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Volevo sapere una Sua idea sulle previsioni dell'Euribor a breve e medio-lungo termine. Leggi la risposta...
Vorrei tornare a chiederle indicazioni su T-Note e Bund avendo aperto su quest'ultimo una posizione long in coincidenza con la Sua analisi del 16 novembre scorso. Dunque, si può dire che tutto sta andando come previsto, però questi sono tempi in cui non si può certo abbassare la guardia. Le volevo perciò chiedere dove posizionare al momento lo stop loss e se ci sono resistenze importanti prima dei 126 ipotizzati come target ideale del rialzo in corso. Giusto poi per non distogliere l'attenzione da quanto accade oltreoceano, mi potrebbe indicare resistenze e supporti più significativi per il T-Note? Leggi la risposta...
Sul T-Note volevo chiederle se la chiusura settimanale con rendimento sotto il 3,65% può meritare un ingresso long. Eventualmente con quale stop? Leggi la risposta...
Salve dott. Evangelista, in materia di rendimenti, nel RG di giovedì scorso Lei dice: il tonfo fatto registrare dai titoli di stato inizia ad assumere i contorni di una definitiva e radicale inversione di tendenza. In un altro passaggio un paio di mesi fa (il 18 marzo per l'esattezza) parlando del Quantitative Easing e dell'orientamento della Fed ad acquistare titoli a 10 e 30 anni, Lei faceva notare come questi ultimi avevano fatto registrare (già allora) un "fastidioso" aumento dei rendimenti. Ne deduceva quindi che oltre il 3,5% (sul dieci anni) il potenziale di ribasso dei titoli di stato sarebbe limitato. Concludeva altresì con l'attesa per il 2009 di un appiattimento della curva dei rendimenti.
Andando dunque oltre le indicazioni che stanno emergendo dal quadro puramente tecnico che Lei ha giustamente e puntualmente evidenziato, di fronte alla recente salita dei rendimenti, mi sono chiesto principalmente tre cose:
- la prima è che se assisteremo veramente, nei prossimi mesi, ad una ulteriore salita dei rendimenti, così come il quadro tecnico lascia presagire, quali ricadute avremo su: costo dei mutui, prezzi delle case, debiti aziendali, bilanci delle banche e in definitiva sui mercati?
- la seconda cosa che mi chiedo è quale dovrebbe essere mai la motivazione che spinge i rendimenti: forse una diversificazione delle riserve valutarie cinesi? oppure timori sulle capacità del mercato di assorbire la valanga di titoli del debito che il tesoro Usa dovrà necessariamente emettere? paura dell'inflazione? cos'altro?
- in ultimo credo sia da chiedersi anche che fine farebbe, a fronte di un ulteriore rialzo dei rendimenti, la credibilità della Fed e il suo quantitative easing.
In definitiva dott. Evangelista le chiedo se ritiene che le questioni e i dubbi che ho esposto possono essere fondate e tali da costituire un ostacolo nella corsa dei rendimenti. Leggi la risposta...
Mi conferma che per ribaltare quella negativa di medio periodo occorrerebbe chiudere una settimana SOPRA i 122.75 punti E NON SOTTO? Leggi la risposta...
Ho la necessità di aprire una posizione short sul Tnote.
Crede che fra 121.22 / 121.27 l'operazione short sia plausibile? Leggi la risposta...
Focalizzando l'attenzione sul trentennale Usa che continua a mantenersi oltre la parete superiore del canale di lungo periodo da Lei più volte mostrato insieme alle implicazioni tecniche del caso, volevo chiederle, considerato anche il forte impulso dato dalla Fed ai titoli di stato, se ritiene possibile che il T-Bond vada a rivedere il precedente massimo in area 140. Leggi la risposta...
Mi complimento innanzitutto per il suo Yearly Outlook, un lavoro davvero imponente e minuzioso che quest'anno, date le condizioni in cui versano i mercati, assume una valenza ancora maggiore e rappresnta veramente un prezioso riferimento per valutare i temi, le prospettive e le incognite di questo 2009 appena iniziato. Su alcuni argomenti da Lei affrontati mi riservo di farle pervenire nei prossimi giorni alcune mie osservazioni e richieste di approfondimento. Le domande che invece vorrei farle oggi sui temi in oggetto sono le seguenti:
- Partendo dallo schema prospettato a pagina 111 per il Trentennale Usa, mi sembra che tutto proceda come Lei aveva ipotizzato, volevo perciò chiederle se il test della parete superiore del canale ascendente può valere un ingresso long, con il medesimo che funga anche da stop loss.
- L'oro continua a mostrare forza, tra l'altro in concomitanza con il rafforzamento del dollaro. Volevo chiederle se nel caso venga superata la resistenza a 920-930, resta dell'idea di un minimo in corrispondenza della scadenza ciclica evidenziata nella figura 100.
- Sull'argento infine volevo chiederle qual'è la prossima significativa resistenza. Leggi la risposta...
Egregio dottore, volevo chiedere alcune analisi a lei e suoi pregiatiss.mi colleghi su:

1. Eurostoxx. Siamo in prossimità di un Top (tipo i 2700/2800) da cui possa partire una gamba di ribasso fino a fine mese? diciamo fino alla prossima scadenza ciclica più attesa dall'autunno scorso? 26 gennaio?

2. Dax. stessa domanda del punto 1.

3. Porsche , Bnp, Air liquide, Total, Axa, Daimler. Mi può fornire un'analisi a questo punto del nuovo anno segnalandomi i rispettivi Lsg, Ssg, Lss, Sss, Lsm e Ssm ? Su quale investirebbe di più (NB. ho visto che il suo livello 29,70? di bnp ha fatto il suo dovere.. Lo scarico è terminato lì' secondo lei?) Posso chiedere insieme al suo autorevole parere anche un contributo del dott. pitzalis a livello di tecnico-ciclico.

4. Petrolio. Probabilmente il sell off sul petrolio è terminato. Anche in prossimità della scadenza ciclica di metà gennaio che dovrebbe, se non ho capito male dare il la' ad un pivot point sulle commodities in genere. E' possibile avere una analisi operativi da questi livelli sull ETF CRUD IM? quali eveutali LSG LSS o SSG SSS da osservare?

5. Cina. Russia e Brasile. A che punto siamo, è ora per una posizione strategica?

6. Inflazione. In estate tutti lamentavano una inflazione galoppante tranne ...LEI. In effetti i TIPs non lasciavamo dubbi come lei stessi ci ha mostrato. Oggi tutti lamentano una deflazione... Ma da più voci... perlopiù basse... si parla di una inflazione nei prossimi mesi che comincerà ad affacciarsi e che non ci lascerà più per diverso tempo e che sarà rivista sempre più a rialzo in consegenza della q.tà di moneta stampata per la crisi, la risalita delle commodities, un mondo sempre più affamato e non solo di cibo ecc.
Ciò condurrà poi anche a tassi reali pari e/o negativi se gli interessi nominali non saranno in grado di adeguarsi e con l'oro che toccherà forse quei livelli da alcuni (Zaccaria ad es) paventati. Lei come la vede? se avesse linee di affidamento esposte sul tasso variabile aprirebbe contratti IRS o no? per una parte almeno e per quale durata? Leggi la risposta...
Purtroppo tutto procede così velocemente che ogni risposta, a distanza di qualche giorno, sembra ormai datata. D'altra parte abbiamo il privilegio (o forse la sventura) di vivere eventi che sicuramente faranno storia, e un prezzo, qualunque esso sia, lo dovremo pur pagare.Torno quindi a disturbarla sugli stessi argomenti a cui Lei risponde ormai quasi giornalmente. Dunque riguardo ai rendimenti negli Usa, che hanno bruciato i precedenti target con una velocità impressionante, volevo chiederle se è realistico stimare ulteriori obiettivi al ribasso. Se ritiene cioè che in un contesto deflazionistico come quello attuale e in una situazione in cui gli investitori cercano il ritorno DEL capitale, non il ritorno SUL capitale (come Lei ha detto qualche giorno fa), possa perdurare nel tempo la sottoscrizione di titoli di Stato che rendono zero, se sono a breve termine, e il 2,5% se si tratta di un trentennale. Volevo poi capire se quando, a fronte del forte e contemporaneo rialzo di S&P 500 e T-Note, Lei dice che "uno dei due mercati ha mentito", deve essere inteso come un consiglio a stare lontano dai titoli di Stato.
Riguardo alla Sua analisi sul dollaro di ieri volevo chiederle se per "reazione immediata" si deve intendere un ritorno sopra il fascio di medie mobili indicate sul grafico oppure, più semplicemente, la riconquista in tempi brevi di un certo livello. Leggi la risposta...