Recentemente ha indicato più volte un passaggio di testimone dalla borsa americana ai mercati azionari europei. Significa anche un euro più forte? Questo però dovrebbe essere in contrasto con un'inflazione resiliente (RG di questa mattina) e quindi un taglio dei tassi americani rimandato più in avanti. Tassi alti vuol dire dollaro forte. Un dollaro forte attira capitali in America. È un bel dilemma. Cosa ne pensa?

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