Domanda
La ritrovata forza del mercato americano ritiene che possa trascinare il nostro mercato al rialzo a prescindere dall'andamento delle prossime elezioni politiche? Oppure ritiene sempre attivo il raggiungimento del target a 20.500, prima di un eventuale recupero?
Relativamente all'argento se non ricordo male diverso tempo fa aveva indicato di un target a 18$.
Ho letto in un suo articolo dove evidenzia che il rapporto oro/argento è arrivato a 80, che di solito identifica dei massimi.
Ritiene quindi possibile un recupero dell'argento in termini relativi nei confronti dell'oro o anche in valore assoluto? Si può pensare che la resistenza fornita dalla media a lungo dei 18$ possa in un futuro molto prossimo essere abbattuta al rialzo stante lo stazionamento subito sotto che ormai dura da diverso tempo?