Buogiorno, so che probabilmente sarà trattato in sede di outlook ma vorrei chiederle un commento in merito a:

Dato per scontato che quasi certamente a giorni una reazione di medio perioodo partirà, che probabilità ci sono che il top del 2011 in termini generali sia già stato fatto?

Settimana dopo settimana gli indicatori di medio/lungo periodo cominciano a sgretolarsi, non ritiene che il prossimo movimento rialzista possa solamente riavvicinare il recente top dei mercati? (doppio massimo)

In ogni caso anche un movimento al rialzo da 1250/1270 a 1380 sarebbe un bel rialzo, che verrebbe utilizzare per il completamento della distribuzione in atto e per concedere qualche mese agli HF per portare il saldo netto negativo a valori ben inferiori a quelli attuali, poi si schiaccia il bottone "terra" e si parte... (in borsa si sale per le scale e si scende con l'ascensore).

Per quanto riguarda la ns. povera Italia se nel lungo termine lo SP500 dovesse ritornare in area 900/1000 ci sono concrete possibilità per noi di scendere sotto i minimi di marzo 2009? le chiedo questo perché vorrei impostare un posizionamento short sul ns. indice sul prossimo rialzo, secondo lei potrebbe esserci il rischio che il ns. indice avendo perso molto terreno rispetto ad esempio al DAX lo recuperi nei prossimi mesi? Io ne dubito, anzi penso che quando il DAX e SP500 avranno completato il prossimo rialzo e inizieranno a scendere noi scenderemo molto più di loro...

Un'ultima domanda, sto seguendo l'ETF sul Caffè, nei giorni scorsi in una risposta diceva che la fase accumulativa era prossima al termine, le quotazioni sembrano aver esaurito la correzione, siamo prossimi a una ripartenza o è ancora presto? Da metà luglio in poi la stagionalità diventerebbe positiva?

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