Buongiorno Dott. Evangelista, a proposito di sentiment: dice di riscontrare poco pessimismo tra noi abbonati per l'assenza di domande preoccupate, noto poi come nella sua produzione su linkedin, prolifica e spesso anticipatrice di temi da approfondire sul RG o addirittura esclusiva, venerdì scorso abbia mostrato come il Panic euphoria model di Citi avesse raggiunto livelli di guardia insieme ad altri indicatori di accondiscendenza degli operatori sullo stato di salute dei mercati. Ci troviamo quindi anche questa volta ad essere colti di sorpresa da contraccolpi che vanificano mesi di lenta salita e frustrano gli umori dei clienti, i quali da tempo insistevano per prendere profitto sulle laute plusvalenze maturate nei mesi scorsi. In sintesi, cosa aspettarci adesso? Come coniuga l'informazione derivante dagli indicatori di sentiment tirati con l'evidenza di deflussi record da fondi ed etf azionari più volte segnalata?

Inoltre, per la anche qui tanto agognata ripartenza del petrolio... può essere interessante studiarne il comportamento prima e dopo le passate pandemie per trarne ulteriori spunti predittivi? Il rallentamento economico derivante dalla pandemia può depotenziare gli elementi a favore della ripartenza del wti verso i target sopra i 70 dollari attesi?

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