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Vorrei avere una sua opinione sull'opportunità di investire in obbligazioni dei paesi emergenti in valuta locale (magari attraverso un fondo specializzato) o se ritiene che questo tipo di asset abbia già dato i suoi frutti migliori. Leggi la risposta...
Volevo chiederle se era possibile avere la situazione dei cds delle banche americane ed europee. Leggi la risposta...
Volevo chiederle se è ancora il caso di entrare sul Wheat a questo punto... se sì mi segnala un etf quotato che a suo giudizio potrei acquistare dalla piattaforma on line di una banca ordinaria italiana. Leggi la risposta...
Sono in fase lettura del suo aggiornamento Outlook e forse una risposta al mio quesito potrei trovarla andando oltre.
Comunque, le chiedo come vede l'indice della borsa giapponese, anche alla luce delle recenti perdite. Leggi la risposta...
L'ultimo movimento ribassista del dollaro/yen lo ha riportato da quota 95 di fine aprile 2010 ai minimi recenti di poco più che 86.
Questo minimo è abbastanza vicino a quello di 85 di fine novembre 2009.
Potrebbe essere interpretato come un tentativo di doppio minimo?
La valenza e l'influenza di questo cambio sulle sorti dei mercati azionari sembra, almeno apparentemente, non più così collegata e questo probabilmente riflette una sorta di neutraltà delle posizioni in essere.
Infatti mentre a novembre 2009 il mercato azionario giapponese era in netta controtendenza rispetto alla vivacità delle borse mondiali la successiva discesa del cambio è coincisa colla correzione generalizzata avvenuta sui mercati.
Solitamente l'inizio di movimenti direzionali nuovi ed a lungo aspettati (l'aspettativa di salita del cross dollaro/yen risale a fine 2008-marzo 2009 ed è stata poi abortita insieme al movimento ribassista della borsa giapponese incominciato con largo anticipo rispetto al contesto internazionale, ovvero ad agosto 2009)avviene con un timing sorprendente, ovvero non in concomitanza con le aspettative generali.

Per fare un'esempio, non sarebbe da sorprendersi che la svalutazione dello yen incominciasse in un contesto di ribasso delle borse occidentali anticipando ampiamente il successivo recupero.
Uno scenario alternativo può ipotizzare un'approfondimento del minimo di 85 coincidente con un'accentuarsi del fenomeno deflazionistico e degli ipotizzati minimi autunnali, per poi ripartire con un nuovo trend di svalutazione dello yen.
Per cosa propende? Leggi la risposta...
Con grande interesse e piacere ho cominciato una prima lettura delle sue riflessioni semestrali, a cui seguiranno altre di domande ne ho parecchie mentre ad alcune pare che lei, quasi telepaticamente, ha già risposto.
Ribadisco che è un piacere sentito il poter suttoscrivere il suo abbonamento e condividere la sua passione per l'analisi e beneficiare di indizi così approfonditi.
La mia prima domanda:
in che contesto intermarket lei vede finalmente cominciare la svalutazione dello yen contro dollaro e con quale timing? potrebbe lo yen cominciare per conto suo una svalutazione nonostante una discesa delle borse o dovrebbe essere concomitante alla risalita dei mercati di fine 2010 e inizio 2011?
Il rapporto nikkei225 dow jones industrial dovrebbe a un certo punto rifavorire il nikkei che oggi è nuovamente sotto di un dieci percento (rapporto storicamente molto basso)?
Dalle sue analisi si deduce che vi è una sottovalutazione della borsa giapponese. È così? Leggi la risposta...
Sto leggendo e apprezzando, come sempre, il lavoro fatto nell'aggiornamento semestrale dell'Outlook di quest'anno... come le altre volte purtroppo dispongo soltanto di una stampante laser in bianco e nero, che mi impedisce di leggere i commenti ed alcuni colori delle tabelle e grafici rappresentati. Sono l'unico ad avere questo problema? potete fare una versione del pdf con colori più "forti", o a due colori, per sopperire a questo problema? La lettura cartacea è molto più agevole che la lettura on line e si può fare anche in spiaggia...:-) Leggi la risposta...
Sono un nuovo abbonato e approfitto per farle i complimenti per lo Yearly Update 2010 appena pubblicato reputandolo veramente interessante, dopo una veloce lettura di alcune parti mi soffermo su un argomento in particolare, Pagina 54, che personalmente reputo molto affascinante.

Volevo chiederle se possibile, una spiegazione tecnica sul perché questo indicatore già da diversi anni anticipa e in un certo senso "prevede il futuro" per le successive 14 settimane sull'indice S&P500 (e in generale su tutti egli indici azionari), e poi perché viene calcolato sullo S&P100 anziché sullo S&P500? potrebbe in futuro sfasarsi con il mercato e smettere di funzionare?

Per concludere, considerate le enormi potenzialità di questo strumento previsionale perché non se ne sente parlare in giro e presumo in pochi lo utilizzano? (ma qui forse mi sbaglio...) Leggi la risposta...
La seduta di venerdì ha visto sia l'indice americano SP500 che il Dax chiudere sotto i valori delle medie mobili a 20 giorni e presumo sotto i rispettivi short stop giornalieri, mentre lo FTSE MIB è ancora sopra lo short stop giornaliero.
Questo vuol dire che la salita prevista per la fine di luglio è già finita? Leggi la risposta...
Premesso che non ho ancora avuto il tempo di leggere l'outlook. Però mi sembra utile fare un analisi grafica e quantitativa retrospettiva. Abbiamo i seguenti dati: dal'inizio d'anno (23.248) al 13 luglio (20852) il mercato ha perso 2.396 punti pari a meno 10,31% se poi lo calcoliamo dal massimo dell'anno (l'8 gennaio 23811) l'indice perde 2.959 punti pari a meno 12,43%. Dal massimo dell'8/1/2010 al minimo del 25 maggio la perdita è di 5428 pari al 22,80%. Se prendiamo il minimo del 25 maggio ( a 18383) il recupero al 13 luglio (20852 ultimo massimo) è di 2469 punti pari a più 13,44%,questi dati dicono che il recupero è di 2959 punti pari al 16,10% poco più del 50%. Sono dati di interesse oppure non servono a nulla? In ogni caso, tralasciando i vari indicatori (delta, fibonacci etc) e fattori esterni di tutti i generi, sorge spontanea la domanda: domani cosa facciamo? Si compra o si vende? È questo l'indovinello... Leggi la risposta...