Domanda
faccio riferimento a una lettera che le scrissi qualche giorno fa dal titolo dubbi esistenziali, in cui le dicevo che mi sembrava incredibile che con tutto quello che sta succedendo e di cui non si sa ancora per il futuro, sia sufficiente superare certi livelli di borsa perché la cosa si autoalimenti. Oggi sembrerebbe che ciò stia avvenendo. Mi permetto però di osservare che quando tutto ciò è cominciato con improvvisa caduta dei listini, vivevamo in una situazione altrettanto "sicura" sotto il profilo dei numeri perché ampiamente sopra a tutte le medie, con una normale partecipazione e con una situazione economica che non risentiva delle spaventose conseguenze della coronavirus ed in America con valori di borsa ormai vicini agli attuali.
Possiamo in questo contesto quindi iniziare a investire a cuor leggero?
La mia paura naturalmente è che si vada ad investire, e una qualsiasi notizia faccia impennare la volatilità con le conseguenze che ci possiamo ben immaginare...