Gentilissimo Dottore , mi spiace disturbarla ancora ma sto cercando di capire cosa iniziare a fare in termini operativi. Da ciò che scrive oggi sul suo rendiconto giornaliero e anche da ciò che ha risposto ieri alla email circa il possibile sforamento della media mobile a 200 giorni da parte dello Standard & Poor's 500, mi sembra abbastanza chiaro che Lei viva questa condizione di rialzo borsistico in maniera poco convinta. Del resto, anche il modello di Asset Allocation confermerebbe tale titubanza.
A questo punto gli interrogativi che mi pongo sono due: ma se anche questo indugio borsistico fosse rotto, con la situazione economica che caratterizza questo momento, ragionevolmente, a quale tipo di rialzo potremmo assistere? Mi sembrerebbe veramente strano poter immaginare un rialzo azionario che vada avanti per tutto l'anno con grossi risultati numerici. Lei del resto ha sempre visto in questo un movimento tattico...
Al tempo stesso mi pare evidente che la FED non dovrebbe più rialzare i tassi e la situazione complessiva del mondo almeno ad oggi, sembra andare verso un rallentamento più o meno consistente.
Allora, visto che il lavoro di consulente dovrebbe privilegiare le onde lunghe dei mercati, lasciando ai gestori le "pizzicate" brevi, in tale situazione non sarebbe più semplice cominciare intanto a confezionare un portafoglio fatto di obbligazionario di buona qualità, magari gestito da affidabili gestori attivi? Magari con un po' di oro lungo e di dollaro short fino a nuovo ordine?

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