Volevo fare alcune considerazioni insieme con lei giusto per valutare su quali strategie puntare per il futuro. In primo luogo ho l'impressione che graficamente gli indici si stiano apprestando a realizzare quello che Roubini indica come double dip e che mi richiama alla memoria il movimento effettuato dai listini a cavallo tra il 2001 e il 2003. A supporto di ciò si sono formati o sono in procinto di realizzarsi dei pattern solitamente con risvolti negativi, i broadening. Sul nostro listino è stato completato ieri. In effetti, collegando i massimi di ottobre e gennaio e i minimi crescenti, avevo visto già da tempo che si stava profilando questa eventualità, ma non ho voluto considerarla. La proiezione dell'ultimo minimo mi sembrava "esagerata". Comunque questa formazione mi avrebbe dovuto quanto meno invitare alla prudenza e farmi entratre long solo se il pattern fosse stato negato con il break della resistenza dinamica. Sul Dax la figura deve essere completata, il target finale (se sarà realizzata) è a 5500 pt circa. I target primari delle brodening (se confermate) sono i 15000 pt per il Mib e i 4800 pt per il Dax.
I target primari delle brodening (se confermate) sono i 15000 pt per il Mib e i 4800 pt per il Dax.
Anche sul Cac c'è una figura ribassista in formazione: un potenziale testa / spalle.
Volendosi attenere meramente al comportamento tecnico di questi pattern, ci potrebbe essere un break e quindi un allungo al ribasso oppure un rimbalzo fino al 50% dell'ultimo movimento per poi tornare giù, breakkare e proseguire verso il target finale. Nulla vieta che non accada nulla di tutto ciò e si ritorni a salire. Credo che un'indicazione in tal senso possa essere fornita dalle ricoperture sull'euro, che vista la fortissima pressione ribassista, potrebbe dare adito ad un violento movimento come quello che si ebbe tra dollaro e yen nel 2008. A fronte di ciò se fosse possibile un costante aggiornamento in merito sarebbe molto gradito, anche se ho il forte sospetto che quando le ricoperture saranno effettuate tutto avverrà in modo repentino. Ad ogni modo, se la volatilità continuerà a rimanere alta potremo fare a meno di maneggiare azioni a favore di strumenti più convienti come le opzioni, che consentono di avere ritorni molto interessanti a fronte di un investimento estremamente ridotto.

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