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In data 22 giugno 2020 sul suo blog ha scritto che la FED "è costretta a comprare per neutralizzare le massicce vendite del reddito fisso USA che provengono dalle banche centrali straniere..."

A questo proposito Le chiedo:

1) quali sono le banche estere che hanno venduto e stanno ancora vendendo titoli di Stato USA
e perché lo stanno facendo (solo per il basso tasso di interesse?)
2) è possibile avere un dato aggiornato dei detentori del debito USA?
3) questa sorta di "BUY BACK" dei titoli Usa fino a che punto potrà essere spinto? Se il peso dei detentori esteri e dei fondi internazionali venisse portato a livelli molto bassi, potrebbe la FED diventare il primo e unico detentore del debito USA? e con quali conseguenze.
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Da quello che stiamo vedendo in queste ultime settimane sui mercati finanziari americani, sembrerebbe che il PIL USA in caduta libera, i sussidi di disoccupazione aumentati in maniera esponenziale, il tasso di disoccupazione alle stelle, il deficit federale stratosferico, ecc. sono soltanto parole che non hanno più alcun senso compiuto nell'ambito della bisca americana.

Ora che sono usciti gli earnings del primo trimestre delle varie società quotate il mercato continua a salire senza sosta e nulla mi toglie dalla testa che, quando usciranno gli earnings riferiti al secondo trimestre, certamente catastrofici come non mai, l'amministrazione Trump e Powell, riusciranno a distorcere la realtà e a inventarsi qualcos'altro, per metterci una pezza e continuare ancora una volta a sostenere i mercati finanziari dal crollo.

E vero che sono stati colti di sorpresa a marzo, ma in meno di un mese hanno messo in moto le rotative a piena potenza, al punto tale che quanto successo nel 2008, al confronto, è una misera goccia nel mare: comprano di tutto, anche la spazzatura, pur di sostenere la baracca. Inoltre il mercato, potendo disporre di liquidità illimitata, secondo le ultime dichiarazioni dello stesso Powell, potrà crescere all'infinito. E non si comprende neppure perché il dollaro, ormai innalzato al valore di carta straccia,, visto il QE infinito, non crolli, com'é giusto che sia. Ed anche Lei, con rispetto parlando, dopo due mesi di ipotesi di nuova forte discesa dello SP500, con un nuovo minimo definitivo da cui ripartire, come avvenuto in occasioni passate, oggi ha alzato bandiera bianca parlando di segnale bullish di lungo termine per lo SP500, addirittura con crescita a doppia cifra nei mesi a venire.

Ma è mai possibile che si debba continuare a sottostare a tutto questo, nonché a tweet giornalieri e a dichiarazioni farlocche al limite del grottesco, mentre i dati economici reali non contino più un accidente ?

Cosa ne pensa in proposito che? Leggi la risposta...
Se ho letto attentamente il RG di ieri, dovremmo, a partire da questo mese, assistere a un "dolce" declino dei mercati azionari che li porti entro fine anno a ritestare i minimi visti a marzo o formarne di nuovi. Mi conferma?

Tuttavia mi chiedo come ciò possa succedere alla luce della rete delle banche centrali. Leggi la risposta...
Caro Doc......non é ancora ora di Euro/Dollaro ???
Siamo quasi a metà anno ......con tutta quella carta che stampa la Fed... Leggi la risposta...
Ieri Lei ha pubblicato un grafico per evidenziare lo sforzo poderoso messo in atto dalla FED.
La Fed sta acquistando ogni sorta di titoli dai TIPS, MBS, fino agli H.Y. e addiruttura Junk bond.
Volevo chiedere se può spiegare il processo di acquisto. Una volta acquistati questi titoli che fine fanno, la Fed per quanto tempo li può detenere? Leggi la risposta...
Buongiorno dottore, mi permetto una riflessione, su cui vorrei il Suo arguto parere.

La discesa delle scorse settimane è stata rapidissima e probabilmente eccessiva (per i fondamentali macro e gli EPS futuri). Forse il fair value dello S&P potrebbe essere 2.400-2.500 (posto che il fair value corretto lo prezza il mercato, non certo io!). Certamente i 2.174 punti che abbiamo visto erano già un crollo forse eccessivo. Tuttavia, come nella precedente discesa i livelli tecnici sono stati tutti sfondati senza fornire il minimo supporto (dalla fascia di medie mobili a 200 settimane, alla trend line ascendente a 2.530, ai minimi di dicembre 2018) e l'indice si è fermato nella terra di nessuno, a livello di analisi tecnica, a 2.174, allo stesso modo ora la salita è stata particolarmente esuberante e molto irrazionale. Ma non ritiene probabile che, con dati macro ed EPS che molto probabilmente saranno peggiori delle aspettative, per altro già riviste al ribasso, sia da considerare l'irrazionalità della salita, più che i livelli di ritracciamento, e pertanto, come i supporti non hanno retto nel panico di un mese fa, un riallineamento, magari con meno volatilità, del mercato a prezzi più ragionevoli sia molto probabile?

Giustamente Lei ha sempre paventato un rischio di un nuovo 2008 (con uno S&P a potenziali 1.500 punti, in caso di storno % uguale) fondando la Sua analisi sulla probabilità di una recessione simile. Molto probabilmente, per l'agire di banche centrali e alcuni governi, la recessione sarà meno forte. Tuttavia, a fronte di dati macro ed EPS, il mercato dovrà inevitabilmente riallinearsi. Non crede? Leggi la risposta...
Mi permetto anch'io una domanda.
Non è che l'unica cosa che conta è lo stimolo delle banche centrali ?
Escono dati terribili sull'occupazione ma gli indici continuano a salire sull'onda dei nuovi stimoli della Fed.
In Europa qualche accordo lo troveranno, Giappone e Cina continuano a mettere liquidità.
Manca all'appello la leva fiscale ma verrà anche questa.

Insomma temo che il ragionamento sia questo:
- l'epidemia durerà qualche mese ma la sua dimensione, come danno economico è stimato.
- da lì si risalirà
- le banche centrali ma soprattutto i governi faranno di tutto per mantenere a galla l'economia.

Quindi si riparte, visto che gli indici sono molto sotto i massimi.
Che ci siano qualche migliaia di morti poco importa, o che i profitti saranno molto bassi il Q2 e il Q3 poi si risalirà velocemente perché i soldi arriveranno nelle tasche dei consumatori.

A questo punto niente paragone con il 1932-35, quando la politica economica era restrittiva, o il 2008/9 quando gli stimoli sono arrivati in ritardo e in misura minore. Leggi la risposta...
Dott. Evangelista, come Lei ha fatto notare l’Italia potrebbe avvalersi in maniera più efficiente del Mes che non dei Coronabond.
Io però guardo già avanti nel tempo e mi proietto a quando diverrà chiaro (per me lo è già) che il ns rapporto debito/Pil andrà ben al di sopra del 150%.
Quando in questa “fase 2” la speculazione andrà inevitabilmente ad impattare sui Btp, la Bce sarà ancora in grado di farvi fronte ? Perché è ovvio che d’ora in poi l’Italia non potrà mai più fare a meno del QE…
In altre parole la potenza di fuoco della Banca Centrale sarà in grado di rintuzzare tutti gli attacchi contro i ns titoli di Stato ? Leggi la risposta...
Abbiamo visto che questa gamba di rialzo si è fermata a 17500 circa . Non crede che a questo punto shortare il nostrano possa nuovamente fruttare?
Il BUND invece ha avuto un declino ma si è fermato sul supporto . In questo caso il mercato dei BUND che impatto potrebbe aver con l'emissione di CoronaBond.? Ammesso non sia già stato scontato... Leggi la risposta...
Consiglierebbe di entrare sul gold a questi prezzi...o entro sulla rincorsa? adesso quota 1545$. inoltre se il dollaro si indebolisce anche il nostro fisico ne risente. io continuerei ad acquistare sterline a peso d'oro. Leggi la risposta...