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Leggo il post di un suo collega (Gerardo Marciano) sulle previsioni di borsa "Rischio trend di lungo periodo". Sotto il supporto del Mib a 16.375 si scenderebbe verso i minimi di metà novembre a 14.800, con qualche cambiamento di scenario immagino (se ciò avvenisse) anche per le nostre previsioni ..
Io ritengo che il suo entusiasmo manifestato a fine gennaio (quando il Mib premeva sopra i 17.800 e consigliava di togliere le coperture) come pure per titoli come B. Intesa (dati ormai per "cassettisti") abbia ancora una volta nuociuto (parlo per me, in questo caso, lei ha il diritto di essere e di entusiasmarsi come vuole...).
Del resto... poiché l'America è prevista in correzione del 3-5% verso i 1.400 di S&P (scriveva ieri); il Dax a 7.300 o forse più in basso come mostra il suo grafico... con un Asset allocation ancora al 70%... non è che rischiamo che le nostre previsioni annuali ci spiazzino del tutto come nell'agosto 2011!? Oppure come nell'Outlook del 2009 dove fra le sue previsioni di gennaio e il valore del Mib (ai primi di marzo) c'è una discrepanza - ovviamente di segno negativo - del 40%! (Considerazioni analoghe del resto valgono anche per l'Outlook del luglio 2011 che non ha saputo prevedere il crollo dei mercati avvenuto poi a pochi giorni!).
Giorni fa scriveva che i mercati dai minimi di marzo 2009 sono raddoppiati. Lo sappiamo bene... come pure sappiamo bene che questo discorso non vale per l'Italia, la quale a luglio 2012 è andata anche sotto i minimi di 4 anni fa! Leggi la risposta...
Mi pare di capire, da quello che ho letto nei suoi interventi in questi giorni/settimane che il ribasso dei mercati azionari sta andando "contro" diverse indicazioni che lascerebbero supporre l'esatto contrario. Faccio qualche esempio: ho letto che dovrebbe praticamente partire una fase di bear market del dollaro e questo "dovrebbe" favorire un rafforzamento dei mercati azionari; ho letto, stamattina, che "dovrebbe" partire anche una fase di bear market dello yen e, come conferma l'articolo pubblicato poco fa su SmarTrading, essendo lo yen inversamente correlato con i mercati azionari, dovrebbe favorire questi ultimi. La divergenza tra indice Cesi e andamento del mercato più altre due o tre decorrelazioni che adesso mi sfuggono ma che sono sicuro ha presentato nelle passate settimane... Va bene che il mercato (i prezzi) ha sempre ragione ma possibile che così, da un giorno all'altro, inizi un devastante bear market, senza che ci sia neanche la possibilità di riavvicinare i massimi annuali? Che il dollaro e lo yen cadano e che con loro cadano anche i mercati azionari? Leggi la risposta...
Memore della "burrasca passata" del 2011, quando lei a luglio del 2011 appunto, confortava con le sue teorie gli investitori (anche in dissonanza con economisti, gestori ecc.) sulla buona possibilità di un prossimo recupero dei mercati che poi in barba ai "negativi" hanno recuperato molto. Ecco, memore di ciò ho dato ascolto anche adesso per quello che, secondo lei, sarebbe dovuto essere una breve correzione dei mercati azionari, tra l'altro poco profonda. Ad oggi siamo purtroppo ad un bivio critico e la " breve correzione" sembra oltre a non essere breve; ma perdipiù piuttosto profonda tale da mettere in discussione il rally di fine anno. Lo so che come lei dice non bisogna farsi influenzare più di tanto da analisi e teorie e quant'altro; ma essendomi fatto un bel po' influenzare da lei, le chiedo: è sempre convinto della bontà di fondo del mercato azionario? E per me che con mix di titoli, fondi az. e obbl., Euro e Dollaro, mi trovo ad avere un portafoglio globale con un rendimento del 7% circa nonostante gli ultimi storni. Non volendo chiudere l'anno a meno del 6%. Cosa mi conviene fare? Uscire da borse e mettermi liquido o attendere sperando che i noti temi si possano risolvere o quantomeno iniziare un serio percorso positivo? Lei che farebbe? Leggi la risposta...
Leggo stamane (26-10) che forse la prossima scadenza tecnica può intercettare un massimo! Dottore... non è la stessa cosa se il mercato a novembre (dopo il 6) dovesse ripiegare seriamente o riprendersi? Sono rimasto fortemente esposto (80% azionario) sulle sue previsioni di andare a toccare un massimo per (omissis)! Ben diverso se, come le chiedeva un abbonato, il massimo fosse stato toccato attorno al 22 di ottobre, non le pare? Leggi la risposta...
Io sono sempre quel suo fedele e un po' antipatico abbonato che le rimprovera di essere eccessivamente ottimista. Perciò mi fa specie leggere sabato su Borsa & Finanza il suo articolo che invita a "stare sulla difensiva". Al di là delle battute (forse il titolo non è suo... e forse lei è così politicamente scorretto da restare "rialzista"... i suoi Outlook docet) se prendiamo sul serio il contenuto e il grafico allegato (davvero esemplificativo) c'è da spaventarsi. Quale mai evento può attenderci se a distanza di parecchi lustri l'Asset allocation americana non è mai stata così sottopesata? So già che nella sua risposta lei tenterà di stemperare i toni; è puro tatticismo quello degli strateghi americani (invitano ad abbandonare l'azionario perché loro comperano) oppure sanno qualcosa che noi non sappiamo (e resteremo noi con il cerino in mano)? Leggi la risposta...
Premetto che la confusione è sua e non mia. Non riesco a capire (e la mia obiezione è già stata espressa più volte in passato) come possa esserci una dissonanza così evidente fra le sue previsioni (giornaliere, che però non si discostano dall'Outlook annuale) e l'Asset allocation, che puntualmente è un concentrato di "non-senso" con performance (mi scusi) che sfiorano il ridicolo. Mi ripeto: che senso ha stare con una esposizione azionaria (esagerata) ad aprile e ancora a maggio e oggi ridurla al 20%!?!
Si ricordi che avevamo un'esposizione "allucinante" ad agosto 2011 per poi ridurla al 20% in ottobre 2011 (glielo ho rinfacciato più volte) quando lei predicava costantemente che i mercati (in autunno) avevano toccato il fondo!?
Oggi non si sa (ovviamente) cosa ci aspetta.... Il sottoscritto (ma dalle mail che ha ricevuto vedo che non sono il solo) teme che si sia di fronte ad un nuovo agosto 2011 (più che a un ottobre 2011) e con le prospettive ambigue del sua Asset allocation lei aggiunge "confusione" alle già troppe perplessità che ci attanagliano! Leggi la risposta...
Gentilmente potrebbe fornirmi un aggiornamento di questo indicatore? Leggi la risposta...
Leggendo il rapporto giornaliero di oggi, ho con piacere condiviso la sua opinione che forse sarebbe il caso di iniziare ad acquistare azioni magari suddivise in tre soluzioni. Mi direbbe secondo la sua opinione se prediligere un settore in particolare oppure no? E poi scegliere le azioni che hanno sofferto di più le vendite, o quelle che hanno retto meglio? Leggi la risposta...
Nell'ottica del prossimo rialzo del mercato azionario (vedi RG odierno) quali ritiene siano i settori che possono maggiormente beneficiarne?
C'e qualche possibilità per le banche italiane in particolare? Ci può fare qualche nome al riguardo?
Le chiedo infine un'analisi di medio termine per la Fiat Spa. Leggi la risposta...
1) Alla luce della pronunciata discesa sull'indice italiano, quali altri nuovi target/proiezioni al ribasso può raggiungere se come tempi siamo già a 14.800 ora... Fino a giugno con lo sp500 in presumibile discesa l'indice italiano rivedrà i minimi 13000? Certo è che da consolidamento sarebbe più corretto chiamarlo purtroppo di nuovo mini Bear Market... in ottica comunque lunga da qui a 6 mesi sarebbbe corretto pensare di rivedere i 17000 o più?

2) Come lei potrà notare il nostro mercato sta capitolando. Sono liquido in questo momento. Secondo le sue statistiche con una performance di oggi da -3% , si può pensare ad un minimo temporaneo, come diceva lei in risposta ad un lettore, da cui ripartire per il rimbalzo previsto fino al (omissis). Insommma si può azzardare l'acquisto oggi sulla base di qualche statistica?

3) La seguo da anni, e da anni facciamo sempre il medesimo errore. Il delirio di onnipotenza ci porta a sottovalutare il pericolo. Così anche questa volta anziché essere prudenti e uscire dal mercato in tempo utile siamo rimasti a voler prendere l'ultimo giro di valzer, e quindi sulla strada buona per schiantarci.
Che senso ha chiudere il serraglio quando i buoi sono già scappati? Pochi giorni fa eravamo a 17.150 e adesso a 14.900. Non dico che si debba iniziare a comprare oggi, ma sul minimo dell'anno a 14.200 io integro anziché vendere. Andremo a 13.000 o addirittura al minimo del 2009! Può darsi, ma io continuo a comprare. Certo che un po' di prudenza da parte sua non guasterebbe! Bravissimo quasi sempre a prendere i minimi, molto meno (me lo consenta) a virare sui massimi! Leggi la risposta...