Domanda
Ho letto oggi dell'ulteriore segnale di forza di lungo periodo della borsa americana. Quello che mi domando e se non si dovrebbe tenere conto del fatto che ormai il resto del mondo sembra cadere a pezzi: gli USA sono il porto sicuro di un mondo pericoloso dal quale molti si stanno disimpegnando (il mio istituto ha dichiarato di disimpegnarsi strategicamente dall'Europa in favore di una allocazione più tattica). Chi ci dice che i segnali non siano determinati dalla riallocazione globale verso gli USA e che la grande positività paventata non sia soltanto relativa ma positiva in valore assoluto?