Nel suo articolo pubblicato su SmartTrading di mercoledi 27 febbraio ed avente ad oggetto i rendimenti reali negativi negli USA, lei conclude: "Evidentemente, questa condizione, oltre ad andare a beneficio delle compagnie che istituzionalmente considerano il denaro una materia prima, incide a diverso titolo sui mercati finanziari, azionari e non". Potrebbe specificare meglio il concetto e precisare i possibili effetti sui vari mercati?
Cosa ne pensa della paventata stagflazione negli USA? Secondo lei è un evento possibile/probabile?

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