Con le chiusure di oggi si chiude anche una settimana in cui diversi tra i principali indici mondiali hanno chiuso sotto i rispettivi LSS facendo venire meno quel segnale che durava dal 10 di settembre. Parlo di Dow Jones, Dax30, S&P500, Stoxx600 e forse Nasdaq Composite. Non crede che queste simultanee violazioni avranno delle conseguenze negative significative per i principali listini nei prossimi mesi? Le dico questo perché ho l'impressione che negli ultimi tempi la statistica abbia prevaricato le semplici analisi grafiche, mentre i mercati hanno a mio parere già imboccato la strada della distribuzione. Se, come scrive Lei nel RG del 3 maggio, la fascia compresa fra 1337 e 1382 punti di S&P500 è punto di arrivo di ben 5 distinte proiezioni e siamo comunque in un bull market ciclico, perché non pensare di ridurre strategicamente l'esposizione in vista di una seconda parte di anno che sarà quantomeno più volatile?

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