Tempo fa ricordò come statisticamente, affinché l'aumento del costo del petrolio determinasse una recessione, si deve verificare un raddoppio delle quotazioni nell'arco di 12 mesi.
Poiché dai 55 dollari siamo ora a 110 e ci sono tutte le premesse per arrivare a 120/150 dollari, ci sono ora le condizioni per dire che stiamo andando incontro a una recensione certa?
Oppure il raddoppio del prezzo dovuto alla guerra lascia aperta una possibilità di non recessione?

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