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Volevo ragionare insieme con lei sulla situazione attuale dopo 6 mesi: mercati azionari ex usa tutti negativi o quasi dopo 6 mesi;
* mercato usa leader indiscusso da 9 anni ma che da inizio anno vede solo in Nasdaq ( o forse le sue 6 avanguardie) in grado di attirare flussi
* oro flat da inizio anno
* criptovalute in forte discesa dopo 6 mesi
* bond in discesa ovunque
Ecco mi chiedevo dove vadano a finire tutti i flussi.
La risposta più immediata porterebbe a dire verso il Nasdaq ma forse è in atto un grande e silenzioso deleveraging? Leggi la risposta...
Le sto facendo una domanda che esula dalle Sue specifiche competenze tecniche, ma mi piacerebbe conoscere la Sua opinione in merito alla scelta tra tasso fisso e variabile che oggi i clienti devono affrontare quando devono fare un mutuo a 10-15 anni, quali previsioni si possono fare per l'euribor? Leggi la risposta...
Potrebbe aggiornare il grafico perpetual dopo il roll over del bund, ed il suo SSM? Leggi la risposta...
Potrebbe ricordarmi il target temporale evidenziato nell'outlook come fine di questo epico rialzo??? Inoltre ci potrebbero essere nei prossimi mesi un rialzo dei tassi (6 % circa) negli USA e un rapporto € / $ a 1,60?? Se questi scenari si realizzassero sarebbero la giustificazione ad un bear market con i contro fiocchi!! Ultima domanda: con un € / $ a 1,60 le materie prime sarebbero da vendere?? Leggi la risposta...
Il Bund è arrivato oramai a target o ci manca poco. Posto che siamo solo all'inizio della discesa, è possibile individuare gli obiettivi di rendimenti successivi, visto che anche Lei considera questo scenario plausibile. Leggi la risposta...
Secondo Lei è ancora ragionevole avere $ in portafogli dopo la rottura del limite da Lei indicato di 1,21 nel RG del 10 us. Leggi la risposta...
In questi anni la politica monetaria della BCE, o meglio di Mario Draghi, ha determinato una sostanziale tranquillità sui titoli di stato dell'Europa periferica ed in particolare su quelli italiani. Inoltre l'aumento del Pil migliorerebbe il rapporto con il nostro debito pubblico.
Tuttavia in un ottica prevedibile di un aumento dei tassi, visto che i mercati finanziari tendono ad anticipare i movimenti, potrebbe impattare drammaticamente sulle finanze pubbliche visto che dal 2011 ad oggi non è stata assolutamente sfruttata la "morfina" della banca centrale e sfioriamo i 2300 miliardi di titoli di debito.

Un 1% dei tassi di interesse provocherebbe a regime un maggior esborso da parte dell'erario italiano di 20/25 miliardi di €, a prescindere dal precitato rapporto debito pubblico/Pil.

Questa situazione non certo auspicabile credo possa considerarsi verosimile. Quale sarebbe secondo lei l'impatto sul famoso spread con i titoli tedeschi? Quali ripercussioni potrebbero esserci sulle nostre banche che detengono una quota importante del nostro debito? Non vorrei che dopo i Npl non ci facessimo mancare nulla. Leggi la risposta...
Credo che Draghi rimarrà alla guida della BCE fino agli inizi del 2018. E poi? Chi prenderà le difese dei BTP? Lei mi dirà che la BCE è indipendente. Ma ritiene possibile una continuazione dell'attuale politica monetaria, posto che le attuali variabili monetarie a 18 mesi non mutino? Leggi la risposta...
L'obbligazionario in generale ma, soprattutto, quello governativo, comincia a far fatica. I rendimenti ricominciano a salire, come già accennato ad inizio settembre. Ritiene che l'attuale debolezza possa protrarsi almeno fino a dicembre, momento in cui arriverà, forse, il tanto agognato (?) rialzo dei tassi americani, o ritiene invece che l'attuale debolezza abbia vita breve?
Il decennale italiano è intorno a 1,36%, quello americano a 1,70%. Dove pensa possano arrivare, almeno da qui ai prossimi 6 mesi?
Pensa che questa debolezza sia solo l'inizio o ritiene, come molti gestori obbligazionari, che i tassi bassi ci accompagneranno ancora per diversi mesi, se non anni? Leggi la risposta...
Dai rapporti giornalieri mi verrebbe da pensare che il mercato americano sia pronto ad un rialzo, per arrivare magari per fine anno su massimi assoluti sopra ai 2200 punti per l'S&P500. Quello che non mi è chiaro, è quello che dovrebbero fare gli altri mercati.
L'Italia dovrebbe essere legata alle vicende bancarie e referendum del 4 dicembre, e l'Europa ed eventualmente i mercati emergenti?!
Non dovrebbero seguire Wall Street...?!
È possibile avere invece una sorpresa in positivo dal mercato italiano..?! Mi sembra molto sottovalutato. Leggi la risposta...