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Stavo vedendo qualche forza relativa sugli indici e volevo farle qualche domanda a riguardo.
Cosa ne pensa dell’indice Russel 2000 magari coperto da cambio e del Dax tedesco?
Vedevo inoltre che , come nel 2000, Berkshire Hathaway si trovava sui minimi con il Nasdaq sui massimi, l’approccio value di Buffett è noto, mi chiedevo se tutto questo odio nei suoi confronti da parte della comunità finanziaria non sarebbe classificabile come una sorta di indicatore contrarian e cominciare a fare la spesa nel settore.
Che ne pensa? Leggi la risposta...
Fonte "Cicli e mercati" canale Telegram francesco Caruso ho letto questo spunto.
Potrei avere un suo pensiero in merito? Leggi la risposta...
Gradirei una sua opinione su quanto riporta l'articolo allegato. Leggi la risposta...
Vorrei dunque concentrare l'attenzione sull'argento e sul rapporto oro/argento.

L'argento è stato oggetto di alcune particolari attenzioni da parte della speculazione negli ultimi 40 anni: pure il signor Warren Buffett si impegolò in un accumulo di argento fisico per farne salire le quotazioni, senza peraltro ottenere risultati eclatanti.

Le ampissime oscillazioni a seguito della correzione dell'autunno 2008 (che io paragono come valenza tecnica alla correzione nell'azionario di wall street del 1987 cui seguì un colossale bullmarket) sono state frutto di comprovate manipolazioni delle grandi banche d'affari e anche per il fatto che il mercato dell'argento è molto più sottile di quello dell'oro.

Pare che negli ultimi mesi a seguito della rottura rialzista dei 18 dollari e ancor più della barriera dei 20, gli ostacoli delle vendite ribassiste volte a deprimere il mercato siano venute meno. Tecnicamente l'argento ha dimostrato con forza di essere in un possente bull market.
Ciò nonostante la salita dai 20 ai 30 essendo stata così veloce (rialzo in due mesi del 50%) non ha avuto molto modo di consolidare.

Secondo Lei è stata sufficiente la correzione avutasi in area 25 oppure, visto che l'argento pare abbia voglia nel lungo periodo di andare oltre i 30 e non guardarsi più indietro è necessaria una pausa di consolidamento maggiore e un ritorno come ho precedentemente menzionato in area 22-23?
E per quanto riguarda il rapporto argento-oro quali sono gli obiettivi più vicini?

Mi permetto di commentare sull'euro/dollaro e le conseguenze avute sui mercati.

La manovra fatta ieri dalla BCE in termini di massicccio acquisto di bond è equivalente a quella fatta dalla fed americana.
Questo intervento è giunto tempestivo in area 1,30, quasi a voler segnalare un limite sotto il quale non si vuole vada l'euro.
Ciò è bastato per proteggere le spalle della speculazione che ha coperto in brevissimo tempo obiettivi di rimbalzo sulle materie prime e sulle borse più forti vicino e anche oltre (vedi palladio) i massimi dell'otto novembre 2010.
L'intervento BCE, che per ora è stato efficace, ha introdotto un limite di prezzo dell'eurodollaro come equilibrio soddisfacente per america ed europa (1,30) e ha abbassato la percezione di rischio sui mercati.
Questo basta e avanza per alimentare il trend rialzista in atto.
Un trend che si nutre quasi esclusivamente di flussi e non di fondamentali.

Ora le chiedo un suo commento sul grafico eurodollaro con base mensile ed indicatore macd: non vi è una forte divergenza negativa dell'indicatore che segnala nel medio termine un possibile ritorno in area 1,15?

Questo aumenterebbe sicuramente la volatilità sui mercati... Leggi la risposta...
Ho appena finito di fare una visitina ai mercati americani ed ancora una volta noto Warren Buffet che percorre "l'ultimo miglio" con l'energia di un giovincello.
Come si può spiegare un andamento come quello della BRKB degli ultimi anni? Sembra quasi che in assenza di un mercato azionario interessante, gli azionisti si spostino sulla BRKB come se fosse un titolo di stato capace di generare extrarendimenti. Leggi la risposta...