Sto osservando i titolini e small caps: dal 1995 non ho mai visto nulla di simile. Sembra quasi che non ci sia nessuno a tradare in italia, quasi la fine del mondo.
Ci son prezzi che scontano la recessione più acuta, forse mi sbaglio ma chiedo un opinione
la tentazione di entrare o mediare per alcuni è fortissima.

Es: negri bossi, ith, cdc, esprinet, isagro, arena.

Che dire?
Per di più appare evidente che i responsabili di un eventuale rallentamento degli utili le banche e i settori immobiliari invece galleggiano ancora benissimo nn capisco... i cementiferi pure. C'è qualcosa che non quadra o sbaglio? infine appare evidente l'esistenza di un cartello sui tassi dei mutui visto che questi continuano ad aumentare, quando gli indici inflattivi ancorché verosimilmente poco credibili non registrano inflazione e visto che gli unici a risentire della crisi subprime dovrebbero essere gli assicurativi e le società di gestione dei fondi che son incappate in quel casino.
Vero che il petrolio è a 100$...

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