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Ritiene possibile che l'attuale ciclo a (omissis) settimane intercetti un min? Le chiedo questo perché, se così fosse, il successivo ciclo scadrebbe nelle 60 settimane di cui Le parlai qualche settimana fa. Ciò sarebbe anche in linea con le prescrizioni di un max atteso, se non ricordo male, indicate nell'Outlook annuale. Leggi la risposta...
Il ciclo a (omissis) settimane sul Dow Jones (se non sbaglio) scade a fine maggio?
Ci possiamo attendere un massimo di un certo rilievo? Leggi la risposta...
Riprendo il discorso dell'ultima e-mail di qualche giorno fa (qui sotto) quando in risposta a certi miei quesiti diceva in sostanza che la linea del Piave sullo S&P passava a 1280 (fino a lì opportunità d'acquisto). Solo che i tristi eventi hanno fatto scivolare l'indice fino a 1249 punti nell'intraday... eppure Lei continua ad essere un inguaribile rialzista.. (smentendo anche quello che ha scritto in precedenti interventi).
Le chiedo: la rottura di quale supporto sullo S&P adesso la convincerebbe del contrario .... ossia a cambiare scenario... (perché, che il mercato possa rimbalzare verso i massimi dello scorso febbraio non significa necessariamente la ripresa primaria del trend in atto dal marzo del 2009). Leggi la risposta...
Sul grafico dow jones/gold si nota un pullback vicino all'area 10 da cui dovrebbe ripartire un'impulso verso il traguardo di 5.

Ciò vorrebbe dire un gold che sfonda tranquillamente la barriera 1430($) per avvicinarsi, ipotizzando un dow jones a 15000, in area 3000.

Ritiene che lo sfondamento di 1430 possa già avvenire nel primo semestre di quest'anno?

Concorda sul fatto che è molto probabile il raggiungimento dell'obiettivo di 5 nel rapporto dow/gold?

Una volta superata la barriera dei 1430 del gold l'avvicinamento degli obiettivi sopra citati dovrebbe farsi via via più rapido.

Il prossimo rimbalzo dell'euro sul dollaro a sensazione mi pare difficilmente possa andare a superare stabilmente il muro dei 1,40 considerata anche l'impostazione rialzista del dollar index.

Lei però nell'outlook annuale sottolinea che il dollar index dovrebbe fare ancora un ripiegamento sotto l'ultimo minimo di 76 prima di incominciare la risalita verso gli 85-90. ne è sempre convinto?

Lo stesso comportamento del dollaro/yen sta scegliendo una strada un po' meno naturale di quella di un minimo definitivo verso i 77-78 yen per dollaro e sta invece costruendo una base rialzista simile a quella che sperimentò l'euro contro dollaro tra ilo 2000 e il 2002.

Ciò dovrebbe rendere un po' più difficoltoso l'apprezzamento dell'euro su dollaro considerando anche i problemi strutturali e decisionali dell'europa. Non crede?

Il rapporto gold/Silver sta sfondando il supporto di 45 creando seri problemi agli shortisti del Silver. A questo punto siamo attirati come dei magneti in area 40-42?

Non è questa situazione ulteriore indizio dell'enorme quantità di brace presente in tutta l'area dei metalli preziosi pericolosamente destinati a divampare all'improvviso?

Riguardavo il grafico del nikkei e notavo come nel 2005 si sviluppò un movimento violento (da 11000 a 17000) quando i tassi cominciarono a crescere in tutto il mondo in maniera abbastanza rapida. Questa situazione mi pare si stia per ripresentare.

Ciò che sta accadendo sullo yen è ulteriore conferma della necessità di un'aumento forse più rapido del previsto dei tassi sia in europa che in america?

Sarebbe dunque probabile da questi livelli una miglior performance del nikkei rispetto allo SP500? Leggi la risposta...
Volevo sottoporle una considerazione sull'UP-DOWN Volume, lei utilizza spesso sia sul ns. indice che su quello americano questo dato con media a 200 gg per individuare l'inizio/fine dei trend di lungo periodo, ho fatto uno studio (grafico allegato) dove si nota che utilizzando una media breve (5 gg) di questo dato calcolato sulle 40 azioni dell'SPMIB si possono trarre indicazioni per individuare l'inizio/fine dei trend di breve periodo, come mai lei non lo utilizza con medie così brevi?

Ho notato che spesso quando è in divergenza con l'andamento dei prezzi e ci si trova in condizioni di ipercomprato (come quella attuale), anticipa correzioni abbastanza importanti, in sostanza la situazione attuale sembra simile a quella di inizio Novembre, tra l'altro anche l'RSI3M3 è in divergenza. Sicuramente non penso a crolli, ma più ad una opportunità per incrementare LONG, in ultimo, come le scrissi tempo fa, sul ns. mercato è molto ben visibile e regolare un ciclo intermedio (o trimestrale) che ogni 70 gg circa si chiude con un minimo importante, la prossima settimana saremmo in area di MAX e dopo dovrebbe partire una correzione di 2-3 settimane fino ad inizio Marzo, poi con la partenza del nuovo ciclo intermedio avremmo circa altri 2 mesi di forte rialzo (come successo a inizio Dicembre con la partenza del ciclo attualmente in corso), mi sembra che questa ipotesi trovi conferma anche con il modello delle opzioni pubblicato stamattina (su quest'ultimo la correzione partirebbe circa una settimana dopo, da metà Febbraio).

Pensa che questa correzione possa verificarsi? e con quali target di prezzo? Leggi la risposta...
Le allego due grafici che mi gira un amico:

1. Banco Popolare. è ancora prematuro ma questa rottura al ribasso del/i rettangolo sarebbe da seguire in caso di controrottura?
2. Su euro sembra un doppio max con doppio min interno?
3. Mi segnalano nelle sessioni di ieri e del 12 nov scorso volumi record sui ribassi sullo stoxx50. che ne pensa? forse la scadenza di venerdì segnerà quel top -punto 7- prima di una discesa più corposa.
Lo stesso Caruso in un suo intervento mi sembra segnalasse discesa fino a metà dicembre e poi un rally fino al prox anno. Leggi la risposta...
1. Il grafico sul CCI indica un valore pari a 117 circa se non ricordo male ma se io considero le tre valute in media semplice (assegnando qdi un 33% ad ognuna) ottendo un valore sotto l'unità.
Se posso permettermi aggiungerei che il calcolo della media semplice non mi torna nemmeno sui PIIGS.
Dove sbaglio?

2. La sensazione di questi ultimi giorni è un trading molto stretto ma con enormi volumi. Non sono in grado di capirne la suddivione (UP&down) ma comunque la sensazione è che questi volumi una volta scelta la direzione spingeranno sensibilmente sull'accelleratore per creare una tendenza.
Cosa ne pensa? Leggi la risposta...
Siccome so che Lei ha uno studio statistico notevole ed è molto preciso nell'analisi di trend di medio - lungo, si sente davvero di escludere che sia iniziato un nuovo ciclo intermedio martedì scorso? L'analisi dei volumi su sp 500 a me suggerisce la possibilità molto alta che un nuovo ciclo sia partito, però vorrei chiedere a Lei se ritiene che ci siano analogie coi movimenti ante scadenze tecniche di maggio e giugno 2010. Leggi la risposta...
Una immediata richiesta di chiarimento: tenendo presente tutto quanto, ossia suoi precedenti interventi, Outlook semestrale, andamento reale dei mercati, mi sembra di capire non solo che un massimo certe azioni sul Mib andranno a toccarlo molto probabilmente verso la scadenza ciclica del (omissis) ma (e questo è il punto) alla luce di quanto scrive stamane sul RG in merito allo S&P c'è la possibilità che fra due mesi l'indice principale delle Borse mondiali non si discosti molto da quanto sta facendo tutt'oggi. Mi sorge perciò questo dubbio: le previsioni dell'Outlook semestrale (in fin dei conti di pochi giorni fa) che intravedevano un minimo (omissis) già vengono messe in discussione? Quel minimo autunnale (non poi così catastrofico rispetto a quanto prevedono i suoi colleghi) può essere addirittura negato? Leggi la risposta...
Nel capitolo in oggetto dell'Outlook semestrale Lei ha parlato della caratteristica dei bear market secolari precedenti, sottolineando come il punto 5 non abbia mai oltrepassato (in negativo) il punto 3 precedente.
Si attende pertanto un comportamento "simile" nei prossimi anni.

Tuttavia, ho notato che il periodo da punto 4 al punto 5 dei precedenti bear market è sempre stato caratterizzato da iperinflazione (seconda guerra mondiale e fine anni 70).

Ora mi chiedo:
- non è possibile che il minimo non sia stato infranto a causa del maggior valore nominale delle azioni?
- non è possibile un interpretazione alternativa secondo cui dal punto 2 (massimo di periodo) i movimenti successivi siano stati di tre onde (3,4,5), ma che a causa del lungo arco temporale e dell'inflazione l'onda C non sia riuscita ad abbattere il minimo precedente?
- se l'interpretazione fosse valida e visto che lei stesso non crede in una soluzione inflazionistica al problema del debito, non crede che il minimo del 2009 potrebbe essere abbattuto?

Oggettivamente mi rendo conto che una soluzione del genere sarebbe catastrofista e che i segnali di medio e lungo periodo che possiamo osservare sembrano invece molto più bullish che bearish, non ultimo la disamina dei ritorni sui prossimi 10 anni.

Tuttavia mi sembra come se da qualche parte ci sia qualcosa che "non quadra". Lei cosa ne pensa? Leggi la risposta...