La sua risposta mi pare abbastanza netta, ossia che forse sia meglio vendere. L'Europa pare sia meglio venderla anche subito od a breve, l'America non ora ma tra un po'. Se è questo il senso le chiedo cortesemente se questo massimo americano sarà assoluto (circa 3000 punti) con doppio massimo forse uno a primavera (anche se sono dubbioso) ed uno a fine anno (questo mi pare più probabile, ma è una mia valutazione) oppure sarà relativo? La domanda nasce dal fatto che l'outlook citava massimi anche a 3150 in primavera verso maggio, ma dopo si è verificata questa batosta inaspettata che per essere riparata, come diceva lei, serviranno più settimane. Partendo dal presupposto che nel 2019 dovremmo essere scarichi di azioni, non le pare che forse il massimo assoluto possa essere raggiunto a fine anno, ma forse anche no? Questo di gennaio potrebbe essere stato il massimo assoluto?
Ultima domanda, siamo un contesto di rialzo secolare mi pare, il bear market che durata e che profondità potrà avere dai massimi del 2018?

Abbonati o Accedi per consultare questa sezione