Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

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Leggevo che Buffet ha dichiarato che la Borsa Americana sia arrivata al capolinea, nel senso che dovrà dire addio alla sua leadership. Leggi la risposta...
Volevo chiederle cosa ne pensa dell'SP500 a 5800 entro 7 anni in base alle Sue previsioni. Si tratta di una prospettiva realistica? Leggi la risposta...
Non voglio sicuramente anticipare i suoi report e Outlook futuri, chiedo se secondo lei rivedremo i massimi di inizio 2022 per lo S&P 500 entro un paio di anni o se le proiezioni sono più in là nel tempo, in base ai dati in suo possesso e alle sue sensazioni. Leggi la risposta...
Le faccio una domanda sulla borsa italiana.
Considerando il CAPE dovrebbe avere poca starda da fare nei prossimi 10 anni. Ma anche nel breve termine.
Ma la composizione dell'indice, con una buona presenza di energetici e bancari ( che dovrebbero avvantaggiarsi dai tassi in rialzo ), non potrebbe scompigliare le carte? Leggi la risposta...
Volevo chiederle sulla comparazione che si potrebbe fare oggi tra i migliori indici mondiali a 5 e 10 anni si intende world sp 500 nasdaq europa 600 index euro index emergenti paesi che io ho in portafoglio oggi per vedere quali dovrebbero essere più performante per i prossimi anni un suo parere consiglio nel passato senza dubbio il nasdaq e stato il migliore io sono per il no di nazioni singole vedasi la borsa russa meglio indici composti grazie Leggi la risposta...
Cosa ne pensa della borsa di Singapore in questo momento?
Se ne valesse la pena potrebbe suggerirmi un ETF relativo a questo indice? Grazie e cordiali saluti. Leggi la risposta...
Volevo farle due domande sul "lungo periodo".
Lei nel rapporto giornaliero di oggi scrive circa le aspettative del mercato obbligazionario americano. Ed a proposito, guardando il grafico che riporta la curva nel 2022, per quanto sgomenti, non si può non pensare che comunque, anche se si recuperasse solo una parte di questa perdita, magari nel tempo e per via del rimborso alla pari di alcuni titoli (una grossa parte di essi posso immaginare avesse un valore ben sopra alla pari all'inizio dell'anno), si acquisterebbero nei prossimi mesi, delle emissioni di lungo termine tra il 4 al 5% di rendimento.
O lei pensa che il futuro sia caratterizzato da obbligazioni con rendimento ancora più alto?

La seconda domanda riguarda quanto scriveva a proposito del "ritorno alla media" per gli investitori decennali "alla fine degli anni Venti". Cosa intendeva?
Non crede che degli investimenti nei temi di una svolta economica ormai inevitabile, magari miscelati con un'economia più tradizionale per i prossimi 3/5 anni, possano portare comunque a un buon risultato? E se no, per quale motivo economico?

Grazie infinite (non è un modo di dire, lei è un faro nella nebbia...) Leggi la risposta...
Qualche mese fa ho letto su RG indicazioni sul Messico, valuta sul picco su USD e inoltre prospettive di sviluppo e investimenti nel paese per il prossimo decennio. Rimane valida la prospettiva ed eventualmente quando iniziare il posizionamento? Leggi la risposta...
Potrebbe gentilmente ripubblicare il grafico che metteva in relazione i livelli attuali di P/E con le prospettive di rendimento futuro? Leggi la risposta...
Le scrivo in quanto oggi ho visto un suo commento sul CAPE del FTSEMIB che ad oggi segna 19.

Da quanto ho capito si tratterebbe del prezzo diviso la media degli ultimi 10 anni degli eps, se questa formula (come l’ho intesa io) fosse vera mi piacerebbe fare qualche ragionamento insieme.

Analizzando gli eps del nostro indice negli ultimi 10 anni è come sparare sulla croce rossa, indice con peso prevalente di Banche e assicurazioni con gli ultimi 10 anni da dimenticare per tali settori.

Io ho provato ad analizzare il CAPE a 20 anni, in questo caso c’è una vistosa tendenza ascendente con un canale in cui tra l’altro saremmo in prossimità della base.

Se si applicasse tale concetto del CAPE a 10y al NASDAQ nel 2009 la valutazione sarebbe stata ancora particolarmente alta con un p/e decisamente poco allettante e magari ai tempi si sarebbe preferito un DAX con un cape sui minimi storici.

Oggettivamente siamo in presenza di un cambio storico della dinamica dei mercati, l’obbligazionario probabilmente non rivedrà per molto tempo i tassi a zero o negativi, e noi siamo pieni di banche che chiaramente beneficiano da tali discorsi, sinceramente credo , ma sicuramente mi sbaglio, che guardare la situazione attuale con gli specchietti retrovisori potrebbe non essere la logica più corretta.

Concludo dicendo che è solo uno scambio di opinioni, assolutamente non una critica ci mancherebbe, sa bene quanto stimo lei e il suo staff. Leggi la risposta...