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Sulla valuta in oggetto, era abbastanza d accordo su un probabile target 1.20/1.25 etichettando questa salita come una C (secondo me conclusa o quasi). Sul grafico settimanale appare abbastanza chiaro che questa è una correzione ABC ( C in corso). Conosciamo bene le complessità delle correzioni nell ambito dei conteggi ma nell ipotesi , anche una X di un doppio/triplo 3 ci porterebbe sempre in un obiettivo di prezzo in area 1.10/1.06.
Questo per dire che forse varrebbe la pena smontare eventuali coperture in un ritorno in area 1.20 o addirittura prepararsi per un trade Pro $ . Leggi la risposta...
Leggendo il report di Alvin A. River su SmatrTrading “ Il Giappone siede su una bomba del debito?” , possono sorgere forti preoccupazioni sulla “sostenibilità” del debito pubblico dell’Italia.
Mi sembra che Alvin guardi al mercato con lo specchietto retrovisore.

Il costo degli interessi del debito dei Paesi dell’ euro area è in significativa evoluzione e le indicazioni più critiche non arrivano da l’Italia, ma dalla Francia.
Il tasso medio mensile del decennale francese, dopo una crescita progressiva che non ha paragoni negli ultimi anni, ad ottobre ha eguagliato quello dei BTP https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/teimf050/default/table?lang=en&category=shorties.teieuro_mf.teimf_mm

Forse è proprio nella divergenza fra gli andamenti del debito pubblico (ma anche privato) di Francia e Germania e della loro opposta Posizione Patrimoniale sull’Estero, che si stanno accumulando gli elementi che, se non ben gestiti dalla BCE, possono portare alla prossima crisi dell’Eurozona.

Per un portafoglio a forte componente obbligazionaria questo può rappresentare un ben dilemma in termini di mitigazione del rischio.
Se l’analisi che ho esposto è corretta, come è possibile proteggersi nei prossimi mesi? Leggi la risposta...
Gentilissimo Dottore, complimenti e grazie per il suo arduo lavoro annuale. È sempre una lettura straordinariamente interessante ed affascinante.
Le volevo domandare a proposito del grafico "provaci ancora Sam" (pag 84). Riferendomi al mercato nostrano dei titoli di Stato. Cosa ne pensa ora? Che possibilità ci sono ora nell'Europa dell'Euro che le cose vadano come nel suo citato grafico? Leggi la risposta...
Dove può arrivare il cambio euro dollaro per i prossimi mesi ?
si rafforzerà il dollaro come da divergenza tassi in essere e futura oppure si rafforzerà l’Euro? Leggi la risposta...
Come vediamo il Btp 72 alla luce delle prossime mosse della BCE? Leggi la risposta...
Sto assistendo con grande interesse al movimento del future sul btp decennale che recentemente lei ha menzionato spesso.
Volevo domandarle: vista la dinamica dei tassi Bce, attuale e e presunta futura, che range di oscillazione di prezzo/rendimento ritiene un ragionevole equilibrio per questi titoli italiani da ora a quando non dovesse verificarsi un taglio dei tassi ufficiali? Leggi la risposta...
Mentre scrivo il cambio eur/usd combatte con il precedente massimo a 1,10. Ci siamo?
Superato l'ostacolo a briglie sciolte verso quali obiettivi lei ritiene di breve e medio periodo? Leggi la risposta...
Gentilissimo Dottore, sempre per comprendere un po' meglio le regole assai complesse di questo affascinante mondo, le sottopongo un mio ragionamento sui prezzi dei BTP di questo periodo.
La BCE ha fatto recentemente sapere che si aspetta con grande facilità di arrivare a quattro (o oltre) punti percentuali di Tasso di Rifinanziamento, come contrasto alla ancora consistente inflazione.
A leggere qualche dato sembrerebbe che il rendimento del Bund decennale sia (perlomeno in questo periodo) di circa 3 decimi di punto inferiore al suddetto Tasso.
Se così fosse, dato il nostro spread di circa 185 punti base, il BTP decennale dovrebbe oscillare intorno ai 5,5 punti percentuali di rendimento (con buona pace del nostro Debito Pubblico...). Nel momento in cui le scrivo tale rendimento oscilla intorno al 4,3 lordo. In tal caso sotto ci sarebbe un baratro.....
Che ne dice? è sbagliato quanto dico? Leggi la risposta...
Condivide queste idee ? Meglio investire ora in Europa sul fronte obbligazionario perché
-non è detto che la BCE continui o procrastini i rialzo tassi con la stessa frequenza e profondità della Fed , vista la struttura dell'inflazione che è diversa
-ci sono elementi di PMI recessivi in molte parti del Vecchio Continente
- inflazione lato domanda e non molto offerta
- costi energia in discreto calo possibile
- debito europeo più sostenibile
- scenario guerra ancora incerto per cui un mercato obbligazionario a sconto forse copre di più l'incertezza sulla parte equity
-possibilità di una decorrelazione nel 2023 nel mercato obbligazionario tra varie economie , quindi anche Europa vs Usa
- dollaro che potrebbe rallentare la corsa
Tutto vero secondo Lei ? Oppure i mercati occidentali sono tutti molto correlati?
Oppure questo scenario vale di più sui mercati equity? ... quindi se dovessimo spenderci per una accelerazione del rimbalzo dovremmo puntare al mercato europeo ? Personalmente partirei prima con le obbligazioni. Leggi la risposta...
Buongiorno dott. Evangelista, per quanto riguarda il nostro decennale di stato, se ho capito bene, una limpida occasione di ingresso a basso rischio dovremmo averla solo con un RAY a –5. Tenendo conto che il rendimento del medesimo è ormai prossimo a quel target del 4,80%, che tra l'altro lei aveva ben prospettato in caso di superamento della resistenza a 3,10%, viene da pensare che per vedere un Ray a –5 il rendimento dovrà continuare a salire probabilmente ben oltre la soglia del 4,80%. Volevo dunque chiederle se lo ritiene uno scenario possibile e, nel caso, fin dove potrebbe spingersi il nostro decennale prima di provocare un intervento della Banca Centrale come accaduto ieri nel Regno Unito. Leggi la risposta...