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Grazie per i contributi flash (blog) sul tema del PIL e ricchezza italiana.
Da anni racconto ai miei clienti che il miglior modo di investire è posizionare i propri risparmi dove si cresce sia in termini di PIL che di istruzione e dove la popolazione non invecchia in modo drastico.

È possibile allargare la lettura del PIL sugli altri paesi "emergenti"? Leggi la risposta...
Cosa misura il weekly economic index?
Da cosa è composto l'indice? Leggi la risposta...
Cosa ne pensa? «...La Borsa degli Stati Uniti è in ribasso, ma in allontanamento dai livelli dell'apertura, S&P500 -0,2%.
Sono meglio delle attese i dati sull'attività dell' industria. L'indice ISM basato su interviste ai direttori degli acquisti delle aziende manifatturiere, in giugno è salito a 60,2 da 58,7. Gli economisti di Ing segnalano che solo altre cinque volte negli ultimi trent'anni, l'indice ISM è stato così alto. Questa accelerazione proietta una crescita del Pil del 2018 del 7% circa...». Leggi la risposta...
È possibile avere un'analisi ed opinione che metta a confronto gli utili delle corporation, il PIL americano e le recessioni negli Stati Uniti? Leggi la risposta...
Le posto questo grafico pubblicato sul sito Wall Street Italia, se possibile vorrei un suo parere tecnico, grazie.
Le pongo poi una domanda, premesso che non sono né un trader, né un tecnico, ma semplicemente un giovane avvocato, un po' appassionato di borsa, come di altri investimenti tipo il buon e vecchio mattone, che, "accerchiandosi" di persone competenti come lei, cerca di investire un po' di risparmi in borsa: questo sorprendente ed inatteso rialzo di settembre, che peraltro non sembra aver coinvolto più di tanto la nostra borsa, non potrebbe essere arrivato agli sgoccioli in coincidenza anche con la resistenza (forte ??) di 1.150 di SP 500; mi spiego oggi il dato sul Pil usa 2Q è stato di 1,7%, rispetto il 1,6% della rilevazione precedente ed attesa, e ancor più rispetto al 3,5% del 1Q; se non ricordo male i dati macro Usa hanno mostrato in generale un rallentamento ancor più vistoso nei mesi estivi (giugno, luglio e agosto) che poi rappresentano gran parte del 3Q; il dollaro sembra ha iniziato un periodo di deprezzamento rispetto all'euro, e al riguardo sembra un po' l'opposto di quello che accadeva prima dell'estate, quando era l'euro a deprezzarsi, favorendo poi le esportazioni dei paesi europei, con gran beneficio, come si è visto, sul pil europa; è probabile che il pil usa 3Q, visti i relativi e connessi dati macro un po' tristi, sia ancor più inferiore del 2Q?? Chissà anche intorno al 1%?, per poi risalire nel 4 ed ultimo quater dell'anno, caso mai favorito anche dalla possibile debolezza futura del dollaro con beneficio x le esportazioni usa?? In pratica questo ultimo periodo il mercato ha dato l'impressione di essere un po' manipolato (così come il cambio euro-dollaro sembra ancor più manovrato, ora x dar beneficio all'europa, ora x dar beneficio all'america, a seconda dell'economia bisognosa), ma se realmente il pil 3Q sarà ancor più in calo ( così come sembra di capire visti i dati macro di tale periodo, in particolare l'ISM manifatturiero e non) ci si dovrà scontrare con tale realtà e naturalmente se così fosse le borse anticiperanno prima tale eventuale prox calo (??) del Pil 3Q prezzandolo nelle quotazioni ancor prima dell'ufficialità del dato; d'altronde anche questo repentino cambio di rotta odierno degli indici Usa, nonostante buoni dati macro, è stato anomalo, e lo sarà ancor più se le borse usa chiuderanno in buon rosso (con apertura sui max e chiusura sui minimi ?? = inversione di tendenza ??, ovviamente è ancora presto per dirlo visto che siamo ancora a circa metà seduta usa nel momento in cui scrivo). In conclusione come lo vede tale scenario: ottobre mese di correzione delle borse, con coda e strascichi sino a metà novembre circa, ciò in previsione di un eventuale Pil 3Q deludente, accompagnato però da un deprezzamento del dollaro che favorirà una maggiore e migliore crescita nell'ultimo trimestre dell'anno (grazie all'eventuale crescita dell'export), per proseguire nel 1Q del 2011, con ritorno di positività dalla seconda metà di novembre in poi? Leggi la risposta...
Per meglio comprendere l'andamento attuale dei mercati mi sono fatto un'idea che le sottopongo per valutarne meglio la correttezza e per sottoporle alcuni punti che non mi sono chiari.
All'interno del trend primario, che dovrebbe caratterizzare il 2010 e forse parte del 2011, che mi sembra di capire dovrebbe essere laterale, vorrei valutare l'andamento dei trend secondari. Quello partito a marzo 2009 e durato fino a ottobre 2009 dovrebbe rappresentare una fase di accumulazione (da molti definita big bear market rally), da ottobre 2009 a gennaio 2010 dovrebbe esserci stata la distribuzione (accompagnata sui mercati più forti da un rialzo dei prezzi, caratterizzato sui massimi da una diffusa euforia) e quindi ora dovremmo essere entrati nella fase di selling climax, dove probabilmente dovrebbe ripartire un riaccumulo fino all'autunno di quest'anno (dovrebbe chiarirmi la sua view che la porta a ipotizzare un minimo per metà giugno, ma un minimo temporalmente più importante ma non necessariamente più basso di quello registratoin questo periodo per ottobre/novembre). Questo comportamento sarebbe avvallato dalle figure di inversione di medio periodo (sempre se confermate!) in formazione su diversi indici (broadening, testa/spalle, ecc).
Vorrei capire in questo contesto, se valutato correttamente, come interpretare i seguenti dati:
a) Dati di bilancio aziendali in progressione
b) Bilance pubbliche in sofferenza
c) Drenaggio di denaro da parte della Bce: sono stati ritirati 317 mld di euro dal mercato ieri. Questo dovrebbe rafforzare l'euro, ma dovrebbe anche ritirare liquidità dai mercati. Al rialzo dell'euro corrisponderà come in passato un rialzo dei listini?
d) Fondo di emergenza di 750 mld di euro. Saranno semplicemente stampati? Li dovranno versare gli aderenti all'accordo? Peseranno sui bilanci? Che tempi sono previsti?
e) Manovre correttive per rinforzare le finanze pubbliche. Come incideranno sui mercati finanziari? Leggi la risposta...
Nella risposta ad altro abbonato, Lei ha ben chiarito quali dovrebbero essere gli effetti sui rendimenti del piano di salvataggio di Paulson. La domanda che volevo farle è invece quali sono le ricadute, che l'eventuale approvazione del piano, potrebbe avere sul dollaro. Leggi la risposta...
1. Le chiedo un suo parere sul mercato indiano.
Ha corretto nello scorso mese, come tutti i mercati, ma mi pare non abbia testato il long stop mensile che a suo tempo Lei ha evidenziato.
Visto il legame dell'economia e della borsa indiana con l'andamento dell'economia statunitense, se la recessione americana fosse, come pronosticato da molti, "leggera" e "breve" tale magari da fornire sorprese positive già a fine mese con il rilascio delle prime indicazioni sul PIL del 1Q2008 non vede una ripartenza anche robusta di questo mercato?
Quali sono il livelli di short e long stop settimanali e mensili della borsa indiana?

2. Le chiedo se l'indice azionario indiano abbia toccato dei livelli significativi, in termini di ritracciamento dai massimi di gennaio 2008, se sia probabile insomma un recupero significativo. Leggi la risposta...