Le faccio una domanda su una questione a cui pensavo recentemente.
Vedendo il grafico del rapporto tra il debito usa e il Pil si nota che il punto minimo di questo rapporto si è avuto nel 1980 proprio in relazione al punto massimo dell’inflazione, ragionando in maniera molto semplicistica si potrebbe avvalorare la tesi che una crescente inflazione fa diminuire il debito e viceversa.
Con i tassi nulli e inflazione nulla/bassa che hanno contraddistinto quest ultimo decennio, il tasso di indebitamento generale mondiale è esploso, generando vari allarmi utilizzati dagli analisti che vedono la situazione in un’ottica ribassista.
Può essere plausibile la logica che questo sia realmente un bottom della fase deflattiva e che per ricominciare a pagare i debiti il mondo necessiti di una inflazione gradualmente più alta ,non dico 20%, ma tendenzialmente più alta?
Prendendo il RG di ieri le commodity stanno per rompere la trend degli ultimi 10 anni e sono impostati a un possibile rialzo, l’oro ha rotto una congestione ribassista che perdurava da 8 anni, gli indici europei stanno rompendo congestioni ventennali (es. Stoxx600), le Banche Centrali mondiali accumulano Oro come se domani si tornasse al medioevo, come ci dovremmo preparare se effettivamente cambi a livello mondiale questa tendenza dei tassi discendenti in voga da ormai 40 anni?

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