Domanda
Devo ammettere di essere molto confuso, i dati e le informazioni che Lei ha rilasciato sui vari set-up di fine2017 e inizio 2018 facevano pensare un inizio anno diverso, magari non radioso come quello passato ma nemmeno negativo. Poi ci siamo trovati un primo trimestre pessimo, entriamo nel mese di maggio, quindi un semestre poco lusinghiero per i mercati.
Afferma che ha notato che il mercato americano fa ultimamente i massimi nella prima ora per poi scendere nell’ultima, con un’evidente distribuzione.
Ora negli ultimi giorni sul mercato americano però si nota un recupero nell’ultima ora di contrattazioni.
Cosa dobbiamo pensare…!?
Che la correzione attesa da maggio in poi è avvenuta a febbraio ….?!
L’indice italiano non avrebbe dovuto superare certe resistenze, e invece oggi pare che anche queste siano state fatte cadere (aspettiamo per conferma la chiusura della giornate e della settimana!) ma se così fosse dove può arrivare..?!
L’altra mia domanda è la seguente:
ma se il prossimo anno prevede una recessione in America se non in generale, i tassi non dovrebbero alzarsi, almeno in Europa, non le pare che le obbligazioni governative siano scese in maniera eccessiva…!?
Si potrebbe pensare di andare nuovamente lunghi su tali obbligazioni anche con duration medio lunga…!?