Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto Giornaliero. Attenzione: l'accesso alle risposte è riservato ai soli utenti abbonati al Rapporto Giornaliero.

Negli ultimi due mesi ho notato che i flussi di denaro che si erano riversati in italia e nei paesi periferici (su bonds e borse) a partire dalle famose parole di mario draghi sono mestamente tornati indietro con la nostra borsa; inoltre il dax ha ripreso dopo un breve periodo di appannamento a sovraperformare il resto dell'europa e soprattutto ho notato nell'ultimo periodo lo spaventoso spostamento di denaro verso tutto ciò che è dollaro (borsa usa in testa). Mentre le scrivo quest'ultima sta segnando un altro record, il problema però è che l'ultimo periodo del rialzo è coinciso con un altro repentino aumento delle quotazioni dei titoli usa decennale e compagnia, e nuovo tracollo dei rendimenti contestuale, che si sono riportati ad un passo dalla media mobile a 200 gg da lei opportunamente indicata nell'rg.
Come spiegare tale situazione? Francamente non voglio pensare cosa succederà alle quotazioni dei bond quando la borsa usa tirerà il fiato, cosa prevista da alcuni modelli a partire da lunedi/martedì. Rischiamo di vedere le quotazioni impennarsi verso nuovi record (per il bund stessa solfa); molti gestori anche importanti parlano ormai da mesi di bolla clamorosa sui bond ma a me sembra che troppe persone continuino a comprarli.
In sostanza: estenuante distribuzione oppure se hanno ragione i compratori di oggi cosa ci aspetta a livello macro? Direi una depressione folle che anche i dati usa di oggi non dimostrano esserci affatto, quindi qualcuno sta bleffando ma chi? Leggi la risposta...
Ho terminato nel weekend la lettura dell'outlook 2013 (con un poco di ritardo direi ma insomma...) e mi devo unire ai complimenti già ricevuti da altri lettori: veramente un lavoro ben fatto.
In merito all'oggetto le vorrei chiedere una cosa: sono corto di bond Usa da qualche mese e sto guadagnando qualche punto. In virtù del periodo segnalato anche nel RG di stamani di almeno un consolidamento/pausa previsto per il mercato usa normalmente inversamente correlato ai titoli del debito Usa forse è il caso di chiudere tale posizioni fino a che non arriveremo al minimo prospettato in outlook 2013?

Sono un poco combattuto 1) poichè sono dubbioso se il lsm del trentennale e del decennale usa abbiamo retto o meno a fine mese di gennaio dopo anni di trend positivo
2) ricordo il suo studio piu' volte inerente l'andamento dei rendimenti dopo un tot di mesi dalla fine della recessione e se ricordo bene ha detto che i rendimenti sono destinati a crescere
3) in virtu' di quello che ha pubblicato questa mattina sul rg in tema di vix mi sembra di capire che essendo invertita la curva dei rendimenti nel grafico essi sono destinati a scendere con vix in crescita Leggi la risposta...
Sulla base delle indicazioni passate il trentennale usa dovrebbe aver raggiunto un top importante. Vale la pena azzardare un'operatività short sullo stesso, e se sì come con quale strumento non troppo "pesante" come il future eur/usd (ovviamente corto)? Si coprirebbe dal rischio cambio? Leggi la risposta...
A inizio mese, quando Lei ha segnalato che BCA Reaserch ha incrementato l'esposizione in titoli di stato, riservando una significativa quota ai btp italiani, ho incrementato la parte lunga del mio portafoglio obbligazionario con l'acquisto del btp scadenza 2034, più o meno ai prezzi odierni. Volevo chiederle se può darmi uno stop loss per questa titolo ed una view sul Bund.
Ho inoltre una posizione al rialzo sull'oro che è passata purtoppo in negativo con la correzione di questi ultimi due giorni. Pensando alla Sua analisi contenuta al riguardo nell'Outlook sarei intenzionato a mantenere, però, non ho idea di cosa potrebbe comportare un ulteriore apprezzamento del dollaro, peraltro da Lei messo in conto recentemente, e a cui l'oro sembra molto correlato. Anche qui gradirei un Suo parere e se possibile l'indicazione di uno stop loss. Leggi la risposta...
Penso che questo sia un periodo molto difficile in qui non si riesce and andarne fuori rispetto ad anni precedenti.
Chi scrive ha imparato molto in questi 3 anni che la segue e verrà il giorno in cui sarà in grado di camminare da solo.
Dal lato della mia brevissima esperienza penso che l'errore sia stato quello di non considerare la straordinarietà del momento rispetto al passato e di sottovalutare il problema liquidità.
Sappiamo tutti che la liquidità in parcheggio ha raggiunto livelli alti come anche lo short ratio per non parlare del marg debt che ha già spiegato ampiamente.
Suoi colleghi hanno messo in evidenza come sia fuorviante il dato ultimo sulla disoccupazione e le mosse di trichet e bernake sembra vadano nei rialzi dei tassi inducendo ad una stretta monetaria. poi i massicci aumenti di capitali delle banche hanno prosciugato un po' di benzina dal mercato.
Ho la sensazione che con i rialzi dei tassi molti usciranno definitivamente dal mercato mettendosi in liquidità visti i tassi che si cominciano ad offrire e questo aiuterà le banche nella loro crisi di liquidità (sarà vera?) finanziandosi ad un tasso + basso rispetto all'intermarket.
Mi sa che la scelta migliore è basarsi solo sull'analisi grafica. se cosi mi sa che il minimo non lo tocchiamo prima di marzo 2009. Leggi la risposta...