Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto Giornaliero. Attenzione: l'accesso alle risposte è riservato ai soli utenti abbonati al Rapporto Giornaliero.

Stavo osservando i principali indici mondiali per verificare la sensazione nata osservando il grafico sui Paesi emergenti su un supporto cruciale che forse, fatto salvo i FANG con le loro varie declinazioni, non venivamo da mercati così esuberanti.
L'MSCI World si trova sui massimi del 2007, 13 anni fa.
L'Eurostoxx si trova ai livelli del 2004, 16 anni fa, coi massimi del 2000 che furono attorno ai 5500 punti, oggi 2500.
Gli emergenti hanno appena rotto una media pluridecennale e sono ben lontani dai massimi.
Ma quindi se non ci fossero stati banche centrali e buyback azionari dove sarebbero stati questi mercati? Siamo sicuri che meritino un bear market così devastante, senza essere stati particolarmente eccessivi in senso contrario? Il rendimento di un portafoglio equiponderato negli ultimi 15 anni, non è inferiore alla media storica?
E' vero che ci sono stati i dividendi, che la globalizzazione ha eroso profitti e portato deflazione, ma non è più corretto temere ancora oggi più la bolla presente sull'obbligazionario rispetto alla sostenibilità dell'investimento in equity e nelle ulteriormente bistrattate materie prime? Leggi la risposta...
Consiglierebbe di entrare sul gold a questi prezzi...o entro sulla rincorsa? adesso quota 1545$. inoltre se il dollaro si indebolisce anche il nostro fisico ne risente. io continuerei ad acquistare sterline a peso d'oro. Leggi la risposta...
Volevo chiedere se secondo lei questo all-in della Fed possa cambiare le carte in tavola. Leggi la risposta...
Scrivo questa mail con qualche giorno di ritardo, il mercato Usa ha perso qualche punto percentuale dai massimi ma la sostanza non cambia granché. Negli ultimi mesi ci ha ribadito più volte che a livello di fondi comuni azionari Usa il saldo netto è stato spaventosamente negativo a favore degli obbligazionari. Significa che i sottoscrittori dei fondi non si possono certo definire come sostenitori del mercato.

Qualche settimana fa ci ha mostrato come la forbice tra Smart money e Dumb money si fosse aperta a dismisura a favore del secondo. Cioè le mani forti da tempo hanno alzato il piedi dagli acquisti.

Per cui le vorrei chiedere: visto che sul mercato contano la domanda e l'offerta ed i prezzi sono fatti in base al loro incrocio chi è che ha comprato negli ultimi mesi per portare il mercato Usa a nuovi record? Leggi la risposta...
Come da sua indicazione nel report giornaliero odierno, i tassi nei prossimi mesi dovrebbero tendenzialmente salire.
Le considerazioni da lei esposte le condivido pienamente ma come indicato nello screenshot allegato il mercato REPO, nel quale opero quotidianamente, non sembra essere d'accordo con la ns. ipotersi...
Secondo lei a cosa è dovuta questa discrasia? Leggi la risposta...
In merito all'oggetto, quando riesce, può darmi maggiori ragguagli sulla sua costruzione? Leggi la risposta...
2) nel RG del 1 agosto evidenzia un interessante analisi sulla politica monetaria dei G3 calcolata come Media delle variazioni a 5 anni dei singoli tassi nazionali
Se ben comprendo una volta ottenute le serie storiche dei tassi Fed Bce e Boe lei propone un ROC a 60 mesi per ciascuno e poi la media della loro somma?
Per media intende diviso 3 o una moving average?
Posso chiederle il suo prezioso nonche riservato contributo per dipanare la matassa? Leggi la risposta...
Le scrivo per chiederle un parere sull’andamento dell’S&P500 in previsione del meeting FED. Sembra che il mercato non ritracci e stia salendo nei giorni pre-meeting.

E’ lecito aspettarsi una reazione negativa post meeting che conduca a quella correzione prevista per l’estate dai suoi modelli per poi ripartire nel 4Q? Oppure la posizione degli investitori è ancora scettica ed è quindi più probabile un ulteriore allungo a seguito della decisione sui tassi? Leggi la risposta...
Quello che tu affermi e cioè:
“Quando accettiamo che i tassi di interesse contano, torniamo in un mondo in cui si pone il solito secolare trade-off fra politica monetaria e politica fiscale. Non le si può avere entrambe accomodanti”
Mi sembra smentito dai fatti e con risultati assolutamente positvi dagli USA dove:
La politica monetaria è è tuttora assolutamente espansionistica - anche se in misura progtressivamente minore rispetto al culmine del QE e tassi a zero - perché comunque i tassi di interesse (fed Fund) sono inferiori al tasso di inflazione (vedi grafico sotto) ed al tasso di crescita nomilale del GDP;
[]
La politica fiscale, lo sappiamo bene, con Trump è tornata ad essere usata con forza in ottica ultra espansiva.

Quindi oltre oceano si stanno usando tutte le armi per sostenere il ciclo e, meraviglia delle meraviglie, l’inflazione non riparte, anzi, ci sono segni chiari di deflazione che stanno spingendo la FED a diventare di nuovo ultra accomodante.

Un altro chiaro esempio è il Giappone dove + Defict pubblico e + espansione monetaria convivono senza creare tensioni, tanto che lo Yen è considerata ancora safe even.

L’Europa avrebbe tutte le caratteristiche necessarie per potersi permettere una significativa manovra anticiclica usando entrambe le armi, ma non lo fa per delle regole assurde, lato poltica fiscale, che si è data fin dall’inizio, regole ancora di più rafforzate, in senso pro-ciclico, dopo la crisi greca.
Anche coloro - Germania, Olanda, Austria - che, rimanendo all’interno di queste regole, avrebbero molto spazio per fare politica fiscale espansiva, non lo fanno e continuano ad affidarsi all’Export!

Ma la cosa peggiore è che hanno imposto questa visione a tutto il resto dell’Euro Area, con il risultato che adesso un Intero Continente deve affidarsi alla crescita di Consumi ed Investimenti del Resto del Mondo per crescere un po’ tramite l’Export netto! Leggi la risposta...
Gentilissimo Dottore, leggendola in questi giorni, mi sto cominciando a domandare se Lei si sia fatto un'idea della possibilità reale di un rilancio economico, che da un lato allontani la fine dell'attuale ciclo e dall'altro proietti i mercati azionari verso "nuovi orizzonti".
Ma è realmente possibile un'ipotesi di questo genere? Quanto ancora si può immaginare di drogare di liquidità questo malato? E che cosa succederebbe ai tassi di interesse? Leggi la risposta...