Domanda
Per meglio comprendere l'andamento attuale dei mercati mi sono fatto un'idea che le sottopongo per valutarne meglio la correttezza e per sottoporle alcuni punti che non mi sono chiari.
All'interno del trend primario, che dovrebbe caratterizzare il 2010 e forse parte del 2011, che mi sembra di capire dovrebbe essere laterale, vorrei valutare l'andamento dei trend secondari. Quello partito a marzo 2009 e durato fino a ottobre 2009 dovrebbe rappresentare una fase di accumulazione (da molti definita big bear market rally), da ottobre 2009 a gennaio 2010 dovrebbe esserci stata la distribuzione (accompagnata sui mercati più forti da un rialzo dei prezzi, caratterizzato sui massimi da una diffusa euforia) e quindi ora dovremmo essere entrati nella fase di selling climax, dove probabilmente dovrebbe ripartire un riaccumulo fino all'autunno di quest'anno (dovrebbe chiarirmi la sua view che la porta a ipotizzare un minimo per metà giugno, ma un minimo temporalmente più importante ma non necessariamente più basso di quello registratoin questo periodo per ottobre/novembre). Questo comportamento sarebbe avvallato dalle figure di inversione di medio periodo (sempre se confermate!) in formazione su diversi indici (broadening, testa/spalle, ecc).
Vorrei capire in questo contesto, se valutato correttamente, come interpretare i seguenti dati:
a) Dati di bilancio aziendali in progressione
b) Bilance pubbliche in sofferenza
c) Drenaggio di denaro da parte della Bce: sono stati ritirati 317 mld di euro dal mercato ieri. Questo dovrebbe rafforzare l'euro, ma dovrebbe anche ritirare liquidità dai mercati. Al rialzo dell'euro corrisponderà come in passato un rialzo dei listini?
d) Fondo di emergenza di 750 mld di euro. Saranno semplicemente stampati? Li dovranno versare gli aderenti all'accordo? Peseranno sui bilanci? Che tempi sono previsti?
e) Manovre correttive per rinforzare le finanze pubbliche. Come incideranno sui mercati finanziari?