Domanda
Premesso che è stato più volte chiaro sul cambio di prospettive circa il nostro listino se scendessimo sotto i minimi scorsi (mi pare 18750 circa), non pensa ancora plausibile che a fronte di uno spread che rimane all'incirca sotto controllo, se i listini perdessero ancora qualcosa in generale, per il nostro si potrebbe intravedere un limbo tra 17800 /18000 e i 19000 /19500 punti, che si stanno interessando in questi giorni?
D'altronde il cambio di marcia del nostro listino e l'uscita dall'incubo spread si è visto definitivamente (parlo del passato) quando siamo riusciti (faticosamente) a portarci stabilmente oltre i 18000 punti.
Vorrei poi sapere sua opinione sulle prospettive dovute all'eventuale buon esito degli stress test sulle banche e delle possibile reazioni ad eventuali aggregazioni tra le popolari che si preannuncia spinto dalla politica e (forse) dalla BCE per creare uno o due altri grandi poli bancari in Italia.
In questo caso quali titoli tra Bper / PMI / BP / Ubi vedrebbe meglio come prospettive sulle quotazioni?