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Lo SP500 è ormai sui massimi di fine 2021.
Nel frattempo però gli utili dopo due anni dovrebbero essere aumentati ed i PE di conseguenza diminuiti. È così E quali previsioni di crescita degli utili sono stimati per il 2024 e quindi il PE forward per il 2024?
Se non è prevista una recessione degli utili nel prossimo anno dovremmo pensare che in tre anni i PE dovrebbero essere diminuiti ogni anno. In più nel prossimo anno i tassi a 10 anni continueranno a calare migliorando il denominatore (utili diviso il tasso di attualizzazione).
Per quanto riguarda la liquidità nel sistema finanziario in senso allargato non è diminuita per cui il famoso Q. Tightening non ha inciso sulle performance di borsa.
In teoria quindi il 2024 dovrebbe essere positivo. E la borsa non cara.
Cosa ne pensa? Leggi la risposta...
Verso la metà del 2020 Lei dedicò diversi report al tema monetario e metteva in guardia dalle conseguenze inflattive che l'enorme massa monetaria avrebbe generato.
Oggi lo schema più moneta e meno produzione, indipendentemente dai colli di bottiglia del 2021 ha generato un'inflazione "non temporanea" come per tutto il 2021 si andava da più parti proclamando.

Lei lo aveva già segnalato: rispetto alla crisi del 2008 quando la massa monetaria introdotta nel sistema era rimasto all'interno del sistema finanziario, nel 2020 la massa monetaria straordinaria stampata dalle banche centrali in primis la FED ha superato gli argini del sistema finanziario ed è entrata con prepotenza anche nel sistema economico reale.

Nel frattempo Lei segnalava come l'estero era impegnato a ridurre le attività finanziarie denominate in dollari USA a lunga scadenza attraverso vendite massicce di titoli USA (aveva pubblicato un grafico - dollar watch - foreign of Us Treasury Securities)

Domande:

1) Può riproporre le due letture della moneta M1 e M2 in questo momento?
2) quali sono secondo Lei dei valori di equilibrio del tasso di inflazione in Europa e In USA a regime?
3) a che punto è lo "smobilizzo" delle attività finanziarie statunitensi da parte degli Stati esteri? Leggi la risposta...
Che ne pensa dell'attuale forza relativa di Unicredit sull'indice italiano e soprattutto del grafico che le allego.
Si tratta di DBK/indexBUND10, credo sia veramente interessante, si sta creando un mega testa e spalle, tra l'altro fresco da una rottura e test della spalla sinistra.
Personalmente credo che il settore bancario europeo a breve beneficerà di qualche interessante informazione relativa alla politica monetaria dall'ECB, mia opinione.
Che ne pensa?
La ringrazio come sempre per il vostro (intendo suo e del suo team) splendido lavoro. Leggi la risposta...
Ho letto la notizia incollata sotto, pensa sia possibile?

MARKET TALK: Fed potrebbe destabilizzare mercati

MILANO (MF-DJ)--Le azioni della Federal Reserve finalizzate a contrastare l'impatto della pandemia di coronavirus potrebbero destabilizzare i mercati finanziari, avvertono gli analisti di Oxford Economics. L'acquisto di attivita' e le altre azioni della Fed hanno chiaramente avuto un effetto positivo sull'attivita' economica, ma hanno anche pompato i prezzi degli asset, avverte Kathy
Bostjancic.
Il fatto poi che la Banca centrale resti pronta ad agire ancora se necessario alimenta i timori sul fatto che "la Fed stia distorcendo i segnali dei prezzi degli asset", con gli operatori sempre piu' preoccupati di possibile forte correzioni sui mercati. Leggi la risposta...
In data 22 giugno 2020 sul suo blog ha scritto che la FED "è costretta a comprare per neutralizzare le massicce vendite del reddito fisso USA che provengono dalle banche centrali straniere..."

A questo proposito Le chiedo:

1) quali sono le banche estere che hanno venduto e stanno ancora vendendo titoli di Stato USA
e perché lo stanno facendo (solo per il basso tasso di interesse?)
2) è possibile avere un dato aggiornato dei detentori del debito USA?
3) questa sorta di "BUY BACK" dei titoli Usa fino a che punto potrà essere spinto? Se il peso dei detentori esteri e dei fondi internazionali venisse portato a livelli molto bassi, potrebbe la FED diventare il primo e unico detentore del debito USA? e con quali conseguenze.
Leggi la risposta...
Da quello che stiamo vedendo in queste ultime settimane sui mercati finanziari americani, sembrerebbe che il PIL USA in caduta libera, i sussidi di disoccupazione aumentati in maniera esponenziale, il tasso di disoccupazione alle stelle, il deficit federale stratosferico, ecc. sono soltanto parole che non hanno più alcun senso compiuto nell'ambito della bisca americana.

Ora che sono usciti gli earnings del primo trimestre delle varie società quotate il mercato continua a salire senza sosta e nulla mi toglie dalla testa che, quando usciranno gli earnings riferiti al secondo trimestre, certamente catastrofici come non mai, l'amministrazione Trump e Powell, riusciranno a distorcere la realtà e a inventarsi qualcos'altro, per metterci una pezza e continuare ancora una volta a sostenere i mercati finanziari dal crollo.

E vero che sono stati colti di sorpresa a marzo, ma in meno di un mese hanno messo in moto le rotative a piena potenza, al punto tale che quanto successo nel 2008, al confronto, è una misera goccia nel mare: comprano di tutto, anche la spazzatura, pur di sostenere la baracca. Inoltre il mercato, potendo disporre di liquidità illimitata, secondo le ultime dichiarazioni dello stesso Powell, potrà crescere all'infinito. E non si comprende neppure perché il dollaro, ormai innalzato al valore di carta straccia,, visto il QE infinito, non crolli, com'é giusto che sia. Ed anche Lei, con rispetto parlando, dopo due mesi di ipotesi di nuova forte discesa dello SP500, con un nuovo minimo definitivo da cui ripartire, come avvenuto in occasioni passate, oggi ha alzato bandiera bianca parlando di segnale bullish di lungo termine per lo SP500, addirittura con crescita a doppia cifra nei mesi a venire.

Ma è mai possibile che si debba continuare a sottostare a tutto questo, nonché a tweet giornalieri e a dichiarazioni farlocche al limite del grottesco, mentre i dati economici reali non contino più un accidente ?

Cosa ne pensa in proposito che? Leggi la risposta...
Se ho letto attentamente il RG di ieri, dovremmo, a partire da questo mese, assistere a un "dolce" declino dei mercati azionari che li porti entro fine anno a ritestare i minimi visti a marzo o formarne di nuovi. Mi conferma?

Tuttavia mi chiedo come ciò possa succedere alla luce della rete delle banche centrali. Leggi la risposta...
Caro Doc......non é ancora ora di Euro/Dollaro ???
Siamo quasi a metà anno ......con tutta quella carta che stampa la Fed... Leggi la risposta...
Ieri Lei ha pubblicato un grafico per evidenziare lo sforzo poderoso messo in atto dalla FED.
La Fed sta acquistando ogni sorta di titoli dai TIPS, MBS, fino agli H.Y. e addiruttura Junk bond.
Volevo chiedere se può spiegare il processo di acquisto. Una volta acquistati questi titoli che fine fanno, la Fed per quanto tempo li può detenere? Leggi la risposta...
Buongiorno dottore, mi permetto una riflessione, su cui vorrei il Suo arguto parere.

La discesa delle scorse settimane è stata rapidissima e probabilmente eccessiva (per i fondamentali macro e gli EPS futuri). Forse il fair value dello S&P potrebbe essere 2.400-2.500 (posto che il fair value corretto lo prezza il mercato, non certo io!). Certamente i 2.174 punti che abbiamo visto erano già un crollo forse eccessivo. Tuttavia, come nella precedente discesa i livelli tecnici sono stati tutti sfondati senza fornire il minimo supporto (dalla fascia di medie mobili a 200 settimane, alla trend line ascendente a 2.530, ai minimi di dicembre 2018) e l'indice si è fermato nella terra di nessuno, a livello di analisi tecnica, a 2.174, allo stesso modo ora la salita è stata particolarmente esuberante e molto irrazionale. Ma non ritiene probabile che, con dati macro ed EPS che molto probabilmente saranno peggiori delle aspettative, per altro già riviste al ribasso, sia da considerare l'irrazionalità della salita, più che i livelli di ritracciamento, e pertanto, come i supporti non hanno retto nel panico di un mese fa, un riallineamento, magari con meno volatilità, del mercato a prezzi più ragionevoli sia molto probabile?

Giustamente Lei ha sempre paventato un rischio di un nuovo 2008 (con uno S&P a potenziali 1.500 punti, in caso di storno % uguale) fondando la Sua analisi sulla probabilità di una recessione simile. Molto probabilmente, per l'agire di banche centrali e alcuni governi, la recessione sarà meno forte. Tuttavia, a fronte di dati macro ed EPS, il mercato dovrà inevitabilmente riallinearsi. Non crede? Leggi la risposta...