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Leggo statistiche negative a 3 mesi quando si insedia un nuovo presidente alla Federal Reserve.
Come inseriamo questa statistica nel contesto di mercato attuale?
Ci può scappare un drawdown particolarmente pronunciato? Leggi la risposta...
Pesanti vendite hanno colpito gli indici americani poco dopo il comunicato FED.
Pensa ancora che sia possibile passare le resistenze e continuare col rialzo oltre 1400 SP500? Leggi la risposta...
Cosa ne pensa dell'articolo pubblicato sul Sole di sabato 22 marzo a pag. 38, a firma di Walter Riolfi, "UNA SVOLTA NELLA CRISI DEL CREDITO"? Le considerazioni che un giornalista solitamente prudente come Riolfi fa sembrano poter avvalorare quanto da lei riportato nel RG odierno, riguardo ad un recupero dei mercati nelle prossime settimane/mesi, o sbaglio? Condivide quanto scritto dal giornalista riguardo al salvataggio di Bearn Stearns? Leggi la risposta...
Dal basso della mia ignoranza non capisco come questa notizia, a medio termine, possa essere positiva. Da quello che ho capito la novità sta nel fatto che la Fed a fronte di questi TAF accetterà come copertura titoli del famigerato segmento del settore immobiliare seppure con tripla A. Cioè quasi carta straccia.ma non è una cosa altamente rischiosa? Leggi la risposta...
Come vede l'intervento in oggetto, ai fini del trend di mercato? Perchè i mercati hanno reagito così repentinamente? Leggi la risposta...
Questa mattina ho visto un servizio su bloomberg dove un'analista di hsbc italia parlava del credit crunch.
Secondo lui la crisi di liquidità è passata e al momento l'unico problema è la mancanza di fiducia tra le banche (penso si riferisca all'europa e non all'america).
Ora, le valutazioni dei titoli hanno raggiunto condizioni interessanti e suppongo che se alle prossime trimestrali le banche non operino più le massicce svalutazioni, le quotazioni si riprenderanno.
Sui finanziari americani sembra in corso una correzzione di tipo abc (adesso è b) che non dovrebbe + farci scendere sotto i livelli di gennaio (visto anche la politica americana dei tassi).
Sui finanziari europei è meglio stendere un velo pietoso e fino a quando trichet non taglia i titoli non potranno invertire, e di conseguenza i ns indici potranno risorgere dalle loro ceneri.
Sembra molto strano a mio avviso la situazione dei mercati dove i titoli sono stati massacrati anche senza motivi fondamentali (per molti) e ci si chiede se la teoria di una fase di mercato dove sia intenzione causare un ribasso dei mercati per comprare quelle compagnie americane od europee che sono a forti sconto a prezzi da saldi. si ricorda il comportamento anomalo dei futures americani prima del taglio dei tassi di 0,75? beh + strano di così...
chiaro che dire sottovalutato o non, è molto difficile ma la sensazione che da qui a marzo costituiremo un grande minimo è molto forte, troppi sono i segnali in questa via. faccio fatica a credere che possiamo scendere + del 2/3% dai minimi di gennaio. Sarà patetitco ma l'analisi fondamentale alla lunga rende. Leggi la risposta...
Riprendendo la Sua ultima analisi in materia di rendimenti (RG 11 gennaio), mi sembra di capire che Lei vede nel 3.70% un target pressoché inviolabile ed anche il punto di partenza, se non di un'inversione, quantomeno di una correzione del movimento al ribasso. L'altra cosa che mi sembra chiara è che sui tassi, Bernanke non abbia molto da scegliere (la decisione l'ha già presa il mercato) e stando alle dichiarazioni di un responsabile di gestione di Pimco anche le scelte della Bce sono obbligate, se vuole scongiurare il rischio di credit crunch. La domanda dunque è se la Sua analisi deve essere intesa come un invito a mettere in conto, indipendentemente da tutto, un irripidimento della curva dei tassi e quindi a vendere la parte lunga delle obbligazioni in portafoglio. Leggi la risposta...