Questa sezione contiene tutte le risposte alle domande pervenute quotidianamente in redazione da parte degli abbonati, su temi discussi nel Rapporto Giornaliero, o su temi che non trovano adeguata copertura nella reportistica.

Le risposte sono ampiamente dettagliate e documentate, e rappresentano un vitale completamento della copertura analitica attuata con il Rapporto Giornaliero. Attenzione: l'accesso alle risposte è riservato ai soli utenti abbonati al Rapporto Giornaliero.

Sono decisamente preoccupato per la situazione attuale, e seguendo il Suo consiglio ho alleggerito pesantemente il portafoglio dei miei clienti lasciando circa fra un 10 e 25% di azionario all’interno dei loro portafoglio, alcuni degli azionari sono PAC.
Ad oggi le perdite che subiscono i miei clienti sono nel complesso fra - 3% e -9% grazie alla tenuta dei fondi obbligazionari.
La mie domando sono le seguenti:
- I mercati obbligazionari erano già cari, continueranno a tenere o anche loro subiranno la stessa sorte dell’azionario (ovviamente in misuro decisamente più contenuta)
- Con il passare del tempo, e forse anche con l’arrivo del caldo questa pandemia dovrebbe diminuire di intensità, inoltre più passa il tempo e più aumenta la possibilità di un vaccino, ritiene possibile un certo recupero dei mercati azionari pari ad almeno la metà delle perdite registrate…?
- Dal Suo punto di vista questa situazione la giudica peggiore del 2008…?
- Speranze eventuali di una risalita a V prima dell’estate..?
- Se l’Italia dovesse rompere anche i 16000 si potrebbe spingere sino al minimo del 2008?? Leggi la risposta...
Se lei fosse mio cliente ( per una volta cambiamo i ruoli ) lo aprirebbe un piano di accumulo a 3 anni ?? Leggi la risposta...
Ieri ho aperto una posizione short su SP500 "rischiosa" nel senso che ho ritenuto che l'indice avesse avuto buone probabilità di scendere sotto il valore di 2715 inaugurando formalmente il bear market dal valore di circa 3.400.
Riprendo le Sue parole di qualche giorno fa:

"Con una simulazione di chiusura stasera a 2830 punti, lo S&P500 si troverebbe a non più tanta distanza dalla coppia di medie mobili che ha contenuto le correzioni del 2011, di inizio 2016 e di fine 2018.
La fascia è situata fra 2715 e 2635 punti.
Sotto prenderebbe corpo lo scenario "2008".
All'epoca difatti questo argine fu abbattuto a fine giugno. L'indice quotava ancora 1278 punti. Si sarebbe quasi dimezzato negli otto mesi successivi.
"

Ora nel momento esatto in cui scrivo ci troviamo all'incirca nel valore di 2.630. Al di la di monitorare istante per istante questa posizione short desidero chiederLe quale possano essere gli eventuali supporti settimanali / mensili qualora anche il livello di 2635 venisse rotto verso il basso.

Quale potrebbe essere una base per una lenta ripartenza del mercato americano, considerando che la tipologia di fase di incertezza è unica nel Suo caso? Poiché d'accordo quanto riportato nello Yearly Outlook 2020 - ove si scrive che il mercato americano negli anni a venire non avrà più la dirompente forza rialzista degli ultimi 11 anni - ma è anche vero che una ripartenza dovrà pur esserci da un bottom però che forse ora è difficile riconoscere. Leggi la risposta...
Il titolo Yamana mentre scrivo sta perdendo il 10% a 3,61.
Ritiene che sia ancora da tenere o no?
Quali sono gli short stop mensile e trimestrale?
Secondo lei stante le prospettive positive che ha sull'oro è da tenere in considerazione il settore aurifero in questa fase di sell-off generale? Leggi la risposta...
Poco fa riascoltavo con piacere una sessione in internet di statistica in particolare in merito ai cigni neri; questo, covid19 + crollo delle borse, non è un cigno nero (impatto, imprevedibilità, senno del poi)
Un po'tutti sapevamo che in cina cera questo problema, e tutti il 21 febbraio sapevamo che i primi casi erano stati diagnosticati in italia; e che negli anni scorsi c'erano state già delle particolari epidemie (dagli anni 50 ad oggi)

credo che si sia sbagliato il metodo:
- i modelli dicevano rialzo, anche se ad un termine
- in cina si sviluppava questa influenza:

la domanda che credo dovevamo farci tutti da investitori, coscienti dell'influenza in cina, era:

che probabilità ci sono perché l'influenza si diffonda in europa e/o nel resto del mondo ? a fronte di questa probabilità superiore allo zero cosa faccio ? sto fermo ? vendo tutto o parte ? mi proteggo con posizioni al ribasso ?

di conseguenza, si aprono o meno posizioni al ribasso, vendono o meno tutte le azioni.

adesso molti buoi sono scappati, buona parte, ma mi chiedo se la seconda domanda che dobbiamo porci è la seguente:

considerata la guerra sui prezzi del petrolio (con tutto ciò che ci sta dietro) cosa potrebbe succedere ai produttori di shale oil in USA ? nell'ipotesi in cui falliscano la buona parte cosa può succedere al mercato usa ?

ergo, che atteggiamento avere nei confronti del mercato usa ? e di riflesso di quello europeo ?

vendere, per chi non lo ha fatto, mi sembra tardi soprattutto se titoli buoni che pagano regolarmente dividendi: aprire posizioni short ?

Forse il vero cigno nero è la decisione araba di aprire i rubinetti considerato che spiazza tutti compresi gli alleati storici usa.

imprevedibile = manco gli usa - produttori di shale oil - interessati a prezzi alti se la aspettavano

di impatto rilevante = può affossare un settore in usa con ripercussioni finanziarie notevoli di banche esposte in contesto di emergenza - quasi sanitaria -

del senno del poi = a posteriori nessuno si sarebbe aspettato una decisione del genere degli arabi (i russi si alzano dal tavolo perché non d'accordo a chiudere i rubinetti come chiesto dalla lega araba e gli arabi cosa fanno ? inondano il mercato di petrolio !!!) Leggi la risposta...
Ritiene che le indicazioni del modello basato sulle opzioni sulla borsa italiana, possa essere efficace anche nell'intercettare il minimo atteso per domani? volevo posizionarmi in acquisto per sfruttare un possibile rimbalzo, prima di liquidare tutto. Leggi la risposta...
Enel è tornata sulla rottura della trend dei massimi discendenti, che ne pensa?

Situazione Macro, prima che precipitasse tutto aveva fatto un ragionamento molto interessante sulle scorte di magazzino, le avevo già scritto ma non mi ha risposto, all’ultimo trimestre sono vuote per Germania e Italia a livelli del 2009, ordini e produzione infatti sono rimbalzati a Gennaio, a mio umile parere un conto è che si verifica una crisi con scorte piene che poi piano piano diventano vuote, un conto è stare con le scorte vuote e aspettare il momento per riempirle. Lei parlava di un poderoso rimbalzo del Pil nella seconda parte dell’anno, e io continuo a pensarla allo stesso modo in quanto la situazione è anche peggiorata nel frattempo, cosa ne pensa a riguardo? Leggi la risposta...
Carissimo Dottore, vorrei per un momento uscire dalla brevità di visuale temporale a cui si costringe questo simpatico virus per cercare di immaginare cosa potrebbe succedere a "cose concluse".
Io mi sono fatto l'idea, e qualche dietrologo potrebbe forse lavorarci sopra, che il mondo dei grandi potentati economici avesse già in mente di creare un forte supporto di reflazione fiscale, cosa peraltro nota a tutti, ma che al tempo stesso avesse qualche difficoltà a immaginare di come poterlo effettivamente imporre al sistema (questo naturalmente per ragioni politiche locali differenza di vedute eccetera).
La situazione economica più o meno depressa che si andrà ad evidenziare nei prossimi periodi, sembra invece la situazione ideale per poter fare quanto sopra esposto. In più questa cosa avverrebbe in un contesto di tassi talmente bassi che credo il mondo non li abbia mai visti, e con valori di borsa piuttosto depressi (o estremamente depressi se visti in termini parametrici rispetto al rendimento dei titoli di Stato).
Le chiedo quindi se lei, come me, immagini che a cose concluse il sistema economico risponderà con una quantità di mezzi mai visti finora.
Se così fosse, naturalmente, chi si affacciasse agli acquisti al momento opportuno finirebbe per avere molte possibilità di un forte guadagno e per un periodo di tempo prolungato. Leggi la risposta...
Volevo tornare sul pattern in oggetto, evocato nel RG di stamattina a proposito di Banca Generali... Leggi la risposta...
Chiedevo dove saremmo o dove siamo con l'asset allocation dopo questa prima decade di marzo ?
Ha sicuramente notato che dal 28 febbraio in poi l'SP500 ha fatto tre volte +4% pur in un contesto ribassista : come leggere il segnale ? Volatilita' o desiderio di non mollare i supporti di lungo periodo? Mi ricordo queste variazioni nell'ottobre 2008 e in parte nell'agosto settembre 2011 con diversi esiti ( crollo la prima, ripartenza la seconda..) Grazie Leggi la risposta...