Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto Giornaliero. Attenzione: l'accesso alle risposte è riservato ai soli utenti abbonati al Rapporto Giornaliero.

Può per favore fornirmi un target di medio periodo ? Leggi la risposta...
Obbiettivi di breve prima di un rimbalzo tecnico quali sono ? In particolare mi riferisco al nostrano ,Euro Stoxx 50 e sp500.
Le chiedo gentilmente se ci sono azioni , nei mercati principali , che stanno uscendo da un ribasso prolungato e che magari hanno appena superato lo short stop trimestrale . Ovviamente per investimenti di lungo periodo sempre se ne vale la pena perché il contesto non è dei più rosei me ne rendo conto.
Una sua valutazione su Recordati. È ancora da considerare nel medio periodo visto la flessione ?

Ps. Il rapporto non lo mandate più tramite mail ? Leggi la risposta...
Le borse europee hanno chiuso la settimana con un rialzo >+1% (compreso il nostro) mentre WS con una perdita di oltre l’1%. In trend ribassista (indici sotto la mm 200 gg) quali sono stati i precedenti e qual è stato il seguito? Leggi la risposta...
Ieri l'indice msci euro ha chiuso a 1092.87 quindi penso sia da ritenere definitivamente negato il movimento rialzista.
Si può andare short su eurostoxx50 e se si fino a quando? (stop) Leggi la risposta...
Come al solito complimenti per le sue analisi e i suoi studi … sperando di non sollecitarla su questioni sulle quali magari si è già espresso, mi permetto di sottoporle un mio esercizio grafico, per cercare di comprendere attraverso la sua competenza i possibili significati, oltre che in termini di analisi intermarket anche da un punto di vista macro (premesso che la comparazione abbia un senso da questo punto di vista)

Con rudimentali mezzi a disposizione ho provato a confrontare, dal punto di vista di un “detentore di dollari” (che non utilizzi alcuna copertura di cambio), un investimento comparato tra l’Eurostoxx 600 e lo S&P500 (…non per difetto di metodologia ma per scarsità di risorse a cui poter attingere, per il paniere europeo ho utilizzato il future mentre per quello americano l’indice azionario).

Sulla carta sotto rappresentata - che parte all’incirca al 2006 - l’Eurostoxx600 è rettificato per consentirne la sua espressione in dollari:

il differenziale di rendimento è notevole! …ma perché un americano dovrebbe poi, alla fin fine investire in Europa?

…ma le chiedo un parere in particolare riguardo all’analisi della dinamica, laddove prendono origine le diverse divergenze che collocherei principalmente a fine 2011 e inizio 2016.
Nel primo caso mi è abbastanza intuitivo ricondurre lo scarto tra i due investimenti al periodo della crisi dell’eurozona, mentre la forte accelerazione che si registra a partire dal 2016 mi riesce di più difficile comprensione ( …non abbia riguardi a rimandarmi ai suoi Outlook se il tema è già stato sviscerato… ma se vuole essere caritatevole, visto che siamo a Pasqua !)

A margine… se i dati rappresentati nella chart sono corretti (lei dispone senz’altro di database più affidabili) faccio notare che l’Eurostoxx 600 rettificato per valuta attualmente poggia sulla media mobile a 50 giorni: mentre buona parte di noi è focalizzato sulla perdita del supporto a 200 giorni, non è che questa diversa prospettiva può essere un elemento da prendere in considerazione?

Volendo fare un confronto con una profondità temporale più estesa e non riuscendo a trovare materiale adeguato per la serie storica Eurostoxx 600, la stessa comparazione effettuata nel periodo “1994 – 2018” con l’Eurostoxx 50, che mi rendo conto non essere per niente omogenea da un punto di vista dello spessore dei panieri, conferma tuttavia l’evidenza precedente, vale a dire come a partire sempre dal 2011 cessi una sorta di correlazione preesistente tra i due mercati azionari che in questo caso assume una divaricazione più estesa (ma in questo caso mi rendo conto come l’eterogeneità dei panieri giochi un ruolo significativo).

Spero di essere stato chiaro nel mio quesito, grazie della sua attenzione e con l’occasione Buona Pasqua. Leggi la risposta...
Ieri l'indice MSCI EURO ha chiuso a 1149.88. Dobbiamo considerare falsa la rottura della trend line ribassista pluriennale su tale indice? Leggi la risposta...
È ancora del parere che l'Europa andrà al rialzo? Ho fatto una panoramica degli indici principali mondiali e quelli europei risultano a mio parere quelli messi peggio. Ho notato che l'Eurostoxx50 ha anche le subito un death cross delle medie 50-200. Che ne pensa?
I CESI Europei sono gli unici in negativo.
Le chiedo è possibile che gli indici europei seguano il percorso del Nikkei del 1989 e in contemporanea i famosi FAANG seguano la strada al rialzo da lei ipotizzata ne RG di ieri? Leggi la risposta...
Purtroppo ho delle difficoltà nel capire in modo chiaro il suo pensiero. Io posso capire che l'America andrà meglio dell'Europa, ma francamente quando dice che raggiungeremo i 3000 punti di SP500 (se non è cambiato nulla perché questa flessione era prevista non penso possa cambiare tutto proprio oggi) non posso immaginare un mercato europeo in ORSO. Insomma va bene, farà peggio l'Europa, ma molte volte lei da l'impressione che l'orso per l'Europa sia già iniziato. Un Dax che faccia peggio dell'America me lo posso aspettare ma da qui che non salga almeno di un 5% (se l'America crescerà del 10%) francamente no. Altrimenti bisogna dire non di privilegiare l'America, ma dire chiaramente di vendere Europa e comprare America oppure rimanere flat con l'azionario (perché il futuro oggi è troppo incerto nel vecchio continente molto meno per l'America che invece rimane bullish).
L'incertezza, scusi il gioco di parole, certa o quasi, equivale ad abbandonare o girasi completamente inutile aspettare i supporti che certamente verranno rotti a breve. Leggi la risposta...
Tutte le volte che il mercato scende genera sempre una certa apprensione. Sempre in relazione alle borse europee ed americane nel RG di mercoledì accennava ad inversione del rapporto dei due Cesi a favore dell'Europa. Potrebbe accadere che il Cesi europeo continui a migliorare, ma il mercato azionario europeo scendere (tra l'altro con i tassi a breve che resteranno negativi per almeno altri 12 mesi)? Leggi la risposta...
Dopo che le sue letture previsive dei set up e l'indebolimento del mercato per i prossimi giorni alfine di trovare un punto di ripartenza definitiva come lei minuziosamente ha descritto per il mercato Usa, potrebbe applicarlo altrettanto per l'indice europeo con il target finale e il periodo 2018? Leggi la risposta...