Domanda
Non potevo non scriverle per un suo commento su un articolo apparso su Corriere Ec. del 01/09/25 pag.28, dove si affermano eccessi valutativi non in linea con quello che più volte lei ci ha documentato.
Dove sta la ragione?!
Ecco gli stralci:
"Eppure i sintomi di una bolla speculativa, a somiglianza di quella degli anni 1999-2000, ci sono tutti. Simon White di Bloomberg ha costruito un indicatore che valuta l'indice S&P in base a 8 parametri (p/e presente e futuro, Cape, prezzo/patrimonio, prezzo su ricavi, Q ratio, capitalizzazione su pil) e ha concluso che Wall Street non è mai stata così cara, nemmeno nel 1999 e nemmeno nel 1929.
...la distanza tra borsa ed economia reale non è mai stata così ampia. Dal 2015 l'S&P è cresciuto del 215%, quasi 3,5 volte più del pil, cosicché il mercato azionario è valutato il 217% dell'economia Usa (la media storica è 155%)."