Come la vede l'idea che siamo entrati in una fase in cui il mondo non è più in crisi sistemica globale e le banche centrali mollano l'osso, nel senso che ci si può permettere di far fallire i "cattivi", un po' come succede nelle fasi iniziali dei cicli espansivi dell'economia dove tipicamente si registra un picco di default aziendali? Stiamo assistendo a una forte desincronizzazione del ciclo economico dove le nazioni forti prosperano sui consumi interni e le loro aziende comprano aziende in stati falliti per pochi spicci? Siamo insomma in una nuova fase della globalizzazione dove i pesci grossi fanno piazza pulita dei deboli senza troppi complimenti?

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