Lei sa che in termini di Analisi Tecnica sono alle prime armi, quindi sul tema mi astengo assolutamente da qualsiasi considerazione. Ad un livello più generale invece le vorrei sottoporre una mia impressione.
Tutto quello che è avvenuto negli ultimi anni ha avuto caratteristiche di originalità se non addirittura di eccezionalità: l'enorme domanda di quasi tutto, conseguente alla politiche e QE, ha cambiato molte delle nostre "abitudini" finanziarie.
Uno dei casi più emblematici di questo periodo è stato il livello di volatilità dell'anno 2017 (recentemente abbiamo capito come è andata realmente la questione....).

Ora io mi e le domando: ma non sarà che anche in queste ultime e nelle prossime manifestazioni di incertezza dei mercati, e naturalmente nelle fasi di mercato orso che attraverseremo, tutto sarà caratterizzato da fenomeni di iper reattività e di iper dinamismo? Come se tutto fosse mosso da una virtuale "leva"? E che, per conseguenza, da un lato il confronto con andamenti storici passati, e dall'altro le risposte dei grafici rispetto a loro stessi (tipo medie mobili etc.), vadano letti ed interpretati in maniera differente?
Perdoni la mia domanda "eretica", ma ciò che vedo in molti casi mi sembra ingiustificabilmente estremo.

Abbonati o Accedi per consultare questa sezione