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Cosa ne pensa delle obbligazioni bancarie (anche subordinate) dei principali istituti di credito mondiali in questo contesto?, con le banche più patrimonializzate rispetto alla precedente crisi, in un contesto che predilige i corporate bond?.
Sara' possibile rivedere le stesse quotazioni delle obbligazioni di 2 mesi fa?
Infine, dopo un punto di minimo, crede che saranno coinvolte anche le materie prime in discesa da oltre un decennio? ...... mi sembra di aver letto su un suo post che le stesse hanno capacita' migliori di una V rispetto alle azioni? mi puo' gentilmente spiegare meglio? Leggi la risposta...
Cosa a fatto diventare Intesa la Banca più rischiosa d'Europa in così poco tempo? Le recenti acquisizioni forzate ad 1 Euro delle banche fallite o c'é anche qualcos'altro? Leggi la risposta...
A pag. 21 dell'Outlook semestrale, dice che la tendenza dei MP verso e oltre i livelli medi storici non è garantita fino a quando ci sarà una politica monetaria accomodante. Con questo vuole dire che, fino a quando l'aumento dei profitti dipende dalla svalutazione del dollaro, questo non si potrà considerarsi strutturale in quanto causato dalla liquidità immessa e non da un aumento del Pil?

A pag. 23, lo studio di Citigroup, ha confrontato il P/BV e il peso del governo nell'economia, che hanno una relazione inversamente proporzionale nel 74% dei casi. Quindi, in tal caso, una riduzione della spesa pubblica, farebbe molto probabilmente aumentare il P/BV.
Però ci dovrebbe essere il rovescio della medaglia, cioè che, questo comportamento sarebbe deleterio nei riguardi della crescita. Ridurre la spesa pubblica, raffredda l'economia e soprattutto attualmente rischierebbe di accelerare il cammino verso un'eventuale recessione.

Questa considerazione spiega, forse, perché azionario ed economia non vanno sempre di pari passo. Leggi la risposta...
Stiamo concludendo un mese catastrofico, volevo chiederLe con prospettiva 2-3 mesi se ci sarà l'opportunità di vedere un sostanzioso rimbalzo o pullback anche sui periferici, finanziari compresi a che livello di indice si potrà giungere...

Inoltre il Bund è giunto a nuovi max storici ed i rendimenti sono scesi sotto al 2,5% c'é da aspettarsi una situazione del tipo Giappone e quindi un Bund senza Eurobond che arriverà su livelli stratosferici?? (crescita 0 inflazione 0 tassi 0)

Infine la sua view sul nostro caro Natural Gas che se non erro è nella finestra temporale di un possibile minimo (gli ultimi anni Ago-Sett ha fatto registrare minimi importanti). Leggi la risposta...
Leggo su diversi siti, per esempio su Barrons, che il p/e di Wall street è aumentato negli ultimi mesi anzichè diminuire, nonostante il crollo del mercato. Addirittura 26! E' un cane che si morde la coda? invece di diventare più conveniente, la borsa sembra che stia diventando più cara, cosa ne dice? Leggi la risposta...
Vorrei fare con lei alcune considerazioni sullo stato dell'arte e quindi avere alcuni scenari probabili per il futuro.
Siamo arrivati ad un punto molto confuso e, se ce ne fosse bisogno, molto difficile ed incerto. Da una parte ci sono sirene che si lanciano in previsioni di rialzi più o meno stratosferici entro qualche mese e ci sono le solite cassandre che continuano a dipingere la fine del mondo.
Le autorità monetarie e politiche, più o meno tutte e come sempre in notevole ritardo, si sono accorte della recessione, delle difficoltà bancarie e invece di lavorare in silenzio lanciano, quasi quotidianamente, allarmi su possibili fallimenti bancari in Europa e nel mondo, sulla gravità senza precedenti della recessione creando così quel panico che potrebbe davvero portare ad una corsa agli sportelli e ai fallimenti bancari annunciati (e sembrano pure contenti che gli allarmi poi si realizzino).

A fronte di questo notevole allarmismo (in parte giustificato, per carità) c'è una situazione reale in chiaro scuro:
- l'andamento degli utili aziendali a livello globale non sta andando poi cosi male;
- la liquidità nel mondo è a livelli elevati e pronta, eventualmente, a indirizzarsi in borsa e\o direttamente nelle imprese (vedi esempio i fondi libici in Unicredito ma anche i fondi degli Emirati Arabi che si stanno guardando attorno, come evidenziato ierisera dalla trasmissione di Ballarò);
- le autorita monetarie e politiche hanno messo in campo misure che da tutti sono giudicate un buon punto di partenza per stabilizzare la situazione, seppure certamente in tempi non brevissimi;
- un paese come la Cina sta rallentando ma in modo abbastanza ordinato (mi pare crescita trimestrale 9% dal 10 del trimestre precedente) e questo era auspicato da tutti e comunque i paesi emergenti sono messi mediamente meglio rispetto al passato;
- petrolio e materie prime in calo (anche se questo denuncia recessione pesante, è vero), quindi pressioni inflazionistiche in calo;
- tassi ufficiali e interbancari visti ancora in calo;
- borse non sopravvalutate (non so se è un bene o un male che anche il sempre pessimista Minter abbia giudicato il mercato adegiatamente valutato,anche se poi non ho letto l'articolo);

Tra le cose non positive naturalmente ci sono:
- una recessione che potrebbe essere veramente molto pesante;
- una incertezza relativa a quanto di questa recessione è già scontata dalle quotazioni azionarie;
- quanto gli utili futuri saranno colpiti dalla fase più dura della recessione;
- quanto i paesi emergenti riusciranno a reggere nel caso di una recessione duratura (vedi Russia e Corea del sud);
Sicuramente dimentico tante cose negative e positive.

A questo punto mi domando quale può essere il futuro: ancora un calo importante per le borse, per i bond e quant'altro, dato che la crisi si tradurrà in una crisi di fiducia sistemica che non salva più nulla e nessuno (perchè questa crisi è diversa dalle altre) o una certa stabilizzazione nel breve e poi con difficoltà nel lungo una crescita?
Non so se sbaglio ma se le borse raggiungeranno quei livelli da lei indicati nel RG (esempio se non erro 750 di S&P500 entro fine ottobre) tanto vale puntare pesantemente sulle azioni, non penso che obbligazioni corporate o titoli di stato possano sopravvivere a ulteriori cali disastrosi.

Poi una domanda: sono il primo che non crede ai complotti nel caso delle borse e dell'economia, ma in questo caso con la vicinanza delle elezioni americane, con la silenziosa opera di acquisto che sicuramente qualcuno sta facendo (fondi arabi, cinesi o altro, Buffet anche se non lo fa in silenzio!) ci può essere un'interesse a creare paura per raggiungere scopi politici o economici? Leggi la risposta...
Su un articolo di Minter pubblicato su smartTrading leggiamo:

Crediamo che il mercato abbia ancora parecchia strada verso il basso. La borsa dovrebbe soddisfare alcune condizioni prima di diventare neutri ed eventualmente bullish.
1a. completa capitolazione degli investitori, sotto forma di massicci riscatti dai fondi comuni di investimento e di vendite al meglio da parte del pubblico, degli hedge fund e degli investitori istituzionali.
2a. raggiungimento di livelli di quotazioni obiettivamente allettanti, dal punto di vista del rapporto fra dividendo e prezzo, fatturato e capitalizzazione, price e cash flow, prezzo e book value e infine prezzo e utili.
3a. raggiungimento da parte delle quotazioni immobiliari di livelli "normali".

Domanda:
Sarebbe possibile creare un foglio excel con i titoli dello SPMib40 dove vengono indicati i ratios della seconda condizione? Tale impostazione potrebbe aiutare noi lettori a capire meglio dove andiamo ad investire oggi? In sostanza, in questa fase difficile e "storica" almeno x chi scrive, l'analisi fondamentale potrebbe essere un terreno da esplorare per cercare di trovare comunque titoli ampiamente sottovalutati rispetto ai propri fondamentali, rendimenti e/o competitors in attesa del momento che poi l'analisi tecnica ci fornirà? Sposando la sua linea che un titolo e/o mercato sottovalutato o no ciò che conta è la sua domanda o offerta, sarebbe comunque interessante capire, qualora possibile, i fondamentali a che punto sono. Leggi la risposta...
Ci sono tutta una serie di elementi da voi dettagliatamente elencati e descritti che fanno pensare ad un mercato ancora destinato a perdere terreno (SPMib40 target 20400 circa -15% da oggi, rottura medie 80 e 160 mesi sullo sp500, un Vix ancora in tendenza, ecc) ma da osservatore mi chiedo dove possano arrivare alcune quotazioni che sembrano in un ottica di medio periodo (6 mesi) interessanti.

PORSCHE: come da lei indicato tocca oggi perfettamente area 50 euro (viene da 184) e rimbalza fino ai 70. Ritiene possibile qui allora un acquisto interessante? dove si colloca lo ssg sss ?

BNP: mi sembra un titolo bancario estremamente sano che sta facendo man bassa in acquisizioni e clienti in europa. Dove siamo come lsg ssg lss e sss?

FIAT: abbiamo raggiunto il target da lei indicato area 7,60. basterà? anche perché poco sotto si rientra il quel rettangolo che comportò l'accumulazione di vari anno la cui rottura verso il basso prima e verso l'alto poi diede molte soddisfazioni. Piuttosto a livello tecnico l'eventuale rientro cosa proverebbe?

L'INDICE RUSSO: siamo molto vicini al ritracciamneto del 78,6%. ritiene conveniente un acquisto in ottica ripresa delle commodities che comunque nel tempo dovrà esserci per alimentare un'economia?

INDICE DAX: ha già ritracciato il 50% vede ulteriori cali fino al 0,618?

INDICE CAC: ha già ritracciato lo 0,618 andremo fino lo 0,786?

In questo momneto lei è stato molto chiaro LIQUIDAZIONE, ma ho la sensazione che le informazioni "aneddotiche" come le definisce il suo collega stiano dando quel carburante per la fase di paura totale tale da spingere le quotazioni oltre il necessario e le Autorità a tagliare il costo del denaro. Leggi la risposta...