USA e Europa) nei 3/6 mesi successivi? Se ci sono stati nuovi minimi nei mesi successivi sono stati inferiori rispetto a quelli toccati con la prima esplosione di volatilità?

Ritiene che un calo della durata di 10 giorni sia un calo risolutivo? Visti i valori record di ipercomprato su diversi indici, pensa che gli eccessi maturati nel mese di gennaio siano stati smaltiti completamente?

Vorrei formulare ancora una domanda sul PT segnalato ieri sul NASDAQ in relazione ai possibili rialzi dei tassi con cui la FED sembrerebbe dover procedere nei prossimi mesi. Qual è secondo Lei il livello di tassi che può arrestare il rialzo del settoreche più di ogni altro è stato l'asse portante dell'uptrend che ci accompagna da diversi anni?

La ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni che potrà darmi. Leggi la risposta...
Vorrei un suo commento sui diversi spunti al report allegato. Leggi la risposta...
Vorrei un suo commento sui diversi spunti al report allegato. Leggi la risposta...
Vorrei un suo commento sui diversi spunti al report allegato. Leggi la risposta...
Approfitto della sua profondità di analisi per chiederle il suo sempre prezioso parere rispetto ad una simulazione di scenario, lasciando per ora a parte le probabilità con cui potrebbe verificarsi.
Oggi tanto si parla di Helicopter Money come ulteriore strumento di politica monetaria espansiva finalizzato a portare un aumento dei consumi e di conseguenza spinte inflattive.
Questo porterebbe al paese target (rimaniamo sul caso di scuola..) un aumento dei tassi di interesse ed un apprezzamento della valuta.
Ora la mia domanda: esiste evidenza di una diretta correlazione tra queste dinamiche ed un aumento dei prezzi delle materie prime alimentari o più in generale di asset reali?

Se potesse indicarmi anche qualche studio che metta in relazione l' andamento degli asset reali (in particolare materie prime alimentari) con le politiche monetarie le sarei particolarmente grato. Leggi la risposta...
Prendendo spunto da questo argomento, e vedendo la resilienza dell'oro, non Le pare che le quotazioni così sostenute indichino una grande sfiducia nelle banche centrali?
Ieri la PBOC è intervenuta a ridurre di altri 50 bps per i depositi bancari, e mi sarei aspettato un ritracciamento dell'oro, invece è salito. Apprezzerei un suo punto di vista. Leggi la risposta...
Posso comprendere solo sino ad un certo punto una discesa così violenta, a memoria forse solo nel 2008 con la crisi e il fallimento delle 2 società di mutui americane poi nazionalizzate e il fallimento di Lehman Brother, quindi motivi fondati.
Ma siamo scesi di circa 7000 punti di indice senza quasi nessuna sosta!
Mentre quando tutto teoricamente andava bene, non ho mai visto salite così forti al pari di questa discesa!
Intervengono sempre le resistenze a stoppate momentaneamente le salite, l'ipercomprato di breve, (qui nemmeno l'ombra di una interruzione per l'ipervenduto...), scostamento eccessivo di prezzi sui titoli magari dopo un solo +5% mentre ora quotidianamente si vedono i -10/-15% senza che banche centrali o chicchessia intervenga.
Se dovesse continuare così ci si trova con l'indice sotto la soglia del 2009 a 12500 punti in poche giornate di borsa.
Inizio a leggere siti e blog che danno come target finale 8000 punti e il fallimento di tutto il sistema finanziario. (Lei cosa ne pensa di questi target...?!)
Tutto questo non le sembra esagerato...?!
Secondo il metodo FED il mercato non era sopravalutato quando quotava 6-7000 punti più in alto. Se paragoniamo il rendimento medio delle cedole del nostro indice con i titoli di stato, il risultato pare ovvio!
Mi sembra che a questi livelli si possa pensare di aver scontato una recessione ed un collasso sistemico simile al 2008.
Quello che trovo inquietante è il silenzio assordante del mondo politico e delle banche centrali
Abbiamo raggiunto lo stesso livello di indice di quando il dollaro era intorno ad 1.40, il petrolio intorno a100$, non esisteva il QE Europeo, la crescita globale più bassa e l'Italia con il PIL negativo, e noi ancora in recessione. (Ora il petrolio, il dollaro e il QE dovrebbero aiutare la crescita)
Mi sembra tutto esagerato, a meno che fra qualche mese non esista più l'Euro e l'Europa unita.
Attendo da Lei dei lumi. Leggi la risposta...