Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

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Nella risposta ad altro abbonato, Lei ha ben chiarito quali dovrebbero essere gli effetti sui rendimenti del piano di salvataggio di Paulson. La domanda che volevo farle è invece quali sono le ricadute, che l'eventuale approvazione del piano, potrebbe avere sul dollaro. Leggi la risposta...
Venerdì scorso Lei concludeva il commento sul tnx dicendo: "la prima conferma di un'inversione di tendenza si ha sopra il 3.57% di rendimento". Il mercato, come vede, anche se fortemente condizionato da eventi eccezionali, ha dato un'immediata risposta e volevo dunque chiederle se può ampliare il discorso. In particolare se con "inversione" intende la possibilità di trovarsi di fronte ad un rialzo dei rendimenti piuttosto consistente e duraturo. Tale cioè da suggerire lo smobilizzo, in toto o in parte, delle eventuali posizioni lunghe in portafoglio. Leggi la risposta...
1. Le chiedo un suo parere sul mercato indiano.
Ha corretto nello scorso mese, come tutti i mercati, ma mi pare non abbia testato il long stop mensile che a suo tempo Lei ha evidenziato.
Visto il legame dell'economia e della borsa indiana con l'andamento dell'economia statunitense, se la recessione americana fosse, come pronosticato da molti, "leggera" e "breve" tale magari da fornire sorprese positive già a fine mese con il rilascio delle prime indicazioni sul PIL del 1Q2008 non vede una ripartenza anche robusta di questo mercato?
Quali sono il livelli di short e long stop settimanali e mensili della borsa indiana?

2. Le chiedo se l'indice azionario indiano abbia toccato dei livelli significativi, in termini di ritracciamento dai massimi di gennaio 2008, se sia probabile insomma un recupero significativo. Leggi la risposta...
Nel suo articolo pubblicato su SmartTrading di mercoledi 27 febbraio ed avente ad oggetto i rendimenti reali negativi negli USA, lei conclude: "Evidentemente, questa condizione, oltre ad andare a beneficio delle compagnie che istituzionalmente considerano il denaro una materia prima, incide a diverso titolo sui mercati finanziari, azionari e non". Potrebbe specificare meglio il concetto e precisare i possibili effetti sui vari mercati?
Cosa ne pensa della paventata stagflazione negli USA? Secondo lei è un evento possibile/probabile? Leggi la risposta...